SRI upadesamrta

il nettare dell'istruzione

 

 Srila Rupa Goswami: L'Upadesamrta

 

 Srila Rupa Goswami: L'Upadesamrta

 

Il movimento per la coscienza di Krisna, sosteneva  A.C. Bhaktivedanta Swami Prabhupada, fondatore del Movimento in questione, e' guidato dalla supervisione di Srila Rupa Goswami.

I Gaudiya vaisnava, del Bengala, sono per la maggior parte seguaci di Sri Caitanya Mahaprabhu, il quale ebbe come discepoli diretti i sei Goswami di Vrindavana.

Sri Rupa Goswami , che ha guidato tutti i Goswami, ci ha lasciato questa'opera:

l'Upadesamrta,

per aiutarci a diventare dei bravi e puri vaisnava.

ogni devoto del movimento per la coscienza di krishna dovrebbe diventare un perfetto goswami

(colui che controlla i sensi)

Chi vuole diventare un perfetto devoto di krsna deve diventare un goswami.

Go indica i -sensi-, e swami significa -signore, o padrone-

Per avere successo, bisogna diventare Goswami, e poi un puro devoto del Signore;  bisogna seguire gli insegnamenti detti Upadesamrta, poiche' costituiscono l'insegnamento piu' importante per il devoto neofita.

Goswami= signore dei sensi (cioe' colui che li controlla)

Godasa= servitore dei sensi (colui che non controlla i sensi, ma ne e' controllato)

SRI UPADESAMRTA: IL NETTARE DELL'ISTRUZIONE

INTRODUZIONE:

Il primo dovere in tutti i temi spirituali è quello di controllare la mente ed i sensi. A meno che uno, non sia in grado di controllare la sua mente ed i suoi sensi, non potrà avanzare assolutamente nella vita spirituale. Tutto quello che si trova in questo mondo materiale, è assorto nelle modalità della passione e dell'ignoranza. Si deve ascendere al piano della bontà e solo allora sarà rivelato tutto quello che e' necessario per avanzare di più. Queste sono le istruzioni che ci sono pervenute da Srila Rupa Goswami:


Verso uno

vaco vegam manasah krodha-vegam
jihva-vegam udaropastha-vegam
etan vegan yo visaheta dhirah
sarvam apimam prithivim sa sisyat


La persona equanime che può tollerare l'impulso del parlare, l'esigenza della mente, l'influenza dell'ira, e gli impulsi della lingua, lo stomaco e l'organo genitale, è qualificato per fare discepoli in tutto il mondo
 

VERSO DUE

atyaharah prayasas ca
prajalpo niyamagrahah
jana-sangas ca laulyam ca
sadbhir bhaktir vinasyati


Quando qualcuno si attaca troppo nelle seguenti sei attività, rovina il suo servizio devozionale : (l) Mangiare più del necessario o accumulare più denaro del previsto; (2) sforzarsi troppo per cose mondane che sono molto difficili da ottenere; (3) parlare inutilmente di temi mondani; (4) seguire unicamente le regole  delle Scritture soltanto per seguirle, e non per avanzare spiritualmente o trascurare le regole delle Scritture e lavorare indipendentemente o capricciosamente; (5) associarsi con persone di inclinazioni mondane che non si interessano a coltivare la coscienza di krishna; e (6) bramare risultati mondani.

Verso Tre

utsahan niscayad dhairyat
tat-tat-karma-pravartanat
sanga-tyagat sato vritteh
sadbhir bhaktih prasidhyati

Ci sono sei principii che favoriscono l'esecuzione del servizio devozionale sincero: (1) Essere entusiasta, (2), sforzarsi con fiducia, (3), essere paziente, (4), agire secondo i principii regolatori, come sravanam kirtanam visnoh smaranam: Sentire, cantare e ricordare krishna, (5), abbandonare la compagnia dei non devoti e (6) seguire i passi degli acaryas precedenti. Questi sei principi assicurano, senza alcun dubbio, il successo completo nel servizio devozionale sincero.

 

Verso Quattro

dadati pratigrihnati
guhyam akhyati pricchati
bhunkte bhojayate caiva
sad-vidham priti-laksanam

I sei sintomi di relazione (amore) che condivide un devoto con un altro sono: offrire regali in carità, accettare regali caritatevoli, rivelare i propri desideri della mente in forma confidenziale, domandare confidenzialmente, accettare prasada ed offrire prasada. Senza alcun dubbio, facendo questo, si otterra' il successo completo nel servizio devozionale sincero.

 

VERSO CINQUE


krisneti yasya giri tam manasadriyeta
diksasti cet pranatibhis ca bhajantam isam
susrusaya bhajana-vijñam ananyam anya-
nindadi-sunya-hridam ipsita-sanga-labdhya

Si deve sempre onorare mentalmente il devoto che canta il sacro nome del Sig. Krishna; si devono offrire umili riverenze al devoto che ha ricevuto  l'iniziazione spirituale, diksa, ed è occupato nell' adorazione della Divinità; e bisogna  associarsi e servire fedelmente il devoto sincero e puro che e' fermamente situato nel servizio devozionale senza deviazioni, ed il cui cuore e' completamente libero della propensione a criticare gli altri.

VERSO SEI

dristaih svabhava-janitair vapusas ca dosair
na prakritatvam iha bhakta-janasya pasyet
gangambhasam na khalu budbuda-phena-pankair
brahma-dravatvam apagacchati nira-dharmaih


Il devoto sincero non si identifica col suo corpo, perché è situato nella sua posizione originale di essere cosciente di Krishna. Detto devoto non deve essere visto da un punto di vista materialista. In realtà, per altro, non si deve considerare che il devoto abbia un corpo nato in una famiglia bassa, o che abbia un corpo di cattivo aspetto, un corpo deforme o un corpo malato o debole. Secondo la visione ordinaria dette imperfezioni nel corpo del devoto sincero, possono apparire importanti, ma nonostante tali difetti siano apparenti, il corpo del devoto sincero non può mai inquinarsi. Questo è esattamente uguale a cio' che accade alle acque del Gange che a volte sono piene di bolle, schiuma e fango durante la stazione delle piogge. Tuttavia le acque del Gange non si inquinano mai. Le persone avanzate nella   conoscenza spirituale si laveranno nel Gange, senza prendere in considerazione la condizione delle sue acque.

 

VERSO SETTE

syat krisna-nama-caritadi-sitapy avidya
pittopatapta-rasanasya na rocika nu
kintv adarad anudinam khalu saiva justa
svadvi kramad bhavati tad-gada-mula-hantri

Il santo nome, la personalità, i passatempi e le attività di Krishna sono trascendentalmente tutti dolci, come lo zucchero candito. Benché la lingua di qualcuno che soffre dell' itterizia dell'avidya, (l'ignoranza), non possa gustare nulla di cio' che e' dolce, è meraviglioso che basti cantare accuratamente questi dolci nomi tutti i giorni, per risvegliare un gusto naturale nella lingua, e la malattia venga gradualmente sradicata completamente.

 

VERSO OTTO

tan-nama-rupa-caritadi-sukirtananu-
smrityoh kramena rasana-manasi niyojya
tisthan vraje tad-anuragi-jananugami
kalam nayed akhilam ity upadesa-saram
 

 

L'essenza di ogni  insegnamento è che si deve usare tutto il proprio  tempo - durante le ventiquattro ore del giorno, giorno e notte - nel  cantare e ricordare in modo favorevole,  il divino nome del Signore, la forma trascendentale, le qualità ed i passatempi eterni, impegnando  gradualmente la lingua e la mente. In questo modo si deve risiedere in Vraja, (Goloka Vrindavana-dhama), e servire Krishna sotto la guida dei devoti. Occorre seguire le orme dei devoti piu' cari del Signore, che sono  intensamente attaccati al Suo servizio devozionale.

 

VERSO NONO

 
 

vaikunthaj janito vara madhu-puri tatrapi rasotsavad
vrindaranyam udara-pani-ramanat tatrapi govardhanah
radha-kundam ihapi gokula-pateh premamritaplavanat
kuryad asya virajato giri-tate sevam viveki na kah
 

Il posto sacro chiamato Mathura è spiritualmente superiore a Vaikuntha, il mondo trascendentale, poiché il Signore e' li che apparve. Superiore a Mathura-puri è la foresta  trascendentale di Vrindavana, per i passatempi della rasa-lila di Krishna. E superiore alla foresta di Vrindavana è la collina di Govardhana, poiché fu sollevata dalla divina mano di Sri Krishna, e fu il luogo dei Suoi diversi passatempi amorosi. Ed al di sopra di tutto si erge  supremo l'eccellente Sri Radha Kunda, poiché trabocca del nettareo ed ambrosiaco prema del Signore di Gokula, Sri Krishna. Dov'e' dunque la persona intelligente che non sia disposta a servire questo divino Sri Radha Kunda, il quale è situato al piede della collina di Govardhana?

VERSO DIECI

karmibhyah parito hareh priyataya vyaktim yayur jñaninas
tebhyo jñana-vimukta-bhakti-paramah premaika-nisthas tatah
tabhyas tah pasu-pala-pankaja-drisas tabhyo ´pi sa radhika
prestha tadvad iyam tadiya-sarasi tam nasrayet kah kriti
 

Negli sastra si dice che tra tutti coloro che si dedicano all'attivita' interessata, colui che ha una maggiore conoscenza dei valori superiori della vita, è favorito dal Supremo Signore Hari. Tra la moltitudine di persone che hanno sviluppato una così grande conoscenza,( jnanis), colui che è praticamente liberato in virtù della sua conoscenza, puo' intraprendere intraprenda il servizio devozionale. Egli è superiore agli altri. Tuttavia, chi ha sviluppato realmente prema, l'amore puro per Krishna, è superiore a lui. Le gopi sono le piu' elevate tra tutti i grandi devoti, perché dipendono sempre totalmente da Sri Krishna, il pastorello trascendentale delle mucche. Tra le gopis, Srimati Radharani è la più cara a Krishna. Il suo Kunda, (lago), è tanto profondamente caro al Signore Krishna quanto, la più cara delle Gopi. Allora, chi non vorra' vivere accanto al  Radha-Kunda e, in un corpo spirituale traboccante di sentimenti devozionali estatici (aprakrita-bhava), e non presterà servizio amoroso alla coppia divina, Sri Sri Radha Govinda che Si dedica ai Suoi astakaliya-lila, i Suoi eterni divertimenti quotidiani che si manifestano in otto modi. In realtà, quelli che compiono il  servizio devozionale sulle rive del Radha-kunda, sono le persone più fortunate dell'universo.

VERSO UNDICI

krisnasyoccaih pranaya-vasatih preyasibhyo 'pi radha
kundam casya munibhir abhitas tadrig eva vyadhayi
yat presthair apy alam asulabham kim punar bhakti-bhajam
tat premedam sakrid api sarah snatur aviskaroti
 

 Tra i molti oggetti di favore e di delizia preferito, e tra tutte le adorabili donzelle di vrajabhumi, Srimati Radharani è senza dubbio la piu' amata da Krishna.  E, sotto ogni aspetto, il Suo divino kunda Gli e' ugualmente caro, come affermano i grandi saggi.  Senza alcun dubbio, perfino i grandi devoti riescono ad arrivare molto raramente da Sri Radha Kunda; percio' a maggior ragione sara' ancora più difficile che i devoti comuni lo raggiungano. Chi si lava solamente una volta in quelle sacre acque, risveglia completamente il suo amore puro per Krishna.