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PRAKRITA -
RASA SHATA-DUSHINI
Cento Avvertenze contro la pseudo devozione
INTRODUZIONE
sri sri guru-gauranga-gandharvika-giridharebhyo namah
jagate uccatara srenir manava-ganer madhye para-laukika
visvaya-rajye bhramana koribar tinati patha ache, taha
karma, jñana o bhakti-name prasiddha,baddha-dasaya jiver
anitya bhoga-maya phala-praptir anusthanake karma-marga,
nasvarata tyaga koriya pradesika anitya phala tyaga koriya
nirbheda-brahmanusandhanake jñana-marga evam karma-
jñanatita prakrtir atita sevya-vastu krsner anukula anusilana-
ke bhakti-marga bole.
bhakti-marge sadhana o sadhya-bhede sadhana, bhava o
prema-bhaktir adhisthana-traya dekhite paoya jay. sadhya
bhava- samuha o premake sadhana-jatiya anusilana jñana
korile je utpata upasthita hoy, sei asuvidhar hasta hoite
unmukta haoyar nama anartha- nivrtti. Sri-gauranga-sundarer
apurva parama-camtkara-mayi lila o sei lilar parikara
gosvami-ganer anusthanadi ei prabandher akara-sthana.
sri siddhanta sarasvati
Tra le alte classi sociali, ci sono tre principali strade per viaggiare
attraverso i sentieri, dei vari credo, rispetto alla trascendenza.
Questi sono conosciuti come i sentieri del karma, che sono le esecuzione
di attività fruitiva materiale,il jñana (coltivazione della conoscenza
trascendentale) e la bhakti, il servizio devozionale del puro devoto.
Primo: il sentiero del
karma-marga include le sistemazioni per ottenere
benefici mondani temporali, i quali sono fruiti da anime coinvolte nelle
legature della piattaforma della vita condizionata materiale.
Secondo:
il jñana-marga include la rinuncia impermanente alle cose materiali come
alle distrazioni impermanenti relazionati con interessi patriottici e
come tale, successivamente si cerca la realtà spirituale non
differenziata del brahma impersonale.
Ed il terzo sentiero include
l’attività positiva che è trascendentale a karma, jñana che e’ la
speculazione filosofica, e infine la maniera di coltivare azioni
favorevoli per servire l'oggetto che più vale la pena di servire, ossia,
Sri Krsna. Questa è chiamata bhakti-marga il sentiero della devozione
pura.
Si è visto che ci sono tre tappe di sviluppo distinto da sadhana,
pratica devozionale, fino a sadhya, la meta di tale adorazione,; questi
sono in primo luogo il sadhana in se stesso, dopo il risveglio di bhava
(emozione estatica) e finalmente si raggiunge prema bhakti, il servizio
devozionale eterno trasformato in amore puro. Mentre si coltivano gli
aspetti della conoscenza relativi alla meta dell'adorazione, come le
varietà di emozioni estatiche e dei metodi dell’amore puro,
invariabilmente appaiono problemi. Il processo per il quale si tolgono
quegli impedimenti non desiderati si chiama anartha - nivrtti. I
concetti espressi nel seguente poema si trovano nei passatempi
meravigliosi e supremamente sorprendenti di Sri Gouranga-sundara, come
nelle opinioni stabilite per i gosvami che sono gli eterni associati del
Signore in questi passatempi.
Sri Siddhanta Sarasvati
prakrta cestate bhai kabhu rasa haya na
jadiya prakrta-rasa suddha-bhakta gaya na
Oh fratelli! Nessun sforzo materiale può produrre mai il risveglio di
rasa, le relazioni melodiose trascendentali.
Il devoto sincero del Signore non canta mai le glorie melodiose mondane
che sono nate dall'insipido mondo materiale.
prakrta-rasera siksa-bhiksa sisye caya na
rati bina jei rasa taha guru deya na
I veri discepoli non desiderano mai chiedere al Proprio Maestro
Spirituale istruzioni sulle melodie mondane.
Il Maestro Spirituale autentico non dà mai ai suoi discepoli nessuna
melodia materiale, le quali sono sprovviste di rati, amoroso
attaccamento trascendentale per il Signore.
nama rasa dui vastu bhakta kabhu jane na
nama rase bheda ache, bhakta kabhu bole na
Il vero devoto del Signore non conosce differenza alcuna tra il Sacro
Nome di Krsna e le melodie trascendentali.
Pertanto il devoto non dice mai che c'è differenza tra il Santo Nome e
le Melodie Trascendentali.
`aham-mama` bhava-sattve nama kabhu haya na
bhoga-buddhi na chadile aprakrta haya na
Il Santo Nome non è mai rivelato a chi è situato nel concetto corporale
di vita e pensa in termini di
"io" e" mio."
Se non si respinge la mentalità fruitiva, non ci si situera’mai sulla
piattaforma trascendentale.
prakrta jadera bhoge krsna-seva haya na
jada-vastu kona-o kale aprakrta haya na
Il servizio devozionale al Signore Krsna non può essere eseguito
impegnandosi nel piacere mondano degli oggetti materiali dei sensi.
Le cose materiali non possono acquisire mai gli attributi della
trascendenza in nessun momento.
jada-satta vartamane cit kabhu haya na
jada-vastu cit haya bhakte kabhu bole na
La coscienza trascendentale del mondo spirituale non si manifesta nella
condizione mondano materiale.
Il devoto del Signore non chiede mai qualche oggetto mondano in questo
mondo egli è spiritualmente cosciente.
jadiya visaya-bhoga bhakta kabhu kore na
jada-bhoga, krsna-seva - kabhu sama haya na
Il vero devoto non intraprende mai attività di gratificazione materiale
dei sensi.
Il piacere materiale ed il servizio devozionale a Krsna non sono la
stessa cosa, in nessuna circostanza.
nija- bhogya kame bhakta `prema` kabhu bole na
`rase dagamaga acho` sisye guru bole na
Il piacere egoista dei propri sensi nella lussuria mondana non è mai
chiamato prema, Amore per Dio, dal devoto sincero.
Un Maestro Spirituale autentico non dice mai al suo discepolo," Sei
assorto nelle melodie del rasa divino."
`rase dagamaga ami` kabhu guru bole na
jadiya rasera katha sisye guru bole na
Il Maestro Spirituale autentico non chiede mai," Io sono assorto nelle
melodie del rasa-divino."
Il Guru non parla mai oziosamente coi suoi discepoli di temi di
grossolane melodie mondane.
jada-rasa-gane kabhu sreya keha labhe na
krsnake prakrta boli` bhakta kabhu gaya na
Nel cantare le glorie di relazioni mondane nate da melodie materiali,
nessuno otterra’ mai beneficio nella sua vita spirituale.
Il devoto puro non proclama mai che l'incarnazione di Krsna è mondana.
namake prakrta boli` krsne jada jane na
krsna-nama-rase bheda suddha-bhakta mane na
Il devoto non dice mai che il Sacro Nome di Krsna è materiale, perché
Krsna non può essere conosciuto per mezzo della materia. Il puro devoto del Signore non riconosce mai nessuna differenza tra il Sacro Nome di Krsna ed il rasa puro in sé.
nama-rase ache, guru siksa deya na
rasa labha kori` sese sadhana to` haya na
Il Maestro Spirituale autentico non insegna mai che c'è differenza tra
il Sacro Nome di Krsna e il rasa.
E anche dopo aver conosciuto il rasa vero, i principii regolatori del
servizio devozionale non si concludono mai.
krtrima panthaya name rasodaya haya na
rasa hoite krsna-nama vilomete haya na
Usando mezzi pretenziosi, nessuno può fare apparire le melodie
trascendentali nel Santo Nome.
la concezione che il nome di Krsna proviene dal rasa non può essere mai
verità.
rasa hoite rati-sraddha kakhana-i haya na
sraddha hoite rati chada bhagavata gaya na
Rasa, la melodia devozionale, non può mai essere presente prima e dopo
che si sia sviluppata in rati, l’attaccamento trascendentale o sraddha,
la vera fede.
Lo Srimad Bhagavatam, ( il devoto realizzato), non dichiara mai nessuna
opinione distinta, che rati si sviluppa da sraddha
rati yukta rasa chada suddha-bhakta bole na
sadhanete rati rasa guru kabhu bole na
Il devoto puro di Krsna non parla mai di niente che sia differente a
rasa, la melodia trascendentale, che e’ dotata di rati, attaccamento
amoroso.
Il Guru non chiede mai che rati e rasa siano presenti nella pratica di
devozione preliminare, sadhana bhakti.
bhava-kale je avastha sadhanagre bole na
vaidhi sraddha sadhanete raganuga haya na
Si dice che il risveglio dell’estasi emozionale trascendentali, (bhava
bhakti), non avviene mai prima della pratica del servizio devozionale
regolato, (sadhana bhakti).
L'esecuzione della devozione regolata con fede limitata, soltanto nelle
regolazioni dei principianti, (vaidi sraddha), non può produrre mai il
servizio devozionale spontaneo, raganuga bhakti.
bhavera ankura ho`le vidhi ara thake na
raganuga sraddha matre jata-rati haya na
Quando bhava, l'umore estatico dell’amore divino fiorisce, in realtà,
solo allora la necessità di seguire regole scritturi, vidhi, non è
necessario.
La fede da sola nel servizio devozionale spontaneo non produce il
risveglio reale nell’ attaccamento amoroso trascendentale (rati).
ajata-ratite kabhu bhava-labdha bole na
raganuga sadhakere jata-bhava bole na
Se ancora l'attaccamento trascendentale non si è sviluppato dentro il
cuore, si dice che un devoto non è riuscito a raggiungere il bhava
estatico.
I seguaci della devozione spontanea, raganuga, non dicono mai che gli
studenti neofiti nella devozione (sadhaka) hanno sperimentato il
risveglio di bhava.
raganuga sadhakere labdha-rasa bole na
raganuga sadhya-bhava rati chada haya na
I sinceri devoti nel livello del servizio devozionale spontaneo non
dicono mai che gli studenti neofiti nella devozione hanno sviluppato il
rasa.
Le emozioni pure caratteristiche della meta della devozione spontanea
non si riescono mai a sperimentare prima dello sviluppo corretto e
progressivo dell'attaccamento spirituale (rati).
bhavankura-samagame vaidi bhakti thake na
rucike ratira saha kabhu eka jane na
Solo quando dal seme di intensa emozione divina germoglia il puro bhava,
non c'è allora più necessità di aderire a regole scritturali né a
regolazioni, vaidi bhakti.
Uno non deve mai considerare che ruchi, sapore del servizio devozionale
sia la stessa cosa di rati (attaccamento amoroso trascendentale nel
servizio devozionale).
raganuga bolile-i prapta-rasa jane na
vidhi-sodhya jane raganuga bole na
Il rasa Divino non può mai essere ottenuto in realtà solo nel parlare di
devozione spontanea, (ad esempio dire": Io sono raganuga bhakta." )
Un studente principiante che deve essere ancora purificato nel seguire i
mandati scritturali, a loro non si dice mai che sta nel livello di
sviluppare servizio amoroso spontaneo al Signore"
sadhanera purve keha bhavankura paya na
jade sraddha na chadile rati kabhu haya na
Nessuno può sperimentare il germogliare di emozioni estatiche pure senza
prime seguire i comandamenti regolatori delle scritture.
Chi non abbandona la fede materialista non può realizzare mai lo stato
di attaccamento spirituale nel servizio devozionale.
jata-bhava na hoile rasika to` haya na
jada-bhava na chadile rasika to` haya na
Se le emozioni estatiche divine non si sono risvegliate ancora, non c'è
possibilità che uno diventi un rasika, un vero saboreador delle
mellifluità devozionali.
Se le emozioni materialista non sono completamente eliminate, non si può
diventare mai un vero rasika.
mula-dhana rasa-labha rati-vina haya na
gache na uthite kandi vrksa-mule paya na
Senza sviluppare prima l’attaccamento puro (rati), il risultato delle
mellifluità devozionali, la ricchezza più grandiosa, non è mai
possibile.
Senza primo salire sul ramo di un albero, i frutti non possono essere
mai raggiunti.
sadhane anartha ache, rasodaya haya na
bhava-kale nama-gane chala-rasa haya na
Se ancora uno ha presenti impedimenti materiali indesiderabili, (anartha),
nella sua esecuzione al servizio devozionale (sadhana), allora non può
risvegliarsi mai in realtà.
Quando il Sacro Nome del Signore è cantato sulla piattaforma di emozioni
estatiche pure (bhava), allora la modalità ingannevole nata dalle
mellifluità devozionali pretenziose non può essere mai presente.
siddhanta vihina hoile krsne citta lage na
sambandha- hinera kabhu abhideya haya na
Senza la conoscenza della verità trascendentale (siddhanta) nessun cuore
può essere armonizzato col Signore Krsna.
Se ad uno manca la conoscenza della sua relazione con Krsna, sambandha,
allora l'esecuzione adeguata del servizio devozionale in relazione con
El, (abidheya), è impossibile.
sambandha-vihina jana prayojana paya na
ku-siddhante vyasta jana krsna -seva kore na
A chi manca la conoscenza di sambandha la relazione tra Krsna e le
entità viventi, non può realizzare mai prayojana, la meta suprema della
vita, cioè l’amore puro per Dio, Krsna-prema.
Chi rimane distratto dalle conclusioni filosofiche false sul servizio
devozionale, (ku siddhanta), non sta eseguendo il reale servizio
devozionale a Krsna.
siddhanta-alasa jana anartha to` chde na
jade Krsna bhrama kori` krsna-seva kore na
Chi è pigroa capire adeguatamente le conclusioni vaisnava non può
liberarsi mai degli anartha, le brutte abitudini indesiderabili e delle
concezioni filosofiche erronee che ostacolano il servizio devozionale.
Chi per sbaglio prende Krsna come appartenente al piano materiale, non
può rendere mai servizio reale al Signore.
krsna-name bhakta kabhu jada-buddhi kore na
anartha na gele name rupa dekha deya na
Il devoto sincero non mantiene mai concezioni materialiste sul Sacro
Nome di Krsna.
Se le deviazioni che ostacolano il servizio devozionale, (anartha), non
sono state rifiutate, il cantare il Santo Nome allora non rivelerà mai
la bella forma del Signore
anartha na gele name guna bujha ja
ya na
anartha na gele name krsna-seva haya na
Se rimangono gli anartha, allora il canto del santo nome non produrrà
mai un intendimento delle qualità trascendentali del Signore
Quando rimangono gli anartha il canto del santo nome non vi condurra’
mai realmente nel servizio di Krsna.
rupa-guna-lila-sphurti nama chada haya na
rupa-guna-lila hoite krsna-nama haya na
Le rivelazioni delle qualità, forma e passatempi trascendentali del
Signore non si manifestano mai nell'assenza del Suo Santo Nome.
Il sacro nome di Krsna non è mai separato della sua forma, qualità o
passatempi trascendentali.
rupa hoite nama-sphurti, guru kabhu bole na
guna hoite nama-sphurti, guru kabhu bole na
Il Maestro Spirituale autentico non dice mai che la rivelazione del
sacro nome del Sigonore e’ separata dalla Sua forma.
Il Maestro Spirituale autentico non dice mai che la rivelazione del
sacro nome del Signore è separata dalle Sue qualità.
lila hoite nama-sphurti, rupanuga bole na
nama-nami dui vastu, rupanuga bole na
I veri seguaci di Srila Rupa Gosvami, (rupanuga), non chiedono mai che
la rivelazione del sacro nome del Signore sia separata dei Suoi
passatempi.
I rupanuga non insegnano mai che il sacro nome di Krsna e Krsna Stesso
sono due cose separate.
rase agi, rati pache, rupanuga bole na
ras age, sraddha pache, guru kabhu bole na
I veri seguaci di Srila Rupa Gosvami non dicono mai che lo stato per
realizzare le melodie trascendentali, (rasa), precede lo sviluppo dell’
attaccamento devozionale amoroso (rati).
Il Maestro Spirituale autentico non professa mai che la realizzazione di
tali melodie precede lo sviluppo della pura fede (sraddha).
rati age, sraddha pache, rupanuga bole na
krama patha chadi` siddhi rupanuga bole na
I seguaci di Srila Rupa Gosvami non predicano mai che l'attaccamento
trascendentale possa manifestarsi prima che si sviluppi la pura fede.
I rupanuga non insegnano mai che la perfezione della devozione (siddhi)
può svilupparsi abbandonandosi nell'ordine successivo delle tappe dello
sviluppo del sentiero.
mahajana-patha chadi` navya-pathe dhaya na
aparadha-saha nama kakhana-i haya na
I seguaci di Srila Rupa Gosvami non abbandonano mai il sentiero dei
grandi devoti (mahajanas) per andare a seguire un nuovo sentiero.
Chi commette offese non può realizzare mai il sacro nome di Krsna in
nessun momento.
name prakrtartha-buddhi bhakta kabhu haya na
aparadha -yukta nama bhakta kabhu laya na
Il devoto del Signore non interpreta mai il santo nome come una
concezione materialista mondana.
Il devoto non canta mai il sacro nome del Signore in maniera offensiva.
namete prakrta-buddhi rupanuga kore na
krsna-rupe jada-buddhi rupanuga kore na
I seguaci di Srila Rupa Gosvami non attribuiscono mai qualità materiali
al santo nome mediante l’intelligenza mondana.
I seguaci di Srila Rupa Gosvami non considerano mai la forma
trascendentale del Signore qualcosa di materiale perché essi non
possiedono mentalità materialista.
krsna-gune jada-buddhi rupanuga kore na
parikara-vaisistyake prakrta to` jane na
I seguaci di Srila Rupa Gosvami non analizzano mai le qualità del
Signore Supremo con l’intelligenza materiale.
I seguaci di Srila Rupa Gosvami non considerano mai come mondane le
caratteristiche degli associati del Signore
krsna-lila jada-tulya rupanuga bole na
krsnetara bhogya-vastu krsna kabhu haya na
I seguaci di Srila Rupa Gosvami non uguagliano mai i passatempi
trascendentali del Signore con le attività materialiste.
Il Signore Krsna non diventa mai un mero oggetto di gratificazione dei
sensi perche’ cio’ è inferiore in qualità.
jadake anartha chada ara kichu mane na
jadasakti-base rase krsna-jñana kore na
Non si deve considerare mai qualcosa di distinto dalla cosa seguente:
Tutto quello che è fatto di materia è un anartha e deve essere respinto.
La conoscenza trascendentale del Signore Krsna non si può raggiungere
mai con qualque melodia che sia controllata dall’attaccamento per la
materia.
krsna-nama, krsna-rupa - kabhu jada bole na
krsna-guna, krsna-lila - kabhu jada bole na
non si deve dire mai che il sacro nome di Krsna o la Sua forma
trascendentale sono mondani.
non si deve dire mai che le qualità divine o i passatempi sublimi sono
mondani.
jada-rupa anarthete krsna-bhrama kore na
krsna-nama-rupa-gune jada-buddhi kore na
non si deve confondere mai l'anartha dei corpi materiali e scambiare per
sbaglio anche la forma del Signore Krsna come corpo materiale. non si
deve tentare mai di analizzare i diversi nomi del Signore, le Sue forme
e qualità con l’intelligenza materialista.
nama-rupa-guna-lila jada boli` mane na
jada-nama-rupa-gune krsna kabhu bole na
non si deve considerare qualunque nome, forme, qualità o passatempi
trascendentali di Krsna come mondani.
Analogamente, non si deve pensare mai che qualsiasi nome, forme o
qualità materiali potrebbero essere Krsna.
jada-sunya aprakrta nama chada bole na
jada-sunya aprakrta rupa chada dekhe na
Non si deve mai parlare dei nomi trascendentali di Krsna che sono
completamente liberi da ogni contatto materiale, come se fossero
materiali.
Niente distinto alle forme pure trascendentali di Krsna che stanno
completamente liberi di ogni contatto materiale, deve verta.
jada-sunya aprakrta guna chada sune na
jada-sunya aprakrta lila chada seve na
Niente e’ distinto dalle qualità trascendentali di Krsna che sono
completamente libere da ogni contatto materiale, non bisogna ascoltare.
Niente e’ distinto dai passatempi puri trascendentali di Krsna che sono
completamente liberi da ogni contatto materiale, non bisogna servirsi.
anartha thakara kale jada-rupe maje na
anartha thakara kale jada-gune mise na
Quando si è inquinati con gli anartha, le brutte abitudini e gli
equivoci filosofici che ostacolano la devozione, non si deve
contaminarsi con le cose mondane.
Mentre rimangono questi impedimenti non si deve mescolare mai il
servizio devozionale con l'impurità di qualità mondane.
anartha thakara kale jada-lila bhoge na
anartha thakara kale suddha-nama chade na
Quando si è ancora inquinati con gli anartha, non si deve mai tentare di
godere dei passatempi materialisti.
Mentre quegli impedimenti rimangono, uno non deve smettere mai di
tentare di cantare puramente il Sacro Nome di Krsna.
anartha thakara kale rasa-gana kore na
anartha thakara kale siddhi-labdha bole na
Quando si è inquinati con gli anartha, non si deve cantare mai canzoni
che glorificano le melodie trascendentali.
Mentre quegli impedimenti rimangono, uno non deve esprimere mai che ha
realizzato la perfezione.
anartha thakara kale lila-gana kore na
anartha-nivrtti-kale nama jada bole na
Quando si è inquinati dagli anartha, non si deve cantare mai canzoni sui
passatempi confidenziali del Signore.
Dopo che quegli impedimenti si sono purificati, non si parla mai del
Sacro Nome di Krsna come se fosse una vibrazione di suoni mondani.
anartha-nivrtti-kale rupe jada dekhe na
anartha-nivrtti-kale gune jada bujhe na
Dopo che gli anartha sono stai eliminati non si vedono più attributi
materiali nelle forme trascendentali di Krsna.
Quando tali impedimenti sono eliminati non si percepiscono più attributi
materiali nelle Sue qualità pure.
anartha-nivrtti-kale jada lila seve na
rupanuga guru-deva sisya-himsa kore na
Dopo che gli impedimenti indesiderabili sono sati eliminati, sicuramente
non sara’ il servitore dei passatempi mondani.
I veri Maestri Spirituali nella linea di Srila Rupa Gosvami i quali sono
conosciuti come Rupanuga gurudeva, non abusano mai in nessun modo dei
propri discepoli.
guru tyaji` jade asa kabhu bhakta kore na
mahajana-pathe dosa kabhu guru deya na
Il vero discepolo non respinge mai il Maestro Spirituale per i suoi
propri desideri di piacere materiale.
Il Maestro Spirituale genuino non trova mai problemi nel sentiero
devozionale mostrato dai grandi devoti (mahajana).
guru-mahajana-vakye bheda kabhu haya na
sadhanera pathe kanta sad-guru deya na
Non si può avere mai differenzia tra le spiegazioni del Maestro
Spirituale genuino e gli insegnamenti dei grandi devoti (mahajana).
Il Maestro Spirituale sincero non mette mai dissuasioni insidiose nel
sentiero di qualcuno nell'esecuzione del servizio devozionale pratico (sadhana).
adhikara avicara rupanuga kore na
anartha-anvita dase rasa-siksa deya na
I seguaci di Srila Rupa Gosvami non sono mai negligenti nel riconoscere
le qualità spirituali di qualcuno.
I seguaci di Srila Rupa Gosvami non istruiscono mai un servitore che è
assorto in impedimenti materiali sulla scienza delle melodie devozionali
intime.
bhagavata padya boli` ku-vyakhya to` kore na
loka-samgrahera tare krama-patha chade na
I veri devoti del Signore non recitano mai i versi dello
Srimad-Bhagavatam e poi offrono interpretazioni false.
Per attrarre maggiore numero di seguaci, i veri devoti non abbandonano
mai le pratiche sistematiche corrette del servizio devozionale.
na uthiya vrksopari phala dhari` tane na
rupanuga krama-patha vilopa to` kore na
Non si deve mai arrampicarsi su di un albero, prendere i frutti verdi e
strapparli con la forza.
Anologamente i seguaci di Srila Rupa Gosvami non sopprimono mai il
processo sistematico iniziale del servizio devozionale.
anarthake `artha` boli` ku-pathete laya na
prakrta-sahaja-mata aprakrta bole na
Per errore non si devono chiamare mai “cose utili per il servizio
devozionale" gli ostacoli materiali, altrimenti si sta seguendo il
sentiero sbagliato.
Uno non deve dire mai che le opinioni mondane dei prakrta sahajiya, gli
impostori materialisti economici, sono aprakrta, trascendentale.
anartha na gele sisye jata- rati bole na
anartha-visista sisye rasa-tattva bole na
Non si dice mai che il discepolo ha sviluppato attaccamento devozionale
profondo (rati) finché non si sono eliminati gli impedimenti, (anartha).
Al discepolo che e’ ancora inquinato da questi impedimenti non gli è
insegnato mai la scienza delle melodie devozionali intime, (rasa tattva).
asakta komala-sraddhe rasa-katha bole na
anadhikarire rase adhikara deya na
Un devoto non deve parlare dei luoghi comuni delle melodie devozionali a
chi ha fede debole e flessibile.
Un devoto non deve cercare mai di concedere la qualificazione per il
rasa a qualcuno che è squalificato per riceverla.
vaidha-bhakta-jane kabhu raganuga jane na
komala-sraddhake kabhu rasika to` jane na
I devoti che sono ancora nella piattaforma nel seguire istruzioni
scritturi regolate, (vaidha bhakta), ancora non possono capire niente
sullo stato estatico dei raganuga, i praticanti del servizio devozionale
spontaneo.
Quelli che possiedono una fede debole non possono capire ancora il regno
dei rasika, i degustatori di melodie trascendentali pure.
svalpa-sraddha-jane kabhu jata-rati mane na
svalpa-sraddha-jane rasa upadesa kore na
Quelli che possiedono poca fede non vengono riconosciuti mai come
altamente sviluppati nell’ attaccamento devozionale amoroso.
Quelli che possiedono poca fede non devono essere istruitili mai nelle
pratiche sulle melodie trascendentali.
jata-rati prauda-sraddha-sanga tyaga kore na
komala-sraddhere kabhu rasa diya seve na
Quando si manifesta l'attaccamento spirituale (rati), non si lascia mai
la compagnia di quelli che sono provvisti di fede avanzata.
Se ai devoti immaturi che hanno fede flessibile è presentato loro una
melodia devozionale, essi non saranno mai capaci di servirla
adeguatamente.
krsnera sevana lagi` jada-rase mise na
rasodaye kona jive sisya-buddhi` kore na
Per il proposito del servizio a Krsna non si debbono mescolare mai le
Sue attività con gli umori inquinati delle melodie materialiste.
Dopo che il rasa si è svegliato, in realtà, uno non accede mai nella
mentalità di considerare qualunque anima come un discepolo.
rasika -bhakata-raja kabhu sisya kore na
rasika-janera sisya ei bhava chade na
Il devoto più elevato che è come un re tra i rasika esperti nel gustare
le melodie devozionali, non pensa mai che ha discepoli.
Gli studenti di detto rasika, tuttavia, non smettono mai di essere
discepoli di questo devoto estatico.
sadhana chadile bhava udaya to` haya na
raganuga janile -i sadhana to` chade na
Se si disattendono le pratiche preliminari del servizio devozionale, (sadhana),
allora il risveglio delle emozioni estatiche (bhava) non può realizzarsi
mai.
Qualcuno che è riuscito a realizzare il servizio devozionale spontaneo,
(raganuga bhakti), non deve abbandonare mai ancora la pratica dei
principii regolativi del servizio devozionale.
bhava na hoile kabhu rasodaya haya na
age rasodaya, pare ratyudaya haya na
Senza sperimentare per primo bhava, le emozioni estatiche dell'amore
Divino, il rasa non può sorgere mai.
La realizzazione del rasa non avviene mai prima dello sviluppo di rati,
l’attaccamento spirituale.
age ratyudaya,pare sraddhodaya haya na
rasabhista labhi` pare sadhana to` haya na
non si deve pensare mai che prima si risveglia rati e che sraddha si
sviluppa dopo.
Dopo che si realizza lo stato di essere completamente immerso in rasa,
allora la necessità di praticare sadhana svanisce.
samagrira amilane sthayi-bhava haya na
sthayi-bhava-vyatireke rase sthiti haya na
Nell'assenza degli elementi necessari facenti parte del processo della
bhakti, (come anartha nivrtti, nistha, ruci, eccetera), uno non può
fissarsi mai nel suo eterno sthayi-bhava (una delle principali cinque
melodie).
Nell'assenza di sthayi bhava e dei suoi elementi necessari, non si può
essere mai situati nel rasa eterno di Essi.
bhoge mana, jade sraddha cit prakasa kore na
name sraddha na hoile jada-buddhi chade na
Coloro i quali hanno le menti assorte nel piacere materiale e che
possiedono fede materialista, non possono sperimentare mai la
rivelazione della coscienza spirituale pura.
Senza fede assoluta nel Sacro Nome del Signore, la mentalità mondana di
uno non può essere mai eliminata.
jada-buddhi na chadile nama krpa kore na
nama krpa na korile lila suna jaya na
Chi è riluttante ad abbandonare la sua mentalità materialista non
riceverà mai la misericordia del Santo Nome puro del Signore Krsna.
Senza ricevere prima la misericordia del Santo Nome, non si devono
ascoltare mai le recitazioni dei passatempi confidenziali di Krsna.
namake janile jada, kama dura haya na
rupake manile jada, kama dura haya na
Chi pensa che il Sacro Nome di Krsna è mondano non può liberarsi mai
della lussuria.
Chi pensa che la forma trascendentale di Krsna è mondana non può
liberarsi mai della lussuria.
gunake bujhile jada, kama dura haya na
lilake purile jade, kama dura haya na
Chi pensa che le divine qualità di Krsna sono mondane non può liberarsi
mai della lussuria.
Chi pensa che i passatempi eterni di krsna sono mondani non può
liberarsi mai della lussuria.
name jada-vyavadhane rupodaya haya na
name jada-vyavadhane gunodaya haya na
jada-bhoga-vyavadhane lilodaya haya na
Se la coscienza di uno è bloccata per concezioni materiali, la forma
trascendentale pura di Krsna non può essere allora mai realizzata per
cantare il santo nome.
Se la coscienza di uno è bloccata nelle concezioni materiali, le qualità
trascendentali pure di Krsna non possono essere allora mai realizzate
per cantare il santo nome.
Se la coscienza di uno è bloccata dal piacere degli oggetti materiali,
allora i passatempi trascendentali sinceri di Krsna non possono essere
mai realizzati.
aparadha-vyavadhane rasa-labha haya na
aparadha-vyavadhane nama kabhu haya na
Dovuto al blocco delle offese (aparadha) uno non può realizzare mai il
flusso delle melodie trascendentali pure.
Dovuto al blocco per le offese (aparadha) uno non può sperimentare mai
il sincero sacro nome del Signore
vyavahita lila-gane kama dura haya na
aparadha-vyavadhane siddha-deha paya na
Chi commette offese può cantare i passatempi del Signore, ma questo non
eliminerà mai la lussuria ardente del suo cuore.
Per le consegueze delle offese uno non realizzera’ mai il suo corpo
spirituale eterno.
sevopakarana karne na sunile haya na
jadopakarana dehe lila sona jaya na
Se uno non ascolta i dettagli appropriati della scienza devozionale
della successione disciplica, allora non puo’ mai realizzare il servizio
autentico al Signore.
quando, uno e’ assorto dagli oggetti materiali diversi dal concetto
corporale della vita, non sarà mai capace di ascoltare i passatempi
trascendentali del Signore
sevaya unmukha ha`le jada-katha haya na
natuva cin-maya katha kabhu sruta haya na
Quando uno è entusiasta nel rendere un costante servizio devozionale
senza contaminazioni, non c'è nessuna possibilità di distrarsi in
conversazioni oziose relazionate col mondo materiale.
Altrimenti, se uno non è entusiasmato, allora non deve mai ascoltare
temi confidenziali sul mondo spirituale cosciente.
Così finisce il Prakrta-Rasa Sata-Dusini
Cento Avvertenze Contro le Melodie Mondane
di Srila Bhaktisiddhanta Sarasvati Gosvami Prabhupada
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