LEZIONE TERZA

LEZIONE -3- DI SRILA B.V. NARAYANA MAHARAJA

 

tratto dal Forum: http://it.groups.yahoo.com/group/avgv/

 

 


Rama Navami!


Divina Apparizione di Sri Ramachandra

Lila-avatara di Sri Krishna.

L'ISOLA DELLA  SEPARAZIONE


di: Sri Srimad Bhaktivedanta Narayana Maharaja

Navadvipa, India: 13 marzo 2006


Oggi è il quinto
giorno del nostro parikrama, e per la misericordia di Sri Guru e
Gauranga non abbiamo avuto nessun tipo di difficoltà. Il nostro
parikrama e' stato molto gradevole.  

  

Oggi abbiamo visitato due isole: Jahnudvipa e Modrumadvipa. A
Jahnudvipa, sotto la mia guida avete ascoltato della relazione tra lo
Yamuna e il Gange, come l'ho commentata io stesso negli scorsi
parikrama. A Modrumadvipa avete ascoltato dei passatempi di
separazione di Gauranga Mahaprabhu e del Signore Ramachandra.  


  

Quando Rama, Sita e Lakshmana lasciarono Ayodhya ed andarono a vivere
nella foresta, giunsero in questo posto chiamato Mamagachi. A quel
tempo c'era qui un gran albero baniano, ma quando il Signore
Ramachandra se ne andò, a causa della separazione da Lui, l'albero
morì.   


  

Un giorno, il Signore Rama era fermo vicino a quell'albero e
contemplava qualcosa, sorridendo molto dolcemente. Sita gli domandò:
"Oh Prabhu, perché stai sorridendo? "Ramachandra disse: "Ascolta Devi;
Kali-yuga, l'Età della discordia e dell'ipocrisia, sta arrivando
velocemente. In quel momento Io apparirò con la forma di Sachinandana
Gaurahari, e Tu apparirai con me con la forma di Sri Vishnupriya. Io
accetterò’ sannyasa ed entrerò nella foresta. Tu, come Vishnupriya,
rimarrai qui a Navadvipa, e piangerai per Me in separazione, adorando
una Divinità che Mi rappresenterà."  

  

Sita-devi domandò: "Oh Prabhu, perché prenderai sannyasa"? Rama
rispose: "Prema ha due aspetti: l'incontro, (sambhoga), e la
separazione (vipralambha). La separazione alimenta e accresce la
felicità dell'incontro. Nei Miei passatempi di Rama, ti manderò nella
foresta e là rimarrai nell'ashrama di Valmiki Risi. Io resterò ad
Ayodhya e ti adorerò nella forma di una Divinità dorata." 

  

Sembra che Rama lasci Sita, ma nella Sua mente non La lasciò. Pensava
sempre a Lei. Non si risposò mai. Egli compì sacrifici per 16.000
anni, ed ogni anno si sedeva al fianco di una nuova divinità dorata di
Sita che Egli stesso aveva forgiato. La gente ordinaria pensava che il
Signore Ramachandra fosse felice e che realmente Rama e Sita si fossero
separati, ma non era cosi'. Esternamente erano separati, ma
internamente non furono mai separati.  


  

Quel vipralambha-rasa, (trascendentale nettare di separazione), fu
gustato nei passatempi del Signore Sri Krishna. Sri Krishna rimase a
Vrindavana per tutta la Sua adolescenza, poi andò a Mathura. In quel
momento tutti i Vrajavasi sentirono un'intensa separazione da Lui.
Gustando l’amore paterno/materno e desiderando il ritorno di
Krishna, Madre Yashoda e Nanda Baba piansero tanto amaramente che
diventarono praticamente ciechi, ma Sri Krishna non ritornò. E che
dire della separazione delle gopi che sono la personificazione
dell'amore coniugale. In qualche maniera, i Vrajavasi si mantennero
vivi con la speranza che "Krishna potesse ritornare l'indomani." Solo
così rimasero vivi. 

  

I passatempi di separazione di Sri Chaitanya Mahaprabhu sono ancora
più intensi di questo.  


  

Quando Sri Krishna viene in questo mondo, si manifesta una grande
separazione. A Goloka Vrindavana (aprakat lila), tuttavia, quel tipo
di separazione non è presente. Ci si potrebbe domandare: 'Perché
Krishna, Rama e Mahaprabhu manifestarono quel tipo di separazione in
questo mondo?' La risposta è che nel pensare, ascoltare e parlare di
quei passatempi di separazione, gradualmente si ottiene bhakti-rasa
(devozione pura) e si entra nei passatempi eterni del Signore   


  

Navadvipa è il luogo dell'intensa separazione. Qui i residenti di
Navadvipa sperimentano sofferenza di separazione al massimo grado.
Quando aveva 24 anni, Mahaprabhu andò a Nridaya-ghat presso le sponde
del Gange, poi ando' a Katwa a prendere sannyasa. Lasciò Vishnupriya e
Saci-mata a casa, piangendo di separazione. Come siamo fortunati,
 perchè visitando quei posti supremamente sacri, possiamo toccare la
polvere ed ascoltare i passatempi che si compirono lì.
 




Gaura premanande!