LEZIONE SECONDA

LEZIONE -2- DI SRILA B.V. NARAYANA MAHARAJA

tratto dal Forum: http://it.groups.yahoo.com/group/avgv/

 

 


Tridandisvami Sri Srimad Bhaktivedanta Narayana Maharaja



PREGHIERA FINALE
Vrndavana 1996

namas te 'stu damne sphurad dipti-dhamne
tvadiyodarayatha visvasya dhamne
namo radhikayai tvadiya priyayai
namo nanta-lilaya devaya tubhyam

(O Damodara! Offro i miei omaggi all'esaltante corda che ha legato i
Tuoi fianchi. Offro omaggi al Tuo ventre che è la sorgente
dell'effulgenza del Brahman e la culla dell'intero universo. Offro
omaggi a Srimati Radhika, la Tua più cara amante e offro omaggi
centinaia di volte anche ai Tuoi meravigliosi e speciali passatempi.)
Verso 8

Satyavrata Muni nel verso 7 aveva detto:

"O Damodara! Seppur legato al mortaio con le corde di madre Yashoda,
hai liberato misericordiosamente i figli di Kuvera che furono maledetti
da Narada a diventare alberi e hai donato loro la prema-bhakti.
Similmente Ti prego, concedi anche a me la stessa prema bhakti. Questa
è la mia unica aspirazione, non desidero nessun altro tipo di
liberazione."

Quando Manigriva e Nalakuvara fecero il parikrama di Krsna, offrirono
molte preghiere, come la seguente: ''In qualunque forma prenderemo
nascita, desideriamo solo ascoltare le glorificazioni dei Tuoi
passatempi dalla bocca dei premi bhakta. Non desideriamo la
liberazione. Vita dopo vita desideriamo solo ascoltare i Tuoi gloriosi
passatempi. Preghiamo perchè Tu possa farci avere l'associazione dei
Vaishnava qualificati.''

Srila Sanatana Gosvami ha spiegato il sentimento di questa preghiera
nel Brhad-bhagavatamrta. Il devoto non teme di rinascere in un
qualsiasi tipo di corpo. Per esempio Vrtasura è nato come demone, ma
glorificava sempre i passatempi di Krsna.

Nel settimo verso di Damodarasthakam, Satyavrata Muni prega di poter
diventare un premi-bhakta come i figli di Kuvera. Ma poi cambiò idea e
disse: ''Non desidero questo.'' Ora nell'ultimo verso dice:

namas te 'stu damne sphurad dipti-dhamne
tvadiyodarayatha visvasya dhamne
namo radhikayai tvadiya priyayai
namo nanta-lilaya devaya tubhyam

Srila Sanatana Gosvami dice che Satyavrata Muni sta offrendo le sue
preghiere alla corda che ha legato la vita di Krsna, e alla Sua vita
stessa. La corda non rappresenta un semplice oggetto materiale. Essa è
sat-cit-ananda eterna e piena di felicità e conoscenza.

Prima dello Srimad Bhagavatam nessuno aveva descritto che Krsna, Dio la
Persona Suprema, era stato legato. Krsna è Dio e non c'è limite alla
Sua espansione: interna, esterna, sopra, sotto, ai lati. Perciò come ha
potuto una corda, che è composta da materia inerte e limitata, aver
legato l'illimitato? Quella corda era sat-cit-ananda, perchè è composta
dal vatsalya-prema di Yashoda maiya. Non è una corda ordinaria, madre
Yashoda la usava per legarsi i capelli. Krsna si fece legare
semplicemente da quella stoffa.

Tutti gli oggetti nei passatempi di Vraja sono una manifestazione di
Baladeva Prabhu. I seggi, gli ornamenti, e i vestiti di Vraja sono
tutte Sue manifestazioni. Chi è Baladeva Prabhu? Lui è Krsna, una Sua
manifestazione. La corda che ha legato Krsna è una manifestazione di
Baladeva Stesso.

Questa è la corda alla quale Satyavrata Muni offre preghiere; poi
rivolge preghiere anche alla vita di Krsna: spurad dipti-dhamne
tvadiyodarayatha. Il ventre e il collo di Krsna sono segnati da tre
linee. Com'è bella la vita di Krsna, specialmente quando piange.

Prima di tutto Satyavrata Muni offre omaggi alla corda, che è Baladeva
Prabhu e che non appartiene al corpo di Krsna. Lui è una cosa separata,
dalla quale Krsna si è fatto legare. Ma ora Satyavrata Muni prega alla
vita di Krsna, una parte specifica del corpo di Krsna, e quindi non
differente da Lui.

Visvasya dhamne: in questo mondo ci sono sia oggetti inanimati che
entità animate. Ma a Vraja, anche ora, tutti gli oggetti anche se
sembrano materialmente animati o inanimati, sono sat-cit-ananda.

Tutte le anime si manifestano da Baladeva Prabhu. Nel Jaiva Dharma
Srila Bhaktivinoda Thakura spiega che l'origine di tutte le jive è
Baladeva Prabhu; ma non tutte le jive si manifestano da Lui allo stesso
modo. A Goloka Vrndavana si manifesta un infinito numero di jive che
provengono direttamente da Baladeva Prabhu e servono Krsna eternamente
in uno dei cinque rasa. Quando Baladeva si manifesta a Vaikuntha con la
forma di Maha Sankarshana, da Lui provengono un altro tipo di anime
eternamente liberate. Sono le anime che servono Rama, Nrshimhadeva,
Kalki, Narayana e tutte le altre incarnazioni.

Quando invece Baladeva si espande in Karanadhakasayi Visnu, da Lui si
manifestano un infinito numero di jive. Queste jive sono chiamate
tatastha, e sono di due tipi: quelle che guardano verso Vaikuntha si
liberano immediatamente, e quelle che si voltano verso maya diventano
anime condizionate.

Nessuna jiva (essere vivente) è mai caduta da Goloka Vrndavana. In
nessuna scrittura è affermato che la jiva cade da Goloka. Gli eterni
associati di Krsna come Sridama, Sudama o Vasudama, possono seguirLo e
assisterlo nei Suoi passatempi. Loro non cadono sotto l'influsso di
maya come noi quando nasciamo qui. Loro possono venire ed andarsene
liberamente per servire Krsna durante i Suoi passatempi.

Gaura-premanande!