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Tridandisvami Sri Srimad Bhaktivedanta Narayana Maharaja
PREGHIERA FINALE
Vrndavana 1996
namas te 'stu damne sphurad dipti-dhamne
tvadiyodarayatha visvasya dhamne
namo radhikayai tvadiya priyayai
namo nanta-lilaya devaya tubhyam
(O Damodara! Offro i miei omaggi all'esaltante corda che ha
legato i
Tuoi fianchi. Offro omaggi al Tuo ventre che è la sorgente
dell'effulgenza del Brahman e la culla dell'intero universo.
Offro
omaggi a Srimati Radhika, la Tua più cara amante e offro omaggi
centinaia di volte anche ai Tuoi meravigliosi e speciali
passatempi.)
Verso 8
Satyavrata Muni nel verso 7 aveva detto:
"O Damodara! Seppur legato al mortaio con le corde di madre
Yashoda,
hai liberato misericordiosamente i figli di Kuvera che furono
maledetti
da Narada a diventare alberi e hai donato loro la prema-bhakti.
Similmente Ti prego, concedi anche a me la stessa prema bhakti.
Questa
è la mia unica aspirazione, non desidero nessun altro tipo di
liberazione."
Quando Manigriva e Nalakuvara fecero il parikrama di Krsna,
offrirono
molte preghiere, come la seguente: ''In qualunque forma
prenderemo
nascita, desideriamo solo ascoltare le glorificazioni dei Tuoi
passatempi dalla bocca dei premi bhakta. Non desideriamo la
liberazione. Vita dopo vita desideriamo solo ascoltare i Tuoi
gloriosi
passatempi. Preghiamo perchè Tu possa farci avere l'associazione
dei
Vaishnava qualificati.''
Srila Sanatana Gosvami ha spiegato il sentimento di questa
preghiera
nel Brhad-bhagavatamrta. Il devoto non teme di rinascere in un
qualsiasi tipo di corpo. Per esempio Vrtasura è nato come
demone, ma
glorificava sempre i passatempi di Krsna.
Nel settimo verso di Damodarasthakam, Satyavrata Muni prega di
poter
diventare un premi-bhakta come i figli di Kuvera. Ma poi cambiò
idea e
disse: ''Non desidero questo.'' Ora nell'ultimo verso dice:
namas te 'stu damne sphurad dipti-dhamne
tvadiyodarayatha visvasya dhamne
namo radhikayai tvadiya priyayai
namo nanta-lilaya devaya tubhyam
Srila Sanatana Gosvami dice che Satyavrata Muni sta offrendo le
sue
preghiere alla corda che ha legato la vita di Krsna, e alla Sua
vita
stessa. La corda non rappresenta un semplice oggetto materiale.
Essa è
sat-cit-ananda eterna e piena di felicità e conoscenza.
Prima dello Srimad Bhagavatam nessuno aveva descritto che Krsna,
Dio la
Persona Suprema, era stato legato. Krsna è Dio e non c'è limite
alla
Sua espansione: interna, esterna, sopra, sotto, ai lati. Perciò
come ha
potuto una corda, che è composta da materia inerte e limitata,
aver
legato l'illimitato? Quella corda era sat-cit-ananda, perchè è
composta
dal vatsalya-prema di Yashoda maiya. Non è una corda ordinaria,
madre
Yashoda la usava per legarsi i capelli. Krsna si fece legare
semplicemente da quella stoffa.
Tutti gli oggetti nei passatempi di Vraja sono una
manifestazione di
Baladeva Prabhu. I seggi, gli ornamenti, e i vestiti di Vraja
sono
tutte Sue manifestazioni. Chi è Baladeva Prabhu? Lui è Krsna,
una Sua
manifestazione. La corda che ha legato Krsna è una
manifestazione di
Baladeva Stesso.
Questa è la corda alla quale Satyavrata Muni offre preghiere;
poi
rivolge preghiere anche alla vita di Krsna: spurad dipti-dhamne
tvadiyodarayatha. Il ventre e il collo di Krsna sono segnati da
tre
linee. Com'è bella la vita di Krsna, specialmente quando piange.
Prima di tutto Satyavrata Muni offre omaggi alla corda, che è
Baladeva
Prabhu e che non appartiene al corpo di Krsna. Lui è una cosa
separata,
dalla quale Krsna si è fatto legare. Ma ora Satyavrata Muni
prega alla
vita di Krsna, una parte specifica del corpo di Krsna, e quindi
non
differente da Lui.
Visvasya dhamne: in questo mondo ci sono sia oggetti inanimati
che
entità animate. Ma a Vraja, anche ora, tutti gli oggetti anche
se
sembrano materialmente animati o inanimati, sono sat-cit-ananda.
Tutte le anime si manifestano da Baladeva Prabhu. Nel Jaiva
Dharma
Srila Bhaktivinoda Thakura spiega che l'origine di tutte le jive
è
Baladeva Prabhu; ma non tutte le jive si manifestano da Lui allo
stesso
modo. A Goloka Vrndavana si manifesta un infinito numero di jive
che
provengono direttamente da Baladeva Prabhu e servono Krsna
eternamente
in uno dei cinque rasa. Quando Baladeva si manifesta a Vaikuntha
con la
forma di Maha Sankarshana, da Lui provengono un altro tipo di
anime
eternamente liberate. Sono le anime che servono Rama,
Nrshimhadeva,
Kalki, Narayana e tutte le altre incarnazioni.
Quando invece Baladeva si espande in Karanadhakasayi Visnu, da
Lui si
manifestano un infinito numero di jive. Queste jive sono
chiamate
tatastha, e sono di due tipi: quelle che guardano verso
Vaikuntha si
liberano immediatamente, e quelle che si voltano verso maya
diventano
anime condizionate.
Nessuna jiva (essere vivente) è mai caduta da Goloka Vrndavana.
In
nessuna scrittura è affermato che la jiva cade da Goloka. Gli
eterni
associati di Krsna come Sridama, Sudama o Vasudama, possono
seguirLo e
assisterlo nei Suoi passatempi. Loro non cadono sotto l'influsso
di
maya come noi quando nasciamo qui. Loro possono venire ed
andarsene
liberamente per servire Krsna durante i Suoi passatempi.
Gaura-premanande!


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