DIO UN FATTO OBIETTIVO

SCEGLI LA TUA MUSICA PREFERITA

 DIO UN FATTO OBIETTIVO- DIO PUO' ESSERE VISTO ?

 

riadattato da Venu Gopal das



Dio Un Fatto Obiettivo?



Dio può essere visto ?

come per "vedere" l'atomo, dobbiamo essere addestrati per interpretarne i dati relativi, la stessa cosa vale per "vedere"  Dio.

 
Molti intellettuali sembrano essere d'accordo con l'asserzione di Karl Marx che  la religione è l'oppio dei popoli.

 Un equivoco comune in questi periodi è che Dio è una proiezione antropomorfica, una gruccia psicologica per quelli che sono sconcertati in maniera stabile dai problemi della vita e che non hanno il coraggio di affrontare la realtà.

 Questo equivoco sfortunato impedisce alle persone di imparare che l'esistenza di Dio è un fatto obiettivo.


Per dimostrare che l'esistenza Dio è un fatto obiettivo, come lo e' un muro fatto di mattoni, noi dobbiamo chiarire quello che intendiamo dire con la definizione di obiettivo.

Secondo il dizionario,  la parola obiettivo vuole dire "cio' che riguarda un oggetto conosciuto e percepito come qualcosa che esiste non soltanto nella mente del soggetto" .

Dire che qualche cosa esiste obiettivamente vuol dire che ha la sua propria esistenza indipendente e non è il prodotto di qualche immaginazione.

 Quindi come dimostriamo che l'esistenza di  Dio non e' il prodotto della nostra immaginazione?

 

 

"Mi mostri Dio",

dicono molte persone.

si sente spesso dire questo.

"OK, se Dio esiste, lo provi. Mi mostri Dio, ora"

come se vedere qualche cosa fosse l'unica prova della sua esistenza. Giustamente,  potete vedere Dio, ma vedere Dio non è una cosa conveniente. Il problema è che le persone si aspettano di vedere  immediatamente Dio su richiesta. Potete vedere Dio direttamente come state vedendo questa pagina, ma occorre tempo. Dovete essere qualificati.


Inoltre, perché dobbiamo vedere qualche cosa per credere? . "Vedere per credere",  diciamo,

 ma in verita' noi crediamo in molte cose che non vediamo.

 È solamente quando noi non vogliamo credere in qualche cosa che  facciamo le regole più difficili e diciamo che dobbiamo vedere per credere.


Se noi sentiamo alla radio la notizia che un fuoco furioso e' divampato in una fabbrica di chimica sull'altro lato della città, noi l'accettiamo.

Noi non diciamo,  "Mostratemi il fuoco." Noi l'accettiamo perché abbiamo fiducia nell'annunciatore radiofonico. Inoltre, non abbiamo tempo per andare tutti  a verificare se cio' che abbiamo udito e' vero.  Il fuoco è un fatto obiettivo anche se noi non lo abbiamo visto.


La morte è anche un fatto obiettivo. Qualcuno oserebbe dire che la morte sia un prodotto della nostra immaginazione ?

Io penso di no.

 Ma d'altra parte nessuno di noi ha visto ancora la  propria morte. Quindi come possiamo sapere che la nostra morte è sicura, se noi non l'abbiamo vista? Noi lo possiamo sapere facendo supposizioni

Ognuno nel passato è morto, senza eccezione. Quindi è ragionevole concludere che per noi, la morte è un fatto innegabile.


Che dire sull'esistenza dell'atomo? Certamente nessuno si lagna se diciamo che la conoscenza dell'atomo è soltanto la credenza soggettiva della persona.

 Ma possiamo mostrare qualche atomo?

 Bene, noi possiamo dimostrare che gli atomi esistono, ma occorre tempo. Non potete recarvi  in un laboratorio e pretendere di osservare un gruppo di scienziati che stanno regolando attivamente le manopole degli strumenti e stanno fissando delle particelle negli schermi del computer  e chiedere che immediatamente dimostrino l'esistenza degli atomi .


In primo luogo, gli atomi sono troppo piccoli per essere visti, anche con un microscopio elettronico, così non c'è possibilità che chiunque possa mostrarvi un atomo.

 Ed anche se gli scienziati ai quali avete chiesto impudentemente la prova immediata dell'esistenza dell'atomo dovessero realmente darvi questa prova, che si ridurrebbe poi ad alcune equazioni sconcertanti e numeri su uno stampato dell'elaboratore, non sareste capaci di capirlo.

Direste, "Dov'è l'atomo? Io non vedo nessun atomo." 

 non vedete l'atomo perché non siete stati addestrati per interpretare i dati che dimostrano l'esistenza dell'atomo.

 E' un'idea  infantile pretendere che le cose debbano esistere effettivamente ed obiettivamente, pretendere che si debba vederle per esserne certi che esista.

 

 

 


Noi possiamo percepire solamente l'atomo tramite l'illazione.

A causa del comportamento della materia nelle circostanze propriamente controllate, noi possiamo capire, che l'atomo deve esistere. Ma senza queste circostanze e senza avere studiato la chimica e la fisica, noi non possiamo mai capire la prova dell'esistenza di un atomo.

 
Quindi perchè adottare un altro sistema di valutazione quando si deve dimostrare l'esistenza di  Dio?

Noi accettiamo come un dato di fatto che ci sia  il fuoco sull'altro lato della città senza averlo visto, ma soltanto avendolo sentito dichiarare da uno speaker alla radio.

Noi accettiamo che moriremo, anche se non abbiamo visto la nostra morte. Noi accettiamo la dichiarazione degli scienziati che ci dicono che esistono gli atomi, anche se gli scienziati stessi non li hanno visti. Perché allora girare intorno e dire che chiunque accetta l'esistenza di Dio sta cercando una gruccia psicologica a causa di una debolezza del carattere?


C'è un processo per capire tutto, e c'è un processo adatto per capire Dio.

Dovreste  iscrivervi ad un corso di studio autorizzato.

Usare i manuali che hanno dato prova di essere i manuali più efficaci per la  formazione  Spirituale e che sono stati raccomandati dagli esperti nel campo.

Seguite le procedure adeguate alle circostanze, se desiderate una percezione diretta di Dio Stesso.


Tuttavia c'e' una differenza fra il processo tramite cui possiamo capire Dio e il processo per capire la materia, perché Dio, Krishna è una Persona.


Poiché la materia non è viva,  possiamo spingerci in tutti i modi che vogliamo senza difficoltà.

 Ma chi dice che la manipolazione controllata e' l'unico processo  per trovare la conoscenza?  È anche ragionevole presumere che possiamo applicare alla nostra ricerca del Signore Supremo gli stessi metodi che usiamo per studiare la materia ?

 Dopo tutto, Krishna, Dio, è una Persona che pensa e sente e ha desiderii come noi. Ma diversamente da noi, Lui è illimitato. Lui sa tutto. Lui è eterno. Lui controlla tutto. Ma Lui è nondimeno una persona consapevole.


Ora, se desiderate conoscere qualche cosa su di una persona, il mezzo migliore per scoprirlo è chiederglielo. Se desiderate sapere, ad esempio, perché una persona porta un medaglione al collo, probabilmente sarebbe sconsigliato usare gli  stessi approcci che usiamo per esaminare la materia. Probabilmente non fareste bene avvicinarvi alla persona, e senza dirgli nulla, gli afferrate il medaglione per iniziare ad esaminarlo, tentando di indagare. Probabilmente otterreste una ginocchiata nelle costole se vi accingete a comportarvi in questa maniera. Con le persone, bisogna ottenere confidenza.

Chiedete le cose con cortesia, e se loro vogliono possono dirvi tutto su di loro.

 

Il signore Krishna è una Persona ed è il nostro Superiore. Perché dovrebbe rispondere immediatamente alla nostra richiesta di apparirci ?

Se ad esempio vi telefonassi  dicendovi, "io ordino che Tu immediatamente venga a casa mia", vi sentireste di farlo?

ne dubito.


Krishna  stesso ci dice come conoscerlo nella Bhagavad-gita (18.55),

bhaktya mam abhijanati yavan yash casmi tattvatah : “Soltanto col servizio devozionale e' possibile conoscere Me, il Signore Supremo, cosi' come sono. E quando si diventa pienamente coscienti di Me grazie a questa devozione si puo' entrare nel regno di Dio „

Il processo per capire Krishna è servirLo. Poi, se Lui lo desidera, può darci la conoscenza di Sè.

 Ma quanto avremmo soddisfatto Krishna? Che cosa facciamo? Che cosa gli diciamo? Come sappiamo se stiamo facendo la giusta cosa?


Come in tutti i campi, per imparare rapidamente senza smarrirci, o sviarci,  abbiamo bisogno di un insegnante. Noi abbiamo bisogno di qualcuno che conosca la scienza di Dio, qualcuno che possa guidarci nei nostri studi.

Non scegliete semplicemente una  persona che "sembra spirituale."

 Desideriamo qualcuno che si e' esercitato a lungo nel processo e sia un esperto. Lui dovrebbe conoscere tutti i testi spirituali .

E soprattutto, dovrebbe amare Krishna piu' di ogni altra cosa. Una persona impegnata nell'amore per Krishna non avrà interesse nel rivolgersi alle richieste del proprio corpo.

 Non cerca il piacere della propria lingua, dei suoi occhi, dei suoi orecchi, o dei suoi genitali, perché è assorbito in un piacere più alto.

 Un insegnante Spirituale deve essere anche libero dalla rabbia in qualunque situazione, non deve farsi prendere dall'ira se qualcuno gli ha ammaccato il paraurti in un parcheggio... . Ed anche se la sua casa brucia completamente, o se sua moglie scappa con un altro uomo, o eredita un milione di dollari -anche se tutto questo dovesse accadere tutto in un giorno- anche in questa situazione dovrebbe rimanere calmo e pacato, perché uno che conosce Krishna è con Krishna, oltre questo mondo.

 Un ordine alto per voi e per me. Ma queste sono le qualifiche di un Maestro Spirituale autentico.


Tuttavia anche se trovate un tale Maestro Spirituale, voi come allievi dovete essere altrettanto qualificati. Dovete seguire le istruzioni dell'insegnante. Se fate così, potete vedere Krishna. Altrimenti e' impossibile.


Quindi sarete capaci di dire con onesta', “Krishna è un fatto obiettivo. Lo so, perché  l' ho visto,"

come ho detto prima.

 Quelli che non accetteranno Dio a meno che possiamo mostrarGlielo  immediatamente, sono persone bendate che chiedono di vedere il sole senza rimuovere le bende. Purtroppo, con un tale atteggiamento, tali persone non sapranno mai che Dio è un fatto obiettivo.