COSMOLOGIA VEDICA

 

Cosmologia  Vedica

 da

http://www.radiokrishna.com/cosmologia.htm

 

 

 

Dentro e fuori dal tempo e dallo spazio: visita al mondo trascendentale, a quello materiale e ritorno a casa.


Questo e' un modo semplificato di capire il vagabondaggio di un'anima spirituale nel "samsara", il ciclo di nascite e morti. Vengono illustrati gli argomenti di base per capire il mondo e la vita in esso, e per aiutare ad imparare i diversi modi di vita che portano all'elevazione o alla degradazione.

Con queste informazioni potrai controllare meglio la tua vita, in armonia con l'universo e le sue leggi:
Questo "tour" e' basato su scritture Vediche come la Bhagavad-Gita (BG), lo Srimad Bhagavatam (SB), la Caitanya Caritamrita (CC), la Brahma-Samhita (BS) ed altre risorse Vaisnava
.

 

Io sono un jiva, un'anima spirituale, eterna particella del Signore. La mia "svarupa", il mio corpo spirituale, ha una forma simile ad uno dei corpi materiali di questo mondo, ma e' formato da eternita', conoscenza e felicita' (sac-cid-ananda). Sebbene io possa stare qui eternamente nell'amorevole compagnia del Signore e partecipare ai Suoi "Lila" (divertimenti), ho deciso di esplorare il mondo materiale, iniziando cosi' il mio viaggio...
Il Signore non interferisce con il mio libero arbitrio, impedendomi di lasciarLo, ma e' illimitatamente felice quando io ritorno da Lui:
" Dopo averMi raggiunto, le grandi anime, yogi colmi di devozione, non tornano mai più in questo mondo temporaneo e pieno di sofferenza perché hanno ottenuto la perfezione più alta. " (BG 8.15)
 

 

 

 

HARI-DHAMA

 

 

Questa e' la mia casa, il mondo trascendentale di natura sac-cid-ananda
(eterna, piena di conoscenza e felicita'), dimora del Signore Supremo
nelle Sue forme illimitate: le sue 5 suddivisioni sono chiamate
 Goloka Vrindavana, Navadvipa, Mathura, Dvaraka, Ayodhya, Vaikuntha
 (generalmente dette Hari-dhama).


QUI COMINCIA E FINISCE IL MIO VIAGGIO NEL MONDO MATERIALE
 

 

-Goloka Vrindavana -

 

"Adoro Govinda (Krishna), il Signore originale, che risiede nel Suo regno,
Goloka, con Radha, che assomiglia alla Sua figura trascendentale e personifica
 la potenza dell'estasi (hladini). Intorno a loro stanno le compagne confidenti
di Radha, che sono estensioni della sua forma corporea e sono ispirate
 e permeate dall'eterno rasa spirituale, colmo di felicita' ". (BS 5.37)
 

- Navadvipa -

 

"Quel luogo (dove Sri Caitanya apparve) e' simile ad una meravigliosa citta',
che assomiglia ad un fiore un loto ad otto petali. Nel mezzo della citta' c'e' un luogo
 chiamato Mayapura, e nel mezzo di Mayapura c'e' un luogo chiamato Antardvipa.
Questo posto e' la casa del Signore Caitanya, Dio, la persona suprema".
(Dal commento di Bhaktivinoda Thakura sulla Chandogya Upanisad 8.1.1-2)
"Quello Stesso Signore originale, Sri Krishna, apparve a Navadvipa
come Sri Caitanya, e Balarama apparve con Lui come Sri Nityananda". (CC Adi-lila 5.6)
"In questa eta' di Kali, le persone dotate di sufficiente intelligenza adoreranno il Signore,
 che e' accompagnato dai Suoi associati, compiendo il sankirtana-yajna
(il canto congregazionale dei santi nomi del Signore)". (SB 11.5.32)


Mathura

 

Mathura - "Sri Uddhava disse: Il Signore Krishna ando' nella citta' di Mathura insieme
con Sri Baladeva, e per soddisfare i Loro genitori, Essi gettarono giu' dal trono
 Kamsa, il peggior nemico degli uomini.
Poi, trascinandolo con forza sul terreno, lo uccisero". (SB 3.3.1)
"Da quel momento la citta' di Mathura divento' la capitale di tutti i re della dinastia Yadu.
 La citta' e il distretto di Mathura sono strettamente connessi con Krishna, perche'
Egli vive la' eternamente". (SB 10.1.28)


Dvaraka

 

Dvaraka - "E' certamente meraviglioso che Dvaraka abbia superato la gloria
 del regno celeste ed abbia accresciuto la fama della Terra.
 Gli abitanti di questa citta' possono contemplare costantemente l'anima di tutti gli esseri,
Krishna, mentre col Suo aspetto affascinante e un dolce sorriso sulle labbra,
 Egli posa su di loro il Suo sguardo affettuoso". (SB 1.10.27)

 

Ayodhya

 

 

Ayodhya - "Sri Ramacandra torno' alla Sua dimora,
 alla quale vengono elevati i bhakti-yogi.
 Questa fu anche la destinazione che tutti gli abitanti di Ayodhya raggiunsero,
per aver servito il Signore nei Suoi divertimenti manifestati,
 offrendoGli i loro omaggi, toccando i Suoi piedi di loto e considerandoLo un re paterno,
 sedendosi o sdraiandosi accanto a Lui come Suoi pari,
 o anche semplicemente accompagnandoLo". (SB 9.11.22)


Vaikuntha

 

 

Vaikuntha - "Gli abitanti di Vaikuntha hanno la carnagione blu
come il cielo. I loro occhi assomigliano al fiore di loto, e il loro aspetto e' simile
 a quello di adolescenti.
Hanno tutti quattro braccia e il loro corpo esercita grande fascino.
 Portano vestiti gialli, e sono tutti meravigliosamente ornati di collane di perle
 e medaglioni. Una radiosita' brillante emana dalla loro persona". (SB 2.9.11)
"Alcuni hanno lo splendore del corallo e del diamante;
 il loro capo e' ornato di corone di fiori, sbocciati come il fiore di loto.
 altri portano degli orecchini". (SB 2.9.12)
"Seduto sul Suo trono, il Signore e' circondato da diverse energie,
come le quattro, le sedici, le cinque e le sei perfezioni naturali, e da altre energie minori
 di carattere temporaneo.
 Ma Lui regna da sovrano assoluto e gode della propria dimora". (SB 2.9.17)

 

Brahmajyoti

 


Creazione del mondo materiale: In un angolo del mondo
 spirituale (brahmajyoti) a volte appare una nuvola,
e la porzione coperta dalla nuvola e' chiamata mahat-tattva.

Il Signore poi,
nella Sua emanazione plenaria di Maha-Visnu, Si sdraia nell'acqua del mahat-tattva,
conosciuta col nome di Oceano Causale (Karana-jala).
 Mentre Maha-Visnu dorme sull'Oceano Causale,
 innumerevoli universi sono generati dal Suo respiro.
 Questi universi fluttuano qua e la' sull'Oceano Causale.
 Essi durano soltanto per il tempo di un respiro di Maha-Visnu.
In ognuno di questi universi, lo stesso Maha-Visnu entra di nuovo come
 Garbhodakasayi Visnu e Si sdraia sull'avatara Sesa,
 dall'aspetto di serpente.


Dal Suo ombelico emerge lo stelo di un fiore di loto, e su questo loto nasce Brahma,
il signore dell'universo.
 Brahma crea tutte le forme di cui dovranno rivestirsi gli esseri individuali,
secondo i loro desideri. Egli crea anche il Sole, la Luna e altri esseri celesti. (SB 2.5.33)

 

MAHAVISNU
 



 


Il Signore Mahavisnu riposa sul fiume Viraja,
 l'Oceano Causale (Karanodaka), che e' il confine tra il regno trascendentale
 e quello materiale.


"L'essere Supremo, nella Sua manifestazione trascendentale di purusa avatara,
 che e' un'emanazione plenaria della Sua persona, feconda la natura materiale
 composta dalle tre influenze materiali, e cosi', per l'influenza del tempo eterno,
appaiono gli esseri viventi".


"Percio', influenzata dalle interazioni del tempo eterno, la somma totale della materia,
chiamata mahat-tattva, si manifesta, e in questo mahat-tattva, la virtu' incontaminata,
 il Signore supremo pose i semi della manifestazione universale,
 che provengono dal Suo stesso corpo". (SB 3.5.26-27)



Pradhana
 


 


La destinazione dei sunyavadi (buddhisti) e' il Pradhana,
la materia primordiale, che ha una natura "sunya" (vuota).
Quando Mahavisnu espira, essa e' manifestata e si trasforma gradualmente in prakriti,
materia, la base del mondo materiale.
 Quando Egli inspira, essa e' riassorbita nel Suo corpo insieme con tutte le jiva (anime).
Tramite lo sguardo di Mahavisnu tali jiva sono in seguito nuovamente trasferite
 nel grembo di Durga, la natura materiale, al momento della creazione successiva
 (durante la Sua prossima espirazione).




 

MAHESA-DHAMA

 

Il reame del Signore Siva
e' pieno di effulgenza del Brahman.
Esso e' situato tra Hari-dhama (il regno di Dio, descritto sopra)
e Devi-dhama (il mondo materiale, descritto sotto).

Questa e' la destinazione dei Brahmavadi, gli impersonalisti adoratori di Siva,
 e di coloro che meditano sul Brahman.


Qui io posso risiedere per lungo tempo come associato di Siva o,
per la sua misericordia, raggiungere l'Hari-dhama.
Ma puo' accadere che io violi le regole della vita qui,
e che sia inviato di nuovo nel mondo materiale.


"Gli esseri celesti videro Siva seduto sulla sommita' della collina Kailasa con sua moglie,
 Bhavani, per lo sviluppo auspicioso dei tre mondi.


 Egli era adorato da grandi saggi che desideravano la liberazione.
Gli esseri celesti gli offrirono omaggi e preghiere con grande rispetto". (SB 8.7.20 


DEVI-DHAMA

 

 

Questo mondo materiale e' il regno di Durga, che e' l'energia materiale
 nella sua forma personale.

"La dea Durga, adorna di ghirlande di fiori e spalmata con polpa di sandalo,
era vestita con eccellenti stoffe e coperta di preziosi gioielli.
 Tenendo nelle mani un arco, un tridente, delle frecce, uno scudo, una spada,
 una conchiglia, un disco e una mazza, era pregata da esseri celesti come
 le Apsara, i Kinnara, gli Uraga, i Siddha, i Carana ed i Gandharva,
che la adoravano con ogni genere di offerta...". (SB 10.4.10-11)
 

Io, il jiva, sono soltanto una scintilla spirituale
 di dimensioni infinitesimali, ed in accordo al mio desiderio e karma,
 prendo nascita in vari corpi materiali, uno dopo l'altro
 (il ciclo di nascite e morti, o samsara) in questo mondo,
 caratterizzato dalla presenza di nascita, malattia, vecchiaia e morte
 (janma-mrtyu-jara-vyadhi).


Questi sono i sintomi della mia vita condizionata, basata sulla mia identificazione

 con la materia.
Durante il mio intero soggiorno qui, sono accompagnato dal Signore
 nella Sua forma invisibile di Paramatma (anima suprema) nel mio cuore.
 Egli mi lascia agire in base al mio desiderio, testimonia e permette ogni mia azione.


Paramatma

 

Paramatma - "Sono nel cuore di ogni essere,
e da Me vengono il ricordo, la conoscenza e l'oblio.
 Il fine di tutti i Veda e' quello di conoscerMi. In verita', Io sono il compilatore del Vedanta,
 e sono colui che conosce i Veda". (BG 15.15)


"Sri Krsna, il Signore supremo, che e' il Paramatma (l'anima suprema)
 nel cuore di ogni essere,
e il benefattore del devoto sincero, toglie ogni desiderio materiale dal cuore
del devoto che ha sviluppato il vivo desiderio di ascoltare il Suo messaggio,
 colmo di virtu' quando viene trasmesso e ricevuto adeguatamente". (SB 1.2.17)


"Chi adora la Divinita' di Dio installata nel tempio, ma non sa che il Signore supremo,
come Paramatma, e' situato nel cuore di ogni essere vivente,
e' situato nell'ignoranza, e paragonato ad una persona
 che offre oblazioni nella cenere". (SB 3.29.22)

 


 

MAPPA 1
Tutti gli universi sono agglomerati in grappoli verticali, e sono separatamente ricoperti
da 7 involucri distinti, ciascuno 10 volte piu' spesso del precedente.
La massa d'acqua e' oltre le 7 coperture.
Il diametro del fenomeno cosmico e' calcolato essere 6.440 Milioni di chilometri,
poi iniziano le coperture dell'universo.
 Il primo strato di copertura (terra) si estende per circa 130 Milioni di chilometri.
 Poi vengono, uno dopo l'altro, gli strati successivi, formati rispettivamente di fuoco,
 di luce, di aria e di etere, ciascuno dieci volte piu' spesso del precedente. (SB 2.2.28)


1 yojana = 12,8 km


Dhruvaloka, la stella polare, e' situata a 3.800.000 yojana sopra il Sole.
Oltre Dhruvaloka, a 10.000.000 di yojana, c'e' Maharloka;
sopra Maharloka, a 20.000.000 di yojana c'e' Janaloka,
 e sopra Janaloka, a 80.000.000 di yojana, c'e' Tapoloka.
 Oltre Tapoloka, a 120.000.000 di yojana, c'e' Satyaloka.
Cosi' la distanza dal Sole a Satyaloka e' di 233.800.000 yojana,
cioe' di circa 3.010.130.000 chilometri.
I pianeti Vaikuntha cominciano ad apparire a 26.200.000 yojana (337.320.000 chilometri)
 sopra Satyaloka.
 Cosi' il Visnu Purana descrive che la copertura dell'universo
 si trova a 260.000.000 yojana (3.347.448.000 chilometri) dal Sole. (SB 5.23.9)

 

SATYALOKA

 

SATYALOKA


Il primo corpo è quello di Brahma, il creatore secondario di questo mondo. Io vivo su Satyaloka, il livello dimensionale  più alto in questo mondo. Siccome sono un puro devoto di Dio, alla fine della mia lunga vita, ritornerò ad
Hari-dhama con miei associati, i grandi saggi. Altrimenti  rinascero' come un grande saggio su Muniloka.

 Dio e le entità vivente, sono entrambe qualitativamente (in qualita' non in quantita') anime spirituali, ed hanno la tendenza a vivere in beatitudine, ma quando la parte infinitesimale della Personalità Suprema della Divinità vuole sfortunatamente godere indipendentemente, senza Krsna, viene im-messa nel mondo materiale, dove comincia la sua vita come Brahma e gradualmente è degradato allo stato di una formica o di un verme." (SB 9.24.58 p.)

"Gli yoghi che sono liberati dal mondo materiale attraverso la pratica di esercizi respiratori e il controllo della mente, raggiungono il pianeta di Brahma, il quale e' lontano, molto lontano. Dopo avere lasciato i loro corpi,  entrano nel corpo del Signore Brahma, e perciò quando Brahma viene liberato e raggiunge la Divina Personalità Suprema che è il Supremo Brahman, solo allora tali yoghi possono entrare nel regno di Dio." (SB 3.32.10)

 

MUNILOKA

 

MUNILOKA

Muniloka è il nome generico delle dimore dei grandi saggi: Tapoloka, Janaloka, Maharloka. Questi saggi meditano continuamente su Dio. Io sono uno di questi saggi, e attraverso la mia meditazione posso elevarmi fino a Satyaloka, e divenire amico di Brahma, o degradarmi, fino al livello dei deva ( gli esseri celesti).

"Attraverso la pratica dello  yoga mistico, delle grandi austerità e dell'ordine di rinuncia alla vita, le destinazioni pure di Maharloka, Janoloka, Tapoloka e Satyaloka sono raggiunti. Ma seguendo lo yoga devozionale, si realizza (si raggiunge) la Mia dimora trascendentale." (SB 11.24.14)

 


 

MAPPA 2

Dhruvaloka

gruppo di sette stelle

Sanaiscara

Brihaspati-graha

Angaraka

Budha

Sukra

Gruppo di stelle

Luna
Sole


Oceano di Garbhodaka

 

 

mappa 2
La luna è situata a 100,000 yojanas sopra ai raggi della luce del sole.Il Giorno e la notte sui pianeti paradisiaci e su Pitrloka sono calcolate secondo la sua orbita. Oltre  la luna ad una distanza di 200,000 yojanas ci sono delle stelle, e sopra di queste stelle c'e' Sukra-graha è (Venere) la cui influenza è di lieto auspicio per gli abitanti dell'universo intero.

Sopra Sukra-graha entro 200,000 yojanas c' è Budha-graha (Mercurio) la cui influenza è talvolta di lieto auspicio e qualche volta di cattivo auspicio.

 Successivamente, oltre  Budha-graha da 200,000 yojanas, c'è Angaraka (Marte), il quale ha quasi sempre un'influenza sfavorevole.

 Sopra Angaraka oltre 200,000 yojanas c'è il pianeta chiamato Brhaspati-graha (Giove) che è molto favorevole per i brahmana qualificati.

Sopra Brhaspati-graha c'è il pianeta Sanaiscara (Saturno) che e' di cattivo auspicio, e oltre Saturno v'è un gruppo di sette  occupate dalle grandi persone sante che vigilano sul benessere dell'universo intero. Queste sette stelle circondano Dhruvaloka che è la dimora del Signore Visnu all'interno di questo universo. (SB 5.22)


SVARGALOKA


 

SVARGALOKA

Svargaloka è la dimora degi esseri celesti (deva).

 In questo luogo sono Indra (il capo degli esseri celesti) o uno degli altri esseri celesti, e il mio dovere è maneggiare (amministrare) gli affari dell'universo, e proteggere i suoi abitanti contro gli asura (i demoni) come un potente servitore conferito dai poteri del Signore. Se in questo luogo  avanzo (progredisco) nel mio servizio devozionale,  ri-nascero' come saggio a Muniloka. Se invece mi lego al godimento materiale, mi degraderò fino a precipitare in una posizione inferiore diventando un deva (essere celeste) oppure  in un essere umano.

 "Gli Uomini di poca conoscenza sono legati moltissimo alle parole fiorite dei Veda che raccomandano varie attività che favoriscono l'elevazione ai pianeti paradisiaci, o una buona nascita, o il successo, e così via. Essendo bramosi della gratificazione dei sensi e della vita opulenta, questi uomini non vedono null'altro." (BG 2.42-43)

Indra: "Noi ora stiamo vivendo nei pianeti paradisiaci, indubbiamente come risultato per aver compiuto cerimonie rituali, attività pie e jana (conoscenza) e per aver studiato i Veda. Comunque, le nostre vite qui, un giorno finiranno.

Noi preghiamo sempre, affinche' rimanga qualche merito delle nostre attività pie, affinche' possiamo prendere di nuovo nascita su Bharata-varsa come esseri umani capaci di ricordare i piedi di loto del Signore. Egli è così generoso con il genere umano, che Lui personalmente discende  sulla terra di Bharata-varsa ed espande la buona fortuna ai suoi abitanti." (SB 5.19.28)


 

BHUVARLOKA



Bhuvarloka - La sede degli esseri celesti (deva)

(Carana, Vidyadhara, Kinnara Kimpurusa ecc.). Posso essere reincarnato qui come uno deva inferiore (sempre io, il jiva) in questo luogo e assisto gli esseri celesti in vari modi ed interagisco qualche volta con gli esseri umani. La conseguenza di  un mio avanzamento nel mio servizio di devozione, mi condurra' a diventare un deva o se permango soggiogato  dalla natura materiale ri-nascero' come creatura umana al livello terreno, Bhurloka.

ESSERI CELESTI

 "Sotto Rahu A circa 10,000 yojanas [130.000 chilometri) ci sono i pianeti noti come Siddhaloka, Caranaloka e Vidyadhara-loka. " (SB 5.24.4)

"Mentre Lui (Kapila deva, un'avatara del Signore) si dirigeva verso Nord, tutti  i deva conosciuti come

 Caranas e Gandharva così come i muni e le cortigiane dei pianeti paradisiaci, Lo pregarono e gli offrirono tutti i rispetti. L'oceano gli offrì oblazioni ed un luogo di residenza." (SB 3.33.34)

MAPPA 3

Sole

Rahu


Siddhaloka

 
Caranaloka


Vidyadhara-loka

Antariksa

Terra

Bila-svarga

Pitrloka

Pianeti infernali


Anantadeva

 
Oceano di Garbhodaka




MAPPA 3
Rahu è situato a10,000 yojanas sotto il sole. Sotto Rahu per altri 10,000 yojanas ci sono i pianeti di Siddhas, Caranas e Vidyadharas, e sotto questi ci sono pianeti come Yaksaloka e Raksaloka.

Sotto questi pianeti c'e' la terra, e a 70,000 yojana sotto la terra ci sono i sistemi planetari inferiori  (Bila-svarga) : Atala, Vitala, Sutala, Talatala, Mahatala, Rasatala e Patala.

I Demoni e Raksasa vivono in questi sistemi planetari inferiori con le loro mogli e bambini, sempre presi dalla gratificazione dei sensi e non temono le loro prossime nascite.

La luce del sole non giunge mai su questi pianeti, ma sono illuminati da gioielli incastrati nelle teste dei pianeti dei serpenti .

 A causa di queste brillanti gemme che splendono non c'è praticamente oscurità.

Quelli che vivono in questi pianeti non diventono vecchi o malati, e non hanno paura della morte per alcuna causa, ma si preoccupano solo del fattore tempo, Dio, la Divina Personalità Suprema.


Sul pianeta Atala, lo sbadigliare di un demone ha generato tre generi di donne, chiamate svairini  (indipendenti), kamini (lussuriose) e pumscali (soggiogate facilmente dagli uomini).

 Sotto Atala c'e' il pianeta Vitala, dove risiedono il Signore Siva e sua moglie Gauri.

 A causa della loro presenza, viene prodotto un genere di oro, denominato hataka.

Sotto Vitala c'è il pianeta Sutala, la dimora di Bali Maharaja, il piu' fortunato tra i re

Bali Maharaja fu favorito dalla Divina Persona Suprema, Vamanadeva, a causa del suo intenso servizio devozionale.

Sotto Sutala c'è il pianeta Talatala, la dimora del demone Maya.

Questo demone è sempre materialmente felice perché è il favorito del Signore Siva, ma lui non può raggiungere mai la felicità spirituale, in nessun modo.

 Sotto Talatala c'è il pianeta Mahatala, dove ci sono molti serpenti con centinaia e migliaia di teste.

Sotto Mahatala c'è Rasatala, e sotto c'è Patala (Nagaloka), dove il serpente Vasuki vive coi suoi compagni. (SB 5.24)


I pianeti infernali sono situati nello spazio intermedio tra i tre sistemi planetari e l'Oceano di Garbhodaka.

Loro giacciono nella parte orientale dell'universo, sotto di Bhu-mandala e leggermente sopra l'acqua dell'Oceano di Garbhodaka.

Anche Pitrloka è localizzato in questa regione tra l'Oceano di Garbhodaka ed i sistemi planetari inferiori. Tutti gli abitanti di Pitrloka, capeggiati da Agnisvatta meditano nel samadhi (grande concentrazione) sulla Persona Suprema, augurando sempre il bene alle loro famiglie. (SB 5.26.5)

Approssimativamente a 386.400 chilometri sotto il pianeta Patala vive Ananta. Questo grande universo, situato su uno delle migliaia di teste del Dio Anantadeva appare solo come un seme di senape bianco. È infinitesimale comparato al regno del Dio Ananta. (SB 5.25.1-2)

La distanza che separa il sole alla terra contiene i sistemi planetari inferiori chiamati Atala, Vitala, Sutala, Talatala, Mahatala, Rasatala e Patala.

Sotto questi pianeti inferiori da 30,000 yojana, Sesa Naga giace sdraiato sull'Oceano di Garbhodaka. Quell' oceano è profondo 249,800,000 yojana. Così il diametro totale dell'universo è approssimativamente 500,000,000 yojana, o 6.440,000,000 di chilometri. (SB 5.23.9 p.)

 

ANTARIKSA

 



Tra Bhuvarloka e Bhurloka c'è antariksa, uno spazio interplanetario dove e' situato il Sole. Qui vivono esseri come Raksasa, Yaksa, Pisaca e i fantasmi. Loro discendono spesso sulla terra e sono generalmente ostili alle creature umane. Generalmente rinascono successivamente come creature umane.



-Fantasmi -

 "Entità Viventi"  simili a  Rudra coinvolte nel terzo aspetto della natura materiale (tamas), o l'ignoranza. Loro sono situati nello spazio tra i pianeti celesti e quelli terrestri." (SB 3.6.29)

"Sotto ai pianeti Vidyadhara-loka, Caranaloka e Siddhaloka,  si trova un cielo  chiamato antariksa, e sono i luoghi di divertimento per gli Yaksa, Raksasa, Pisaca i dei fantasmi e così via.

Antariksa si estende moltissimo espandendosi fin dove c'e' aria e le nubi fluttuano nel cielo. Oltre non esiste piu' aria." (SB 5.24.5)

BHURLOKA

 



Bhurloka, o Bhu-mandala è il livello terreno che consiste di sette sfere ( dvipa) - Jambudvipa, Plaksadvipa Salmalidvipa, Kusadvipa Krauncadvipa, Sakadvipa Puskaradvipa - le quali sono abitate dai vari esseri umani.

"I sistema planetari noti come Bhu-mandala assomigliano ad un fiore di loto, e le sue sette isole assomigliano alla corolla di quel fiore. La lunghezza e la larghezza dell'isola nota come Jambudvipa  è situato nel centro della corolla, ed e' di un milione di yojana [12.8 milioni di chilometri]. Jambudvipa è rotonda come la foglia di un fiore di loto". (SB 5.16.5)

Il pianeta Terra dove io vivo ora come essere umano, e' situato all'interno di Jambudvipa.

 È noto come karma-bhumi (Visnu Purana 2.3.2), il luogo dove viene creato nuovo karma, una specie di incrocio cosmico.

Qui deciderò della mia nascita futura, elevata o degradata, secondo le mie azioni (non "tutti i percorsi sono gli stessi" - yatha mata tatha pata).

Disse re Rahugana: "Nascere come essere umano è la cosa migliore. Anche la nascita fra i deva nei pianeti paradisiaci non è gloriosa come la nascita in un essere umano su questa terra.

Quale è lo scopo di una posizione elevata quale quella di un essere celeste? Nei pianeti paradisiaci, a causa del materiale confortevole, non c'è nessuna possibilità di associarsi con i devoti." (SB 5.13.21)

BILA SVARGA

 



Bila-svarga è il nome dei pianeti paradisiaci sotterranei  abitati dagli asura (demoni) e dai Naga (serpenti).

Il Bhagavata Purana elenca sette di loro, collocati uno sotto l'altro: Atala, Vitala, Sutala, Talatala, Mahatala, Rasatala e Patala.

-Bila-svarga -

 "In questi sette sistemi planetari che sono anche noti come i regni sotterranei [i bila-svarga], ci sono case molto belle, giardini e luoghi di godimento per i sensi, e sono anche più opulenti di quelli dei pianeti più elevati, perché i demoni hanno uno standard molto alto del piacere sensuale, della ricchezza e del narcisismo.

 La maggior parte dei residenti di questi pianeti sono noti come Daitya, Danava e Naga; vivono come dei veri signori. Le loro mogli, bambini, amici e società sono tutti completamente impegnati in mansioni illusorie, e felicità materiali. Il godimento dei sensi di queste divinita' qualche volta è disturbato, ma generalmente i residenti di questi pianeti si godono la vita senza disturbi.

Così loro sono conosciuti, come esseri molto attaccati alla felicità illusoria." (SB 5.24.8)
 

 - "Lascia che ora descriva i figli di Diti, generati da Kasyapa ma che divennero demoni. In questa famiglia demoniaca il grande devoto Prahlada Maharaja apparve, cosi' come Bali Maharaja. I demoni sono tecnicamente conosciuti come Daitya perchè provengono dal grembo di Diti." (SB 6.18.10)

"Al di sotto di Mahatala si trova il sistema planetario di Rasatala, che è il regno dei demoniaci figli di Diti e Danu. Sono chiamati Panis, Nivata-kavacas, Kaleyas e Hiranya-puravasis (quelli che vivono in Hiranya-pura). Sono tutti nemici degli esseri celesti e vivono nei buchi come i serpenti. Sin dalla nascita sono estremamente forti e crudeli e, benchè fieri della loro forza, vengono sempre sconfitti dal disco Sudarsana di Dio, la Persona Suprema, che domina tutti i sistemi planetari. Quando la messaggera di Indra chiamata Sarama canta un verso particolare, i demoni serpenti di Mahatala lo temono molto ." (SB 5.24.30)
 


 

NAGA

 

-Naga -

I Naga "Sotto Rasatala c'è un altro sistema planetario, Patala o Nagaloka, dove vi sono molti demoni serpenti, e i signori di Nagaloka come Sankha, Kulika, Mahasankha, Sveta, Dhananjaya, Dhrtarastra, Sankhacuda, Kambala, Asvatara e Devadatta. Tra loro il capo è Vasuki. Sono estremamente collerici e possiedono moltissime teste: alcuni serpenti ne hanno cinque, altri sette, altri dieci, altri ancora centinaia o migliaia. Queste teste sono ormate da gemme di grande valore e la luce che ne emana illumina l'intero sistema planetario di Bila-Svarga." (SB 5.24.31)

Io sono diventato uno degli asura o Naga, metà essere umano e metà serpente, che godono dell'elevato benessere di questa vita materiale di livello inferiore. Sono dotato di grandi poteri soprannaturali, completamente irreligioso e normalmente nemico degli umani. Questa vita apparentemente ideale viene interrotta di tanto in tanto quando vengo ucciso dal disco Sudarsana del Signore e rinasco come essere umano.

 

 "Al di soto di Mahatala si trova il sistema planetario di Rasatala, che e' il regno dei demomiaci figli di Diti e Danu.

 dominatori di Nagaloka, come Sankha, Kulika, Mahasankha, Sveta, Dhananjaya, Dhrtarastra, Sankhacuda, Kambala, Asvatara e Devadatta.

Il capo fra loro è Vasuki.

 Loro sono tutti estremamente furiosi e hanno molte, molte teste - alcuni con cinque serpenti, altri con sette, altri di dieci e altri di cento ed altri mille. Queste teste  sono adornati con gemme preziose, e l'emanare leggero dalle gemme illumina l'intero sistema planetario di bila-svarga.

" (SB 5.24.31)

INFERNI- Naraka

 

Inferni (Naraka)

- sono i livelli più bassi nell'universo, sono luoghi di sofferenza dove si deve purificare lo specifico vikarma (specifici atti proibiti) per un determinato periodo.

 Gli Yamaduta mi sportano da Yamaraja, il giudice della morte. Lui determinerà il tipo e la durata della mia punizione secondo i dharma sastra (le regole delle scritture). Dopo che la mia punizione sara' scontata, rinascero' nel corpo di un animale.

" Mentre e' in vita un essere vivente, può essere orgoglioso del proprio corpo, pensando di sé di essere un uomo molto importante, un ministro, un presidente o pari ad un semidio - essere celeste, ma qualunque cosa egli sia, dopo la morte questo corpo si trasformerà in escrementi o in ceneri. Se uno uccide dei poveri animali per soddisfare i capricci provvisori di questo corpo, non sa che soffrirà nella sua prossima nascita nascendo nel corpo di un animale e a sua volta sara' ucciso; per questo peccaminoso malvagio la sua destinazione e' l'inferno e deve soffrire dei risultati delle proprie azioni."

 (SB 10.10.10)

YAMADUTA

 

Yamaduta - "Dopo aver trascorso molti anni nel terribile inferno, coloro che  non hanno avuto discendenti (che abbiano offerto regali in loro favore) diventano messaggeri di Yama."

 (Garuda Purana 2.18.34)

Come un criminale viene arrestato per punizione dai funzionari dello stato, cosi' una persona coinvolta in una gratificazione criminale dei sensi, viene similmente arrestata dagli Yamaduta che gli legheranno il collo con corde robuste e copriranno il suo corpo sottile che verra' sottoposto a varie punizioni. (SB 3.30.20)

YAMARAJA

 

Yamaraja - "Il Re di Pita [gli antenati] è Yamaraja, il potente figlio del deva del sole.

Lui risiede a Pitrloka coi suoi assistenti personali e, mentre amministra le leggi e le regole emanate dal Signore Supremo,  i suoi agenti,  gli Yamaduta  immediatamente gli portano tutti gli uomini peccaminosi subito dopo la loro morte. Dopo averli portati all'interno della sua giurisdizione, egli li giudica personalmente secondo le loro specifiche attività peccaminose e li destina in uno dei molti pianeti infernali per le punizioni appropriate." (SB 5.26.6)

IL SIGNORE ANANTA

 


IL SIGNORE ANANTA

Approssimativamente A 386.400 chilometri sotto il pianeta Patala vive un'altra incarnazione della Personalità Suprema. Egli e' un'espansione del Signore Vishnu conosciuta come Ananta o Sankarsana.

 Egli è sempre situato nella posizione trascendentale, perché viene adorato come da Siva,

 la divinità del tamo-guna o l'oscurità.

  talvolta  viene chiamato tamasi.

 Ananta è la Divinità principale della qualita' materiale dell'ignoranza e del falso ego di tutte le anime condizionate.

 Quando un essere condizionato pensa:

"io sono colui che gode, e questo mondo e' fatto senz'altro per goduto da me",

questa concezione di vita gli viene instillata da Sankarsana.

Ecco perche' l'anima condizionata e mondana, pensa di essere il Signore Supremo.

Questo grande universo, situato su una delle migliaia teste del Signore Anantadeva, appare solo come un seme di senape bianco.

È infinitesimale  comparato alla testa del Signore Ananta.

 Al momento della devastazione, quando Anantadeva desidera distruggere la creazione intera, si arrabbia leggermente. Poi, tra le Sue sopracciglia appare Rudra, con i suoi tre occhi, armato di un tridente. (SB 5.25.1 - 3)

L'universo

 

L'Universo consiste di 8,400,000 specie di piante, animali e creature umane.

Ci sono 900,000 specie che vivono nell'acqua.
Ci sono anche 2,000,000 entità viventi che non si spostano (lo sthavara)
come alberi e piante.
Ci sono anche 1,100,000 specie di insetti e rettili.
Ci sono 1,000,000 specie di uccelli.
Cosi' come ci sono quadrupedi che sono di 3,000,000 varietà circa.
Ci sono 400,000 specie umana.
(Padma Purana)


Io qui sono rinato come  un animale sottoposto ai guna (energia della materia) e la mia spontanea volontà fu sostituita dagli istinti. Gradualmente sarò elevato al livello umano e civile. Questo può prendermi molto piu' tempo per evolvermi, se vengo ucciso da creature umane ignoranti, mentre vivo nel corpo di un animale, perche' dovro' rinascere ancora come animale finche' non concludero' il mio ciclo in questi corpi.

CREATURE UMANE

Le Creature umane in generale possono essere categorizzate in sei tipi generali secondo il loro avanzamento sociale, culturale e spirituale (Bhaktivinoda Thakura: Vaishnava-siddhanta-mala, ch.7):

 




1) Le tribù non civilizzate come i Pulindas (gli aborigeni) ed i Sabaras (persone di montagna), ecc.
"Kirata, Huna Andhra, Pulinda Pulkasa, Abhira Sumbha, Yavana, le specie delle regioni di Khasa ed anche altri che sono assuefatti da atti peccaminosi , possono essere purificati prendendo rifugio presso i devoti di Dio, per merito Suo possono essere purificati, essendo lui il Potere Supremo.

 Io lo imploro e gli offro i miei rispettosi omaggi." (SB 2.4.18)



2) La specie civilizzata, ha una conoscenza materialistica molto sviluppata, sia nella scienza, sia nella produzione industrializzata;

loro non sanno cosa sia la condotta morale e il retto agire, né hanno  fede in Dio; queste sono le caratteristiche dei mlecchas (la specie dei mangiatori di carne, del sesso illecito, del godimento mondano illusorio, etc...) , ecc.


"mio caro Thakura Haridasa, in questa età di Kali più persone sono ciechi alla cultura Vedica, e perciò vengono chiamati yavanas. Loro comprendono solamente la cultura brahminica e uccidono le vacche. In questa maniera essi prendono parte agli atti peccaminosi. (Caitanya-caritamrta, Antya 3.50)


 


3) quelli che non hanno un Dio personale ma gradiscono la naturale bellezza del mondo materiale, come i buddisti, ecc.
Il Dio all'inizio dell'era di Kali-yuga,  secondo questi esseri, apparve sotto le spoglie del Dio Buddha, il figlio di Anjana, nella provincia di Gaya ; ma solo per lo scopo di ingannare quelli che sono invidiosi del teista fedele." (SB 1.3.24)

"Le sacre scritture del culto buddista sono basate principalmente su argomenti speculativi e sulla logica, e contengono nove principi principali. Poiche' Sri Caitanya Mahaprabhu li sconfisse nelle loro argomentazioni, essi non poterono stabilire il loro culto."
(Caitanya-caritamrta, Madhya-lila 9.49)

 

 


4) Quegli esseri le cui etiche sono dotate di una filosofia e la fede in un Dio immaginario, come i karma-vadis (adoratori dei vari deva, esseri celesti, ecc.) che nutrono la speranza di raggiungere i pianeti più elevati . Questo viene definito "immaginario"(illusorio), perché loro credono che i vari esseri celesti, demigods (deva) siano la Personalità Suprema della Divinità.).


"Coloro la cui intelligenza è stata rubata da desideri materiali, si arrendono agli esseri celesti (deva, divinita') e seguono, ciascuno secondo la propria natura, le norme relative al loro credo."

 (BG 7.20)

"Gli Uomini di scarsa intelligenza adorano gli esseri celesti, e ottengono frutti limitati e temporanei. Chi adora gli esseri celesti raggiunge i pianeti  celesti, ma i Miei devoti raggiungeranno alla fine il Mio pianeta supremo". (BG 7.23)



5) Gli adoratori che accettano il vero Dio della Creazione, ma non compiono il servizio devozionale per Lui.
"Le Persone che vogliono avanzare nella religione superiore vengono invitati a rinunciare ad ogni invidia sulle altre entità viventi, in relazione al corpo, parole o mente. Non c'è religione superiore a questa." (SB 7.15.8)



6) Gli esseri ai quali piace il nirvisesa-vada (dottrina "dell'ultima" unicità impersonale), come il jnana-vadis (quelli che praticano il percorso di conoscenza spirituale  intellettualmente-alterato).
La filosofia Mayavada è travestita di buddhismo.

 mio caro Devi, io [Shiva], nella forma di brahmana, lo insegnero' in Kali-yuga. " (Padma Purana, khanda di Uttara 25.7)

"O Dio dagli occhi di loto, anche se i non devoti che accettano le austerità severe e le penitenze per realizzare la posizione più alta possono pensare di liberarsi, la loro intelligenza è impura. Loro precipitano in giù da questa posizione di immaginata superiorità, perché loro non hanno avuto rifugio e riguardo per i Tuoi piedi di loto. (SB 10.2.32)

 

 

GUNA E KARMA

 


Dopo essere nato fra le creature umane incivili io sarò elevato fra le specie civilizzate. I miei ulteriori progressi dipenderanno dai miei guna e dal mio karma.



GUNA

Natura materiale : La natura materiale e' formata da tre influenze: virtu', passione e ignoranza. O Arjuna dalle potenti braccia, quando l'essere vivente entra in contatto con la natura materiale subisce il condizionamento di queste tre influenze."  (BG 14.5)

Sattva - " l'innocenza, la maniera della bontà, diventare il più puro, diventare illuminato, e liberato da tutte le azioni peccaminose." "O Arjuna senza peccato, l'influenza della virtu', che e' piu' pura delle altre, illumina l'essere e lo libera dalle conseguenze di tutte le sue colpe. Chi subisce il suo influsso e' condizionato da un senso di felicita' e di conoscenza."  (BG 14.6)

Rajas - "L' energia della passione, è nata per i desideri illimitati e ardenti, o figlio di Kunti. Essa lega l'anima incarnata all'azione materiale e ai suoi frutti". (BG 14.7)

Tamas - "O discendente di Bharata, sappi che l'influenza delle tenebre, nata dall'ignoranza, e' causa d'illusione per tutti gli esseri incarnati. La pazzia, l'indolenza e il sonno, che legano l'anima condizionata, sono il risultato di questa influenza". (BG 14.8)

KARMA



Bhakti - "In questa Età di Kali, le persone che sono dotate di intelligenza sufficiente adoreranno Dio che è accompagnato dai Suoi devoti attraverso il sankirtana-yajna [salmodiare insieme i nomi santi di Dio]. " (SB 11.5.32)

"Le Pratiche trascendentali che non aiutano a rendersi conto della Personalità Suprema di Dio, sono inutili, sia la loro pratica mistica di yoga, sia lo studio analitico della questione, l'austerità severa, l'accettazione del sannyasa o lo studio della letteratura Vedica. Tutti questi possono essere aspetti molto importanti per l' avanzamento spirituale, ma a meno che uno no capisce la Personalità Suprema della Divinità, Hari tutti questi processi sono inutili." (SB 4.31.12)

 


Jnana - "Nessuna attività religiosa dotata dell'onestà e della misericordia, né le conoscenze ottenute con le grandi penitenze possono purificare completamente la coscienza di qualcuno, se loro sono ciechi al servizio di amore (devozionale) a me." (SB 11.14.22)

"I sette grandi saggi [Marici, Vasistha Atri e così via] risiedono sui pianeti sotto Dhruvaloka. Ben consapevoli dell'influenza dell'acqua del Gange, in quei giorni essi bagnano nel Gange i capelli delle loro teste. Loro hanno concluso che questa è l'ultima ricchezza, la perfezione di tutte le austerità ed il miglior modo di seguire la vita trascendentale. Avendo mantenuto ininterrotto il servizio devozionale alla Personalità Suprema di Dio, loro trascurano tutti gli altri processi che diano beneficio, come la religione, lo sviluppo economico la gratificazione dei sensi ed anche la fusione nel Supremo. Nel momento in cui i jnanis pensano che unirsi nell'esistenza di Dio sia la verità più alta, queste sette personalità elevate accettano il servizio devozionale come la perfezione della vita." (SB 5.17.3)




Yoga - "In questo modo, essendo purificato da sacrifici rituali, il cuore di Maharaja Bharata era completamente incontaminato. Il suo servizio devozionale a Vasudeva, Dio Krsna, aumentò un giorno dopo l'altro. Dio Krsna, il figlio di Vasudeva è la Personalità originale della manifestazione della Divinità come Grande-Anima [Paramatma] così come l'impersonale bramano. Gli Yoghi meditano sul Paramatma localizzato situato nel cuore, i jnanis adorano l'impersonale bramano come la Verità Assoluta e Suprema, ed i devoti adorano Vasudeva, la Personalità Suprema di Dio, il cui corpo trascendentale è descritto nel sastras. Il suo corpo è decorato con lo Srivatsa, i Kaustubha lo ingioiellano con una ghirlanda floreale, e le Sue mani contengono una conchiglia conchshell, disco, bastone e fiore di loto. Ai devoti e' caro Narada pensano a Lui all'interno dei loro cuori." (SB 5.7.7)

 



Karma - " i Karmis sono ansiosi di accumulare ricchezza per la loro gratificazione dei sensi, ma per ottenere i loro scopi, devono lavorare molto sodo; ed anche lavorano duramente, i risultati non saranno mai  soddisfacenti. Il loro lavoro dà luogo solamente, a qualche frustrazione. Ma i devoti che hanno dedicato le loro vite al servizio di Dio possono realizzare risultati sostanziali senza lavorare molto sodo. Questi risultati eccedono le aspettative" del devoto. (SB 8.5.47)




Vikarma -" Suta Gosvami disse: Maharaja Pariksit, mentre era così petizionato dalla personalità di Kali, diede permesso di risiedere in luoghi dove giocavano d'azzardo, dove si beveva, dove c'era la prostituzione e avveniva la macellazione degli animali." (SB 1.17.38)

"Se un essere umano ha preso parte in attività peccaminose, irreligiose, sia a causa della cattiva compagnia o a causa del suo fallimento di controllare i propri sensi, tale persona certamente svilupperà poi una personalità piena di desideri materiali. Questo essere diviene molto misero verso gli altri, avido e sempre ansioso di godere dei corpi delle donne. Quando la mente è inquinata, si diventa violento ed aggressivo e senza l'autorità delle ingiunzioni vediche, si permette la macellazione di animali innocenti per la gratificazione dei sensi. Come Fantasmi (Worshiping) e spiriti, la persona sconcertata precipita pienamente nella presa delle attività non autorizzate e così va all' inferno, dove riceve un corpo di materia infettato dalle energie più scure della natura. In tale corpo degradato, lui continua sfortunatamente a compiere attività inaudite che gradualmente aumentano la sua infelicità futura, e perciò lui accetta di nuovo un corpo di materia simile. Quale possibile felicità può esserci per uno che prende parte in attività che terminano inevitabilmente nella morte ? " (SB 1.10.27-29)

 

Per quelli che sono sul livello della vita Vedica, i dharma sastra (sacre scritture sul dharma) offrono la definizione del comportamento corretto che conduce all'elevazione; e alcune deviazioni chiamate vikarma (karma negativo, degradante).

 

Permettetemi ora, di esaminare le motivazioni che dirigono la mia vita e che determineranno la scelta della  mia ulteriore destinazione:

vedi tavola; secondo la prevalenza del guna nel jiva, egli si reincarnera' in un luogo specifico alla relativa energia (sattva , raias o tamas) che avra' svillupato.

 

(per tamas, ci sono soltanto 3 luoghi : inferno, animali e fantasmi, ossia "hells, animal, ghost")

vedere la descrizione dei luoghi riportati sopra

 

sattva

rajas

tamas

Vikarma   Bhurloka(la peggiore nascita umana (inferno animali fantasmi)
Karma Svarga Bila-svarga Burloka (inferno animali fantasmi)
Jnana Brahman,Sunya  Bhurloka (la migliore nascita umana)  (inferno animali fantasmi)
Yoga Muniloka, Hari dharma Bhurloka Bhuvarloka (inferno animali fantasmi)
Bhakti Hari-dhama Svarga, Mahesa-dhama (inferno animali fantasmi)

 



Il processo dell'elevazione sul percorso del ritorno a casa, il ritorno alla Divinità, e' diverso di yuga in yuga (eta' - ere cosmiche) come in ogni yuga il suo specifico yuga-dharma ha la base nella bhakti.

 

 

Satya-yuga

 


 

Treta-yuga

Dvapara-yuga


 

Kali-yuga


Kali-yuga

SB 2.2.15-31 descrive il percorso dal punto di vista dello yoga (Satya-yuga-dharma), SB 7.15.54-55 dal punto di vista dello yajna (Treta-yuga-dharma), BG 8.23-27 dal punto di vista di upasana (Dvapara-yuga-dharma) e Brhad Bhagavatamrta, parte 2, dal punto di vista di harinama-sankirtana (Kali-yuga-dharma, il processo dell'età corrente).

Dharma - "Lo Yamadutas rispose: Cio' che è prescritto nei Veda costituisce dharma, i principi religiosi, e l'opposto di questo è l'irreligione. I Vedas sono direttamente la Personalità Suprema di Dio, Narayana, nati da se stessi. Questo noi abbiamo sentito da Yamaraja." (SB 6.1.40)

"L'occupazione suprema [il dharma] per ogni umanità , e' quella dal quale gli uomini possono raggiungere amando il servizio devozionale al Dio trascendente. Il Servizio devozionale deve essere motivato ed ininterrotto per soddisfare completamente lo stesso."

(SB 1.2.6)