|
HARI-DHAMA
Questa e' la mia casa, il mondo
trascendentale di natura sac-cid-ananda
(eterna, piena di conoscenza e felicita'), dimora del Signore Supremo
nelle Sue forme illimitate: le sue 5 suddivisioni sono chiamate
Goloka Vrindavana, Navadvipa, Mathura, Dvaraka, Ayodhya, Vaikuntha
(generalmente dette Hari-dhama).
QUI COMINCIA E FINISCE IL MIO VIAGGIO NEL MONDO MATERIALE
-Goloka Vrindavana -
"Adoro Govinda (Krishna), il Signore
originale, che risiede nel Suo regno,
Goloka, con Radha, che assomiglia alla Sua figura trascendentale e
personifica
la potenza dell'estasi (hladini). Intorno a loro stanno le compagne
confidenti
di Radha, che sono estensioni della sua forma corporea e sono ispirate
e permeate dall'eterno rasa spirituale, colmo di felicita' ". (BS 5.37)
- Navadvipa -
"Quel luogo (dove Sri Caitanya
apparve) e' simile ad una meravigliosa citta',
che assomiglia ad un fiore un loto ad otto petali. Nel mezzo della
citta' c'e' un luogo
chiamato Mayapura, e nel mezzo di Mayapura c'e' un luogo chiamato
Antardvipa.
Questo posto e' la casa del Signore Caitanya, Dio, la persona suprema".
(Dal commento di Bhaktivinoda Thakura sulla Chandogya Upanisad 8.1.1-2)
"Quello Stesso Signore originale, Sri Krishna, apparve a Navadvipa
come Sri Caitanya, e Balarama apparve con Lui come Sri Nityananda". (CC
Adi-lila 5.6)
"In questa eta' di Kali, le persone dotate di sufficiente intelligenza
adoreranno il Signore,
che e' accompagnato dai Suoi associati, compiendo il sankirtana-yajna
(il canto congregazionale dei santi nomi del Signore)". (SB 11.5.32)
Mathura
Mathura - "Sri Uddhava disse: Il
Signore Krishna ando' nella citta' di Mathura insieme
con Sri Baladeva, e per soddisfare i Loro genitori, Essi gettarono giu'
dal trono
Kamsa, il peggior nemico degli uomini.
Poi, trascinandolo con forza sul terreno, lo uccisero". (SB 3.3.1)
"Da quel momento la citta' di Mathura divento' la capitale di tutti i re
della dinastia Yadu.
La citta' e il distretto di Mathura sono strettamente connessi con
Krishna, perche'
Egli vive la' eternamente". (SB 10.1.28)
Dvaraka
Dvaraka - "E' certamente
meraviglioso che Dvaraka abbia superato la gloria
del regno celeste ed abbia accresciuto la fama della Terra.
Gli abitanti di questa citta' possono contemplare costantemente l'anima
di tutti gli esseri,
Krishna, mentre col Suo aspetto affascinante e un dolce sorriso sulle
labbra,
Egli posa su di loro il Suo sguardo affettuoso". (SB 1.10.27)
Ayodhya
Ayodhya - "Sri Ramacandra torno'
alla Sua dimora,
alla quale vengono elevati i bhakti-yogi.
Questa fu anche la destinazione che tutti gli abitanti di Ayodhya
raggiunsero,
per aver servito il Signore nei Suoi divertimenti manifestati,
offrendoGli i loro omaggi, toccando i Suoi piedi di loto e
considerandoLo un re paterno,
sedendosi o sdraiandosi accanto a Lui come Suoi pari,
o anche semplicemente accompagnandoLo". (SB 9.11.22)
Vaikuntha
Vaikuntha - "Gli abitanti di
Vaikuntha hanno la carnagione blu
come il cielo. I loro occhi assomigliano al fiore di loto, e il loro
aspetto e' simile
a quello di adolescenti.
Hanno tutti quattro braccia e il loro corpo esercita grande fascino.
Portano vestiti gialli, e sono tutti meravigliosamente ornati di
collane di perle
e medaglioni. Una radiosita' brillante emana dalla loro persona". (SB
2.9.11)
"Alcuni hanno lo splendore del corallo e del diamante;
il loro capo e' ornato di corone di fiori, sbocciati come il fiore di
loto.
altri portano degli orecchini". (SB 2.9.12)
"Seduto sul Suo trono, il Signore e' circondato da diverse energie,
come le quattro, le sedici, le cinque e le sei perfezioni naturali, e da
altre energie minori
di carattere temporaneo.
Ma Lui regna da sovrano assoluto e gode della propria dimora". (SB
2.9.17)
Brahmajyoti
Creazione del mondo materiale: In un angolo del mondo
spirituale (brahmajyoti) a volte appare una nuvola,
e la porzione coperta dalla nuvola e' chiamata mahat-tattva.
Il Signore
poi,
nella Sua emanazione plenaria di Maha-Visnu, Si sdraia nell'acqua del
mahat-tattva,
conosciuta col nome di Oceano Causale (Karana-jala).
Mentre Maha-Visnu dorme sull'Oceano Causale,
innumerevoli universi sono generati dal Suo respiro.
Questi universi fluttuano qua e la' sull'Oceano Causale.
Essi durano soltanto per il tempo di un respiro di Maha-Visnu.
In ognuno di questi universi, lo stesso Maha-Visnu entra di nuovo come
Garbhodakasayi Visnu e Si sdraia sull'avatara Sesa,
dall'aspetto di serpente.
Dal Suo ombelico emerge lo stelo di un fiore di loto, e su questo loto
nasce Brahma,
il signore dell'universo.
Brahma crea tutte le forme di cui dovranno rivestirsi gli esseri
individuali,
secondo i loro desideri. Egli crea anche il Sole, la Luna e altri esseri
celesti. (SB 2.5.33)
MAHAVISNU
Il Signore Mahavisnu riposa sul fiume Viraja,
l'Oceano Causale (Karanodaka), che e' il confine tra il regno
trascendentale
e quello materiale.
"L'essere Supremo, nella Sua manifestazione trascendentale di purusa
avatara,
che e' un'emanazione plenaria della Sua persona, feconda la natura
materiale
composta dalle tre influenze materiali, e cosi', per l'influenza del
tempo eterno,
appaiono gli esseri viventi".
"Percio', influenzata dalle interazioni del tempo eterno, la somma
totale della materia,
chiamata mahat-tattva, si manifesta, e in questo mahat-tattva, la virtu'
incontaminata,
il Signore supremo pose i semi della manifestazione universale,
che provengono dal Suo stesso corpo". (SB 3.5.26-27)
Pradhana
La destinazione dei sunyavadi (buddhisti) e' il Pradhana,
la materia primordiale, che ha una natura "sunya" (vuota).
Quando Mahavisnu espira, essa e' manifestata e si trasforma gradualmente
in prakriti,
materia, la base del mondo materiale.
Quando Egli inspira, essa e' riassorbita nel Suo corpo insieme con
tutte le jiva (anime).
Tramite lo sguardo di Mahavisnu tali jiva sono in seguito nuovamente
trasferite
nel grembo di Durga, la natura materiale, al momento della creazione
successiva
(durante la Sua prossima espirazione).
MAHESA-DHAMA
Il reame del Signore Siva
e' pieno di effulgenza del Brahman.
Esso e' situato tra Hari-dhama (il regno di Dio, descritto sopra)
e Devi-dhama (il mondo materiale, descritto sotto).
Questa e' la destinazione dei Brahmavadi, gli impersonalisti
adoratori di Siva,
e di coloro che meditano sul Brahman.
Qui io posso risiedere per lungo tempo come associato di Siva o,
per la sua misericordia, raggiungere l'Hari-dhama.
Ma puo' accadere che io violi le regole della vita qui,
e che sia inviato di nuovo nel mondo materiale.
"Gli esseri celesti videro Siva seduto sulla sommita' della collina
Kailasa con sua moglie,
Bhavani, per lo sviluppo auspicioso dei tre mondi.
Egli era adorato da grandi saggi che desideravano la liberazione.
Gli esseri celesti gli offrirono omaggi e preghiere con grande
rispetto". (SB 8.7.20
DEVI-DHAMA
Questo mondo materiale e' il regno di Durga, che e'
l'energia materiale
nella sua forma personale.
"La dea Durga, adorna di ghirlande di fiori e spalmata con polpa di
sandalo,
era vestita con eccellenti stoffe e coperta di preziosi gioielli.
Tenendo nelle mani un arco, un tridente, delle frecce, uno scudo, una
spada,
una conchiglia, un disco e una mazza, era pregata da esseri celesti
come
le Apsara, i Kinnara, gli Uraga, i Siddha, i Carana ed i Gandharva,
che la adoravano con ogni genere di offerta...". (SB 10.4.10-11)
Io, il jiva, sono soltanto una scintilla spirituale
di dimensioni infinitesimali, ed in accordo al mio desiderio e karma,
prendo nascita in vari corpi materiali, uno dopo l'altro
(il ciclo di nascite e morti, o samsara) in questo mondo,
caratterizzato dalla presenza di nascita, malattia, vecchiaia e morte
(janma-mrtyu-jara-vyadhi).
Questi sono i sintomi della mia vita condizionata, basata sulla mia
identificazione
con la materia.
Durante il mio intero soggiorno qui, sono accompagnato dal Signore
nella Sua forma invisibile di Paramatma (anima suprema) nel mio cuore.
Egli mi lascia agire in base al mio desiderio, testimonia e permette
ogni mia azione.
Paramatma
Paramatma
- "Sono nel cuore di ogni essere,
e da Me vengono il ricordo, la conoscenza e l'oblio.
Il fine di tutti i Veda e' quello di conoscerMi. In verita', Io sono il
compilatore del Vedanta,
e sono colui che conosce i Veda". (BG 15.15)
"Sri Krsna, il Signore supremo, che e' il Paramatma (l'anima suprema)
nel cuore di ogni essere,
e il benefattore del devoto sincero, toglie ogni desiderio materiale dal
cuore
del devoto che ha sviluppato il vivo desiderio di ascoltare il Suo
messaggio,
colmo di virtu' quando viene trasmesso e ricevuto adeguatamente". (SB
1.2.17)
"Chi adora la Divinita' di Dio installata nel tempio, ma non sa che il
Signore supremo,
come Paramatma, e' situato nel cuore di ogni essere vivente,
e' situato nell'ignoranza, e paragonato ad una persona
che offre oblazioni nella cenere". (SB 3.29.22)
MAPPA 1
Tutti gli universi sono agglomerati in grappoli verticali, e sono
separatamente ricoperti
da 7 involucri distinti, ciascuno 10 volte piu' spesso del precedente.
La massa d'acqua e' oltre le 7 coperture.
Il diametro del fenomeno cosmico e' calcolato essere 6.440 Milioni di
chilometri,
poi iniziano le coperture dell'universo.
Il primo strato di copertura (terra) si estende per circa 130 Milioni
di chilometri.
Poi vengono, uno dopo l'altro, gli strati successivi, formati
rispettivamente di fuoco,
di luce, di aria e di etere, ciascuno dieci volte piu' spesso del
precedente. (SB 2.2.28)
1 yojana = 12,8 km
Dhruvaloka, la stella polare, e' situata a 3.800.000 yojana sopra il
Sole.
Oltre Dhruvaloka, a 10.000.000 di yojana, c'e' Maharloka;
sopra Maharloka, a 20.000.000 di yojana c'e' Janaloka,
e sopra Janaloka, a 80.000.000 di yojana, c'e' Tapoloka.
Oltre Tapoloka, a 120.000.000 di yojana, c'e' Satyaloka.
Cosi' la distanza dal Sole a Satyaloka e' di 233.800.000 yojana,
cioe' di circa 3.010.130.000 chilometri.
I pianeti Vaikuntha cominciano ad apparire a 26.200.000 yojana
(337.320.000 chilometri)
sopra Satyaloka.
Cosi' il Visnu Purana descrive che la copertura dell'universo
si trova a 260.000.000 yojana (3.347.448.000 chilometri) dal Sole. (SB
5.23.9)
SATYALOKA
SATYALOKA
Il primo corpo è quello di Brahma, il creatore secondario di questo
mondo. Io vivo su Satyaloka, il livello dimensionale più alto in
questo mondo. Siccome sono un puro devoto di Dio, alla fine della mia
lunga vita, ritornerò ad
Hari-dhama
con miei associati,
i grandi saggi. Altrimenti rinascero' come un grande saggio su Muniloka.
Dio e le entità vivente, sono entrambe qualitativamente (in qualita' non in
quantita') anime spirituali, ed hanno la tendenza a vivere in beatitudine,
ma quando la parte infinitesimale della Personalità Suprema della Divinità vuole
sfortunatamente godere indipendentemente, senza Krsna, viene im-messa
nel mondo materiale, dove comincia la sua vita come Brahma e
gradualmente è degradato allo stato di una formica o di un verme." (SB
9.24.58 p.)
"Gli yoghi che sono liberati dal mondo materiale attraverso la pratica
di esercizi respiratori e il controllo della mente, raggiungono il pianeta
di Brahma, il quale e' lontano, molto lontano. Dopo avere lasciato i
loro corpi, entrano nel corpo del Signore Brahma, e perciò quando
Brahma viene liberato e raggiunge la Divina Personalità Suprema che è il Supremo Brahman, solo allora tali yoghi possono entrare nel regno di Dio." (SB
3.32.10)
MUNILOKA
MUNILOKA
Muniloka è il nome generico delle dimore dei grandi saggi: Tapoloka,
Janaloka, Maharloka. Questi saggi meditano continuamente su Dio. Io
sono uno di questi saggi, e attraverso la mia meditazione
posso elevarmi fino a Satyaloka, e divenire amico di Brahma, o
degradarmi, fino al livello dei deva ( gli esseri celesti).
"Attraverso la pratica dello yoga mistico, delle grandi austerità
e dell'ordine di rinuncia alla vita, le destinazioni pure di Maharloka,
Janoloka, Tapoloka e Satyaloka sono raggiunti. Ma seguendo lo yoga
devozionale, si realizza (si raggiunge) la Mia dimora trascendentale." (SB
11.24.14)
|
MAPPA 2
Dhruvaloka
gruppo di sette stelle
Sanaiscara
Brihaspati-graha
Angaraka
Budha
Sukra
Gruppo di stelle
Luna
Sole
Oceano di Garbhodaka
|
mappa 2
La luna è situata a 100,000 yojanas sopra ai raggi della luce del sole.Il
Giorno e la notte sui pianeti paradisiaci e su Pitrloka sono calcolate secondo
la sua orbita. Oltre la luna ad una distanza di 200,000 yojanas ci sono delle stelle, e sopra di queste stelle
c'e' Sukra-graha è
(Venere) la cui influenza è di lieto auspicio per gli abitanti
dell'universo intero.
Sopra Sukra-graha entro 200,000 yojanas c' è
Budha-graha (Mercurio) la cui influenza è talvolta di lieto auspicio e
qualche volta di cattivo auspicio.
Successivamente,
oltre Budha-graha da
200,000 yojanas, c'è Angaraka (Marte), il quale ha quasi sempre
un'influenza sfavorevole.
Sopra Angaraka
oltre 200,000 yojanas c'è il
pianeta chiamato Brhaspati-graha (Giove) che è molto favorevole per i
brahmana qualificati.
Sopra Brhaspati-graha c'è il pianeta Sanaiscara
(Saturno) che e' di cattivo auspicio, e oltre Saturno v'è un gruppo di
sette
occupate dalle grandi persone sante che vigilano sul benessere
dell'universo intero. Queste sette stelle circondano Dhruvaloka che è la
dimora del Signore Visnu all'interno di questo universo. (SB 5.22)
SVARGALOKA
SVARGALOKA
Svargaloka è la dimora degi esseri celesti (deva).
In questo luogo sono Indra
(il capo degli esseri celesti) o uno degli altri esseri celesti, e
il mio dovere è
maneggiare (amministrare) gli affari dell'universo, e proteggere i suoi abitanti contro
gli asura (i demoni) come un potente servitore conferito dai poteri del
Signore. Se
in questo luogo avanzo (progredisco) nel mio servizio devozionale, ri-nascero' come saggio a Muniloka. Se
invece mi lego al godimento materiale, mi degraderò fino a precipitare
in una posizione inferiore diventando un deva (essere celeste) oppure
in un essere umano.
"Gli Uomini di poca conoscenza sono legati moltissimo alle parole
fiorite dei Veda che raccomandano varie attività che favoriscono
l'elevazione ai pianeti paradisiaci, o una buona nascita, o il successo, e
così via. Essendo bramosi della gratificazione dei sensi e della vita
opulenta, questi uomini non vedono null'altro." (BG
2.42-43)
Indra: "Noi ora stiamo vivendo nei pianeti paradisiaci, indubbiamente
come risultato per aver compiuto cerimonie rituali, attività pie e jana (conoscenza) e per aver studiato i Veda. Comunque, le nostre vite
qui, un giorno finiranno.
Noi preghiamo sempre, affinche' rimanga
qualche merito delle nostre attività pie, affinche' possiamo prendere di
nuovo nascita su Bharata-varsa come esseri umani capaci di ricordare i
piedi di loto del Signore. Egli è così generoso con il genere umano, che Lui
personalmente discende sulla terra di Bharata-varsa ed
espande la buona fortuna ai suoi abitanti." (SB 5.19.28)
BHUVARLOKA
Bhuvarloka - La sede degli esseri celesti (deva)
(Carana, Vidyadhara, Kinnara Kimpurusa
ecc.). Posso essere reincarnato qui come uno deva inferiore (sempre io, il jiva)
in questo luogo e assisto gli esseri celesti in vari modi ed interagisco
qualche volta con gli esseri umani. La conseguenza di un mio avanzamento nel mio servizio di devozione,
mi condurra' a diventare un deva o se permango soggiogato dalla
natura materiale ri-nascero' come creatura umana al livello terreno, Bhurloka.
ESSERI CELESTI
"Sotto Rahu
A circa 10,000 yojanas [130.000 chilometri) ci sono
i pianeti noti come Siddhaloka, Caranaloka e Vidyadhara-loka. " (SB
5.24.4)
"Mentre Lui (Kapila deva, un'avatara del Signore) si dirigeva verso
Nord, tutti i deva conosciuti come
Caranas e Gandharva così come i muni e le
cortigiane dei pianeti paradisiaci, Lo pregarono e gli offrirono tutti i
rispetti. L'oceano gli offrì oblazioni ed un luogo di residenza." (SB
3.33.34)
MAPPA 3
|
Sole
Rahu
Siddhaloka
Caranaloka
Vidyadhara-loka
Antariksa
Terra
Bila-svarga
Pitrloka
Pianeti infernali
Anantadeva
Oceano di Garbhodaka |
MAPPA 3
Rahu è situato a10,000 yojanas sotto il sole. Sotto Rahu
per altri 10,000 yojanas ci sono i pianeti di Siddhas, Caranas e Vidyadharas, e sotto
questi ci sono pianeti come Yaksaloka e Raksaloka.
Sotto questi pianeti
c'e' la terra, e a 70,000 yojana sotto la terra ci sono i sistemi
planetari inferiori (Bila-svarga) : Atala, Vitala, Sutala, Talatala,
Mahatala, Rasatala e Patala.
I Demoni e Raksasa vivono in questi
sistemi planetari inferiori con le loro mogli e bambini, sempre presi
dalla gratificazione dei sensi e non temono le loro prossime nascite.
La luce del sole non
giunge mai su questi pianeti, ma sono illuminati
da gioielli incastrati nelle teste dei pianeti dei serpenti .
A causa di
queste brillanti gemme che splendono non c'è praticamente oscurità.
Quelli che vivono in
questi pianeti non diventono vecchi o malati, e non hanno paura della
morte per alcuna causa, ma si preoccupano solo del fattore tempo, Dio, la Divina Personalità
Suprema.
Sul pianeta Atala, lo sbadigliare di un demone ha generato tre generi di
donne, chiamate svairini (indipendenti), kamini (lussuriose) e
pumscali (soggiogate facilmente dagli uomini).
Sotto Atala c'e'
il pianeta Vitala, dove risiedono il Signore Siva e sua moglie Gauri.
A causa della
loro presenza, viene prodotto un genere di oro, denominato hataka.
Sotto Vitala c'è il pianeta Sutala, la dimora di
Bali Maharaja, il piu' fortunato tra i re
Bali Maharaja fu favorito dalla Divina
Persona
Suprema, Vamanadeva, a causa del suo intenso servizio devozionale.
Sotto Sutala c'è il pianeta Talatala, la dimora del demone
Maya.
Questo demone
è sempre materialmente felice perché è il favorito del Signore Siva,
ma lui non può raggiungere mai la felicità spirituale, in nessun modo.
Sotto Talatala c'è
il pianeta Mahatala, dove ci sono molti serpenti con centinaia e
migliaia di teste.
Sotto Mahatala c'è Rasatala, e sotto c'è
Patala (Nagaloka), dove il serpente Vasuki vive coi suoi compagni. (SB
5.24)
I pianeti infernali sono situati nello spazio intermedio tra i tre
sistemi planetari e l'Oceano di Garbhodaka.
Loro giacciono nella
parte orientale dell'universo, sotto di Bhu-mandala e leggermente sopra l'acqua
dell'Oceano di Garbhodaka.
Anche
Pitrloka
è localizzato in questa
regione tra l'Oceano di Garbhodaka ed i sistemi planetari inferiori.
Tutti gli abitanti di Pitrloka, capeggiati da Agnisvatta meditano
nel samadhi (grande concentrazione) sulla Persona Suprema, augurando
sempre il bene alle loro famiglie. (SB 5.26.5)
Approssimativamente a 386.400 chilometri sotto il pianeta Patala vive Ananta.
Questo grande universo, situato su uno delle migliaia di teste del
Dio Anantadeva appare solo come un seme di senape bianco. È infinitesimale
comparato al regno del Dio Ananta. (SB 5.25.1-2)
La distanza che separa il sole alla terra contiene i sistemi planetari
inferiori chiamati Atala, Vitala, Sutala, Talatala, Mahatala, Rasatala e
Patala.
Sotto questi pianeti
inferiori da 30,000 yojana, Sesa Naga
giace sdraiato sull'Oceano di Garbhodaka. Quell' oceano è profondo 249,800,000
yojana. Così il diametro totale dell'universo è approssimativamente
500,000,000 yojana, o 6.440,000,000 di chilometri. (SB 5.23.9 p.)
ANTARIKSA
Tra Bhuvarloka e Bhurloka c'è antariksa, uno spazio
interplanetario dove e' situato il Sole. Qui vivono esseri come
Raksasa, Yaksa, Pisaca
e i fantasmi. Loro discendono spesso sulla terra e sono
generalmente ostili alle creature umane. Generalmente
rinascono successivamente come creature umane.
-Fantasmi -
"Entità
Viventi" simili a Rudra coinvolte nel
terzo aspetto della natura materiale (tamas), o l'ignoranza. Loro sono situati
nello spazio tra i pianeti celesti e quelli terrestri." (SB 3.6.29)
"Sotto ai pianeti Vidyadhara-loka, Caranaloka e Siddhaloka,
si trova un cielo chiamato antariksa, e sono i luoghi di divertimento per gli
Yaksa, Raksasa,
Pisaca i dei fantasmi e così via.
Antariksa si estende moltissimo
espandendosi fin dove c'e' aria e le nubi fluttuano nel cielo. Oltre non
esiste piu' aria." (SB 5.24.5)
BHURLOKA
Bhurloka, o Bhu-mandala è il livello terreno che
consiste di sette sfere ( dvipa) - Jambudvipa, Plaksadvipa Salmalidvipa,
Kusadvipa Krauncadvipa, Sakadvipa Puskaradvipa - le quali sono abitate
dai vari esseri umani.
"I sistema planetari noti come Bhu-mandala
assomigliano ad un fiore di loto, e le sue sette isole assomigliano alla
corolla di quel fiore. La lunghezza e la larghezza dell'isola nota come
Jambudvipa è situato nel centro della corolla, ed e' di un milione di yojana
[12.8 milioni di chilometri].
Jambudvipa è rotonda come la foglia di
un fiore di loto". (SB 5.16.5)
Il pianeta Terra dove io vivo
ora come essere umano, e' situato all'interno di Jambudvipa.
È noto come karma-bhumi (Visnu
Purana 2.3.2), il luogo dove viene creato nuovo karma, una specie di
incrocio cosmico.
Qui deciderò della mia
nascita futura, elevata o degradata, secondo le mie azioni (non "tutti i
percorsi sono gli stessi" - yatha mata tatha pata).
Disse re Rahugana: "Nascere come essere umano è la cosa migliore.
Anche la nascita fra i deva nei pianeti paradisiaci non è
gloriosa come la nascita in un essere umano su questa terra.
Quale è lo scopo di una
posizione elevata quale quella di un essere celeste? Nei pianeti
paradisiaci, a causa del materiale confortevole, non c'è nessuna
possibilità di associarsi
con i devoti." (SB 5.13.21)
BILA SVARGA
Bila-svarga è il nome dei
pianeti paradisiaci sotterranei abitati dagli asura
(demoni)
e dai Naga (serpenti).
Il Bhagavata Purana elenca sette di loro, collocati
uno sotto l'altro: Atala, Vitala, Sutala, Talatala, Mahatala, Rasatala
e Patala.
-Bila-svarga -
"In questi sette sistemi planetari che sono anche noti
come i regni sotterranei [i bila-svarga], ci sono case molto belle,
giardini e luoghi di godimento per i sensi, e sono anche più opulenti
di quelli dei pianeti più elevati, perché i demoni hanno uno standard
molto alto del piacere sensuale, della ricchezza e
del narcisismo.
La maggior parte dei residenti di
questi pianeti sono noti come Daitya, Danava e Naga; vivono come
dei veri signori. Le loro mogli, bambini, amici e società sono tutti
completamente impegnati in mansioni illusorie, e felicità materiali. Il
godimento dei sensi di queste divinita' qualche volta è disturbato, ma
generalmente i
residenti di questi pianeti si godono la vita senza disturbi.
Così loro
sono conosciuti, come esseri molto attaccati alla felicità illusoria." (SB
5.24.8)
- "Lascia che ora descriva i figli
di Diti, generati da Kasyapa ma che divennero demoni. In questa famiglia
demoniaca il grande devoto Prahlada Maharaja apparve, cosi' come Bali
Maharaja. I demoni sono tecnicamente conosciuti come Daitya perchè
provengono dal grembo di Diti." (SB 6.18.10)
"Al di sotto di Mahatala si trova il sistema planetario di Rasatala, che
è il regno dei demoniaci figli di Diti e Danu. Sono chiamati Panis,
Nivata-kavacas, Kaleyas e Hiranya-puravasis (quelli che vivono in
Hiranya-pura). Sono tutti nemici degli esseri celesti e vivono nei buchi
come i serpenti. Sin dalla nascita sono estremamente forti e crudeli e,
benchè fieri della loro forza, vengono sempre sconfitti dal disco
Sudarsana di Dio, la Persona Suprema, che domina tutti i sistemi
planetari. Quando la messaggera di Indra chiamata Sarama canta un verso
particolare, i demoni serpenti di Mahatala lo temono molto ." (SB
5.24.30)
NAGA
-Naga -
I Naga "Sotto Rasatala
c'è un altro sistema planetario, Patala o Nagaloka, dove vi sono molti
demoni serpenti, e i signori di Nagaloka come Sankha, Kulika, Mahasankha,
Sveta, Dhananjaya, Dhrtarastra, Sankhacuda, Kambala, Asvatara e
Devadatta. Tra loro il capo è Vasuki. Sono estremamente collerici e
possiedono moltissime teste: alcuni serpenti ne hanno cinque, altri
sette, altri dieci, altri ancora centinaia o migliaia. Queste teste sono
ormate da gemme di grande valore e la luce che ne emana illumina
l'intero sistema planetario di Bila-Svarga." (SB 5.24.31)
Io sono diventato uno degli asura o Naga, metà essere umano e metà
serpente, che godono dell'elevato benessere di questa vita materiale di
livello inferiore. Sono dotato di grandi poteri soprannaturali,
completamente irreligioso e normalmente nemico degli umani. Questa vita
apparentemente ideale viene interrotta di tanto in tanto quando vengo
ucciso dal disco Sudarsana del Signore e rinasco come essere
umano.
"Al di soto
di Mahatala si trova il sistema planetario di Rasatala, che e' il regno
dei demomiaci figli di Diti e Danu.
dominatori di Nagaloka, come Sankha, Kulika,
Mahasankha, Sveta, Dhananjaya, Dhrtarastra, Sankhacuda, Kambala,
Asvatara e Devadatta.
Il capo fra loro è Vasuki.
Loro sono tutti
estremamente furiosi e hanno molte, molte teste - alcuni con cinque
serpenti, altri con sette, altri di dieci e altri di cento ed altri mille.
Queste teste sono adornati con gemme preziose, e
l'emanare leggero dalle gemme illumina l'intero sistema planetario di bila-svarga.
" (SB 5.24.31)
INFERNI- Naraka
Inferni (Naraka)
- sono i
livelli più bassi nell'universo, sono luoghi di sofferenza dove si deve
purificare lo specifico vikarma (specifici atti proibiti) per un
determinato periodo.
Gli Yamaduta
mi sportano da Yamaraja, il giudice della morte. Lui determinerà
il tipo e la durata della mia punizione secondo i dharma sastra (le
regole delle scritture). Dopo che la mia punizione sara' scontata, rinascero' nel corpo
di un animale.
" Mentre e' in vita un essere vivente, può essere orgoglioso del proprio corpo, pensando di
sé di essere un uomo molto importante, un ministro, un presidente o pari
ad un semidio - essere celeste, ma qualunque cosa egli sia, dopo la morte questo corpo si
trasformerà in escrementi o in ceneri. Se uno uccide dei poveri animali per
soddisfare i capricci provvisori di questo corpo, non sa che soffrirà
nella sua prossima nascita nascendo nel corpo di un animale e a sua
volta sara' ucciso; per questo peccaminoso malvagio la sua destinazione
e' l'inferno e deve soffrire dei risultati delle proprie
azioni."
(SB 10.10.10)
YAMADUTA
Yamaduta - "Dopo
aver trascorso molti anni nel terribile inferno, coloro che non hanno avuto
discendenti (che abbiano offerto regali in loro favore) diventano
messaggeri di Yama."
(Garuda Purana 2.18.34)
Come un criminale viene arrestato per punizione dai funzionari dello stato, cosi' una persona
coinvolta in una gratificazione criminale dei sensi,
viene similmente arrestata dagli Yamaduta che gli legheranno il
collo con corde robuste e copriranno il suo corpo sottile che
verra' sottoposto a varie punizioni. (SB 3.30.20)
YAMARAJA
Yamaraja - "Il Re di Pita [gli
antenati] è Yamaraja, il potente figlio del deva del sole.
Lui risiede a Pitrloka coi
suoi assistenti personali e, mentre amministra le leggi e le regole
emanate dal Signore Supremo, i suoi agenti, gli Yamaduta
immediatamente gli portano tutti gli uomini peccaminosi subito dopo la
loro morte. Dopo averli portati all'interno della sua giurisdizione,
egli li giudica personalmente secondo le loro specifiche attività
peccaminose e li destina in uno dei molti pianeti infernali per
le punizioni appropriate." (SB 5.26.6)
IL SIGNORE ANANTA
IL SIGNORE ANANTA
Approssimativamente A 386.400 chilometri sotto il pianeta Patala vive un'altra
incarnazione della Personalità Suprema. Egli e' un'espansione del
Signore Vishnu conosciuta come Ananta o Sankarsana.
Egli è sempre
situato nella
posizione trascendentale, perché viene adorato come da Siva,
la divinità del tamo-guna o
l'oscurità.
talvolta viene
chiamato tamasi.
Ananta è la Divinità
principale della qualita' materiale dell'ignoranza e del falso ego di
tutte le anime condizionate.
Quando un essere
condizionato pensa:
"io sono colui che gode, e
questo mondo e' fatto senz'altro per goduto da me",
questa concezione di vita
gli viene instillata da Sankarsana.
Ecco perche' l'anima
condizionata e mondana, pensa di essere il Signore Supremo.
Questo grande universo, situato
su una delle migliaia teste del Signore Anantadeva, appare solo come un
seme di senape bianco.
È infinitesimale
comparato alla testa del Signore Ananta.
Al momento della
devastazione, quando Anantadeva desidera distruggere la creazione intera, si arrabbia
leggermente. Poi, tra le Sue sopracciglia appare Rudra, con i
suoi tre occhi, armato di un
tridente. (SB 5.25.1 - 3)
L'universo
L'Universo consiste di 8,400,000
specie di piante, animali e creature umane.
Ci sono 900,000 specie che vivono nell'acqua.
Ci sono anche 2,000,000 entità viventi che non si spostano (lo sthavara)
come alberi e piante.
Ci sono anche 1,100,000 specie di insetti e rettili.
Ci sono 1,000,000 specie di uccelli.
Cosi' come ci sono quadrupedi che sono di 3,000,000 varietà circa.
Ci sono 400,000 specie umana.
(Padma Purana)
Io qui sono rinato come un animale sottoposto ai guna (energia della
materia) e la mia spontanea
volontà fu sostituita dagli istinti. Gradualmente sarò elevato al
livello umano e civile. Questo può prendermi molto piu' tempo per
evolvermi, se vengo ucciso da creature umane ignoranti, mentre vivo nel
corpo di un animale, perche' dovro' rinascere ancora come animale finche' non
concludero' il mio ciclo in questi corpi.
CREATURE UMANE
Le Creature umane in generale possono essere categorizzate in sei tipi
generali secondo il loro avanzamento sociale, culturale e spirituale (Bhaktivinoda
Thakura: Vaishnava-siddhanta-mala, ch.7):
1) Le tribù non civilizzate come i Pulindas (gli aborigeni) ed i Sabaras
(persone di montagna), ecc.
"Kirata, Huna Andhra, Pulinda Pulkasa, Abhira Sumbha, Yavana, le specie
delle regioni di Khasa ed anche altri che sono assuefatti da atti
peccaminosi , possono essere purificati prendendo rifugio presso i
devoti di Dio, per merito Suo possono essere purificati, essendo lui il
Potere Supremo.
Io lo imploro e gli offro i
miei rispettosi omaggi." (SB 2.4.18)
2) La specie civilizzata, ha una conoscenza materialistica molto
sviluppata, sia nella scienza, sia nella produzione industrializzata;
loro non sanno cosa sia la condotta morale e il retto agire, né hanno fede in Dio; queste sono
le caratteristiche dei mlecchas (la specie dei mangiatori di carne, del
sesso illecito, del godimento mondano illusorio, etc...) ,
ecc.
"mio caro Thakura Haridasa, in questa età di Kali più persone sono
ciechi alla cultura Vedica, e perciò vengono chiamati yavanas. Loro
comprendono solamente la cultura brahminica e uccidono le vacche. In questa
maniera essi prendono parte agli atti peccaminosi. (Caitanya-caritamrta,
Antya 3.50)
3) quelli che non hanno un Dio personale ma gradiscono la naturale
bellezza del mondo materiale, come i buddisti, ecc.
Il Dio all'inizio dell'era di Kali-yuga, secondo questi esseri,
apparve sotto le spoglie del Dio Buddha, il figlio di Anjana, nella provincia di Gaya
; ma solo
per lo scopo di ingannare quelli che sono invidiosi del teista fedele."
(SB 1.3.24)
"Le sacre scritture del culto buddista sono basate principalmente su
argomenti speculativi e sulla logica, e contengono nove principi
principali. Poiche' Sri Caitanya Mahaprabhu li sconfisse nelle loro
argomentazioni, essi non poterono stabilire il loro culto."
(Caitanya-caritamrta, Madhya-lila 9.49)
4) Quegli esseri le cui etiche sono dotate di una filosofia e la fede in
un Dio immaginario, come i karma-vadis (adoratori dei vari deva,
esseri celesti, ecc.) che nutrono la speranza di raggiungere i pianeti più elevati . Questo
viene definito "immaginario"(illusorio), perché loro credono che i vari
esseri celesti, demigods
(deva) siano la Personalità Suprema della Divinità.).
"Coloro la cui intelligenza è stata rubata da desideri materiali, si
arrendono agli esseri celesti (deva, divinita') e seguono, ciascuno
secondo la propria natura, le norme relative al loro credo."
(BG
7.20)
"Gli Uomini di scarsa intelligenza adorano gli esseri celesti, e
ottengono frutti limitati e temporanei. Chi adora gli esseri celesti
raggiunge i pianeti celesti, ma i Miei devoti raggiungeranno alla
fine il Mio pianeta supremo". (BG 7.23)
5) Gli adoratori che accettano il vero Dio della Creazione, ma non
compiono il servizio devozionale per Lui.
"Le Persone che vogliono avanzare nella religione superiore vengono
invitati a rinunciare ad ogni invidia sulle altre entità viventi, in
relazione al corpo, parole o mente. Non c'è religione superiore a
questa." (SB 7.15.8)
6) Gli esseri ai quali piace il nirvisesa-vada
(dottrina "dell'ultima" unicità impersonale), come il jnana-vadis
(quelli che praticano il percorso di conoscenza spirituale
intellettualmente-alterato).
La filosofia Mayavada è travestita di buddhismo.
mio caro Devi, io [Shiva],
nella forma di brahmana, lo insegnero' in Kali-yuga. " (Padma Purana,
khanda di Uttara 25.7)
"O Dio dagli occhi di loto, anche se i non devoti che accettano le
austerità severe e le penitenze per realizzare la posizione più alta
possono pensare di liberarsi, la loro intelligenza è impura. Loro
precipitano in giù da questa posizione di immaginata superiorità, perché
loro non hanno avuto rifugio e riguardo per i Tuoi piedi di loto. (SB
10.2.32)
GUNA E KARMA
Dopo essere nato fra le creature umane incivili io
sarò elevato fra le specie civilizzate. I miei ulteriori progressi
dipenderanno dai miei guna e dal mio karma.
GUNA
Natura materiale : La natura materiale e' formata da tre
influenze: virtu', passione e ignoranza. O Arjuna dalle potenti braccia,
quando l'essere vivente entra in contatto con la natura materiale
subisce il condizionamento di queste tre influenze." (BG 14.5)
Sattva - " l'innocenza, la maniera della bontà, diventare il più puro,
diventare illuminato, e liberato da tutte le azioni peccaminose." "O
Arjuna senza peccato, l'influenza della virtu', che e' piu' pura delle
altre, illumina l'essere e lo libera dalle conseguenze di tutte le sue
colpe. Chi subisce il suo influsso e' condizionato da un senso di
felicita' e di conoscenza." (BG 14.6)
Rajas - "L' energia della passione, è nata per i desideri illimitati e
ardenti, o figlio di Kunti. Essa lega l'anima incarnata all'azione
materiale e ai suoi frutti". (BG 14.7)
Tamas - "O discendente di Bharata, sappi che l'influenza delle
tenebre, nata dall'ignoranza, e' causa d'illusione per tutti gli esseri
incarnati. La pazzia, l'indolenza e il sonno, che legano l'anima
condizionata, sono il risultato di questa influenza". (BG 14.8)
KARMA
Bhakti - "In questa Età di Kali, le persone che sono dotate di
intelligenza sufficiente adoreranno Dio che è accompagnato dai Suoi
devoti attraverso il sankirtana-yajna [salmodiare insieme i nomi santi
di Dio]. " (SB 11.5.32)
"Le Pratiche trascendentali che non aiutano a rendersi conto della
Personalità Suprema di Dio, sono inutili, sia la loro pratica mistica di
yoga, sia lo studio analitico della questione, l'austerità severa,
l'accettazione del sannyasa o lo studio della letteratura Vedica. Tutti
questi possono essere aspetti molto importanti per l' avanzamento
spirituale, ma a meno che uno no capisce la Personalità Suprema della
Divinità, Hari tutti questi processi sono inutili." (SB 4.31.12)
Jnana - "Nessuna attività religiosa dotata dell'onestà e della
misericordia, né le conoscenze ottenute con le grandi penitenze possono
purificare completamente la coscienza di qualcuno, se loro sono ciechi
al servizio di amore (devozionale) a me." (SB 11.14.22)
"I sette grandi saggi [Marici, Vasistha Atri e così via] risiedono sui
pianeti sotto Dhruvaloka. Ben consapevoli dell'influenza dell'acqua del
Gange, in quei giorni essi bagnano nel Gange i capelli delle loro
teste. Loro hanno concluso che questa è l'ultima ricchezza, la
perfezione di tutte le austerità ed il miglior modo di seguire la vita
trascendentale. Avendo mantenuto ininterrotto il servizio devozionale
alla Personalità Suprema di Dio, loro trascurano tutti gli altri
processi che diano beneficio, come la religione, lo sviluppo economico la
gratificazione dei sensi ed anche la fusione nel Supremo. Nel momento in
cui i jnanis pensano che unirsi nell'esistenza di Dio sia la verità più
alta, queste sette personalità elevate accettano il servizio devozionale
come la perfezione della vita." (SB 5.17.3)
Yoga - "In questo modo, essendo purificato da sacrifici rituali,
il cuore di Maharaja Bharata era completamente incontaminato. Il suo
servizio devozionale a Vasudeva, Dio Krsna, aumentò un giorno dopo
l'altro. Dio Krsna, il figlio di Vasudeva è la Personalità originale
della manifestazione della Divinità come Grande-Anima [Paramatma] così
come l'impersonale bramano. Gli Yoghi meditano sul Paramatma localizzato
situato nel cuore, i jnanis adorano l'impersonale bramano come la Verità
Assoluta e Suprema, ed i devoti adorano Vasudeva, la Personalità Suprema
di Dio, il cui corpo trascendentale è descritto nel sastras. Il suo
corpo è decorato con lo Srivatsa, i Kaustubha lo ingioiellano con una
ghirlanda floreale, e le Sue mani contengono una conchiglia conchshell,
disco, bastone e fiore di loto. Ai devoti e' caro Narada pensano a Lui
all'interno dei loro cuori." (SB 5.7.7)
Karma - " i Karmis sono ansiosi di accumulare ricchezza per la
loro gratificazione dei sensi, ma per ottenere i loro scopi, devono
lavorare molto sodo; ed anche lavorano duramente, i risultati non
saranno mai soddisfacenti. Il loro lavoro dà luogo solamente, a
qualche frustrazione. Ma i devoti che hanno
dedicato le loro vite al servizio di Dio possono realizzare risultati
sostanziali senza lavorare molto sodo. Questi risultati eccedono le
aspettative" del devoto. (SB 8.5.47)
Vikarma -" Suta Gosvami disse: Maharaja Pariksit, mentre era così
petizionato dalla personalità di Kali, diede permesso di risiedere in
luoghi dove giocavano d'azzardo, dove si beveva, dove c'era la
prostituzione e avveniva la macellazione degli animali." (SB 1.17.38)
"Se un essere umano ha preso parte in attività peccaminose, irreligiose,
sia a causa della cattiva compagnia o a causa del suo fallimento di
controllare i propri sensi, tale persona certamente svilupperà poi una
personalità piena di desideri materiali. Questo essere diviene molto
misero verso gli altri, avido e sempre ansioso di godere dei corpi delle
donne. Quando la mente è inquinata, si diventa violento ed aggressivo e senza
l'autorità delle ingiunzioni vediche, si permette la macellazione di animali
innocenti per la gratificazione dei sensi. Come Fantasmi (Worshiping) e
spiriti, la persona sconcertata precipita pienamente nella presa delle
attività non autorizzate e così va all' inferno, dove riceve un corpo di
materia infettato dalle energie più scure della natura. In tale corpo
degradato, lui continua sfortunatamente a compiere attività inaudite che
gradualmente aumentano la sua infelicità futura, e perciò lui accetta di
nuovo un corpo di materia simile. Quale possibile felicità può esserci
per uno che prende parte in attività che terminano inevitabilmente nella
morte ? " (SB 1.10.27-29)
Per quelli che sono sul livello della vita Vedica,
i dharma sastra (sacre scritture sul dharma) offrono la definizione del
comportamento corretto che conduce all'elevazione; e alcune deviazioni
chiamate vikarma (karma negativo, degradante).
Permettetemi ora, di esaminare
le motivazioni che dirigono la mia vita e che determineranno la scelta
della mia ulteriore
destinazione:
vedi tavola; secondo la prevalenza del guna nel jiva, egli
si reincarnera' in un luogo specifico alla relativa energia (sattva ,
raias o tamas) che avra' svillupato.
(per tamas, ci sono soltanto 3 luoghi : inferno,
animali e fantasmi, ossia "hells, animal, ghost")
vedere la descrizione dei luoghi riportati sopra
| |
sattva |
rajas |
tamas |
| Vikarma |
|
Bhurloka(la peggiore nascita umana
|
(inferno animali fantasmi) |
| Karma |
Svarga |
Bila-svarga Burloka |
(inferno animali fantasmi) |
| Jnana |
Brahman,Sunya |
Bhurloka (la
migliore nascita umana) |
(inferno
animali fantasmi) |
| Yoga |
Muniloka, Hari dharma |
Bhurloka Bhuvarloka |
(inferno animali fantasmi) |
| Bhakti |
Hari-dhama
|
Svarga, Mahesa-dhama
|
(inferno animali fantasmi) |
Il processo dell'elevazione sul percorso del ritorno a casa, il ritorno
alla Divinità, e' diverso di yuga in yuga (eta' - ere cosmiche) come in ogni
yuga il suo specifico yuga-dharma ha la base nella bhakti.
Treta-yuga
Kali-yuga
SB 2.2.15-31 descrive il percorso dal punto di vista dello yoga (Satya-yuga-dharma),
SB 7.15.54-55 dal punto di vista dello yajna (Treta-yuga-dharma), BG
8.23-27 dal punto di vista di upasana (Dvapara-yuga-dharma) e Brhad
Bhagavatamrta, parte 2, dal punto di vista di harinama-sankirtana (Kali-yuga-dharma,
il processo dell'età corrente).
Dharma - "Lo Yamadutas rispose: Cio' che è prescritto nei Veda
costituisce dharma, i principi religiosi, e l'opposto di questo è
l'irreligione. I Vedas sono direttamente la Personalità Suprema di Dio,
Narayana, nati da se stessi. Questo noi abbiamo sentito da Yamaraja." (SB
6.1.40)
"L'occupazione suprema [il dharma] per ogni umanità , e' quella dal
quale gli uomini possono raggiungere amando il servizio devozionale al
Dio trascendente. Il Servizio devozionale deve essere motivato ed
ininterrotto per soddisfare completamente lo stesso."
(SB 1.2.6)
|