VENU GOPALa DASa

VENU GOPALA DASA = Dr. Ermanno Valitutto

 

 

DI VENU GOPALA  DASA

 

 

 

 

IL MIO NOME SPIRITUALE E'

VENU GOPALA DASA

Sono un "Vaishnava" -(devoto di Vishnu-krishna)- 

discepolo di Tridandi Swami B.V.  Narayana Goswami Maharaja, da cui ho ricevuto le iniziazioni ad

-Harinama e - Diksha (filo brahminico)

 seguo la via del bhakti yoga, secondo gli insegnamenti di "Srila Prabhupada" 

e del mio Maestro Spirituale

Tridandisvami Sri Srimad Bhaktivedanta Narayana Goswami Maharaja

Fondatore Acharya del Fondo Internazionale Bhaktivedanta [BHAKTI] e del Fondo Internazionale Gaudiya Vedanta

Sri Kesavji Gaudiya Math - Mathura [UP] 281001 India - pH.: + 91 565.2502334

Presidente del Fondo Sri Gaudiya Vedanta Samiti e Vice presidente della Sri Gaudiya Vedanta Samiti
 

Srila B.V. Narayana Goswami Maharaja appartiene alla stessa sampradaya di "Srila Prabhupada" 

del quale era intimo amico e lo considerava Suo Siksha-Guru

La Sua linea disciplica è:

 

Brahma-Madhva-Gaudiya

Bhaktivinoda Thakura

Bhaktisiddhanta Sarasvati

Bhakti Prajnana Keshava Goswami

Bhaktivedanta Narayana Maharaja

Il suo maestro spirituale è Bhakti Prajnana Keshava Maharaja, lo stesso guru che diede iniziazione di sannyasa a

Srila Prabhupada

Durante le sue ultime ore , "Srila Prabhupada" chiamo' a se' "Srila Narayana Maharaja" e gli chiese di aiutare i suoi discepoli e seguaci di offrire a loro la sua associazione personale dopo la sua dipartita da questo mondo.

Srila Narayana Maharaja fece allora la promessa che avrebbe portato nel suo cuore questo ordine fino alla fine.

 

 consapevole di avere molti limiti, mi affido alla bonta' di devoti piu' qualificati per ricevere istruzioni, al fine di migliorare la mia sadhana

contattatemi al seguente indirizzo di posta:

clicca sull'immagine per scrivermi :

 

La parampara  (linea disciplica) da cui discendo e' la

" Brahma Madhva Gaudiya vaishnava sampradaya"

 

Ricordiamoci

che noi non siamo il nostro corpo, ne' i nostri pensieri, e neppure la nostra mente: chi siamo dunque noi?

Noi siamo un'anima spirituale.inividuale che riveste gli innumerevoli corpi materiali (8.400.00 specie)

l'identificazione con i corpi che rivestiamo (grossolano e sottile)

ci induce a crederci il corpo che rivestiamo con conseguenze disastrose...

praticamente ci siamo dimenticati di essere eterni servitori di Krishna, ognuno con una sua precisa relazione che lo lega individualmente ed eternamente alla Suprema Personalita' di Dio (Krishna)

per risvegliarci da questo terribile incubo in cui siamo caduti, basta recitare il

Maha-Mantra Hare Krishna e seguire i 4 principii regolatori


Srila B.V Prabubhapa, e Srila B.V.Narayana Maharaja

restano fedeli alla tradizione, perfettamente aderente alle norme della Caitanya-Bhakti.

 

  la cultura  vedico - vaishnava  e'

la perla del sapere

sono grato e debitore con tutti quelli che mi hanno fornito gli insegnamenti necessari che mi hanno permesso di arrivare fin qui !

 Chi desidera avere notizie su Srila Bhaktivedanta Narayana Maharaja, puo' contattarmi:

saro' sempre disponibile a dare delucidazioni sulla Sua vita e sulla Sua missione, e soprattutto

a chi rivolgersi 

 per ottenere risposte piu' qualificanti e qualificate.

 

 Srila B.V. Narayana Maharaja, "mio maestro spirituale", nell'anno 2003  è stato insignito del titolo di

Yuga-acharya

 

  (Maestro del Millennio)

dai rappresentanti delle varie religioni presenti

nel "Parlamento Religioso del Mondo"

 grazie alla sua incessante opera alla ricerca dell'amore e della fratellanza universale.)

 

 

 

 

come potete vedere dall'immagine, nel nostro cuore, c'e' sempre, in qualunque momento, 

 l'atma e il Paramatma

leggendo le pagine di questo sito, potete comprendere questi due termini, molto importanti per la vostra crescita spirituale !

 

 

Significato del mio nome spirituale:

Venu in sanscrito significa flauto, e Gopala e' il nome del Signore Supremo Krsna ,

che ha la forma di pastorello,  e porta le mucche al pascolo suonando il flauto.

 

Venu gopal e' il servitore di Krshna che porta le mucche al pascolo suonando il flauto venu

 

 

Srila Prabhupada

 (tratto dal nettare della devozione)

"Krishna suona tre flauti, il primo si chiama venu, il secondo murali e il terzo vamsi. Egli possiede un vamsi più lungo che si chiama mahananda o sammohini, ed un altro ancora più lungo chiamato akarsini.
Ma il più lungo di tutti è l' anandini.
Krishna suona questi flauti secondo l' occasione.

 

Krishna adolescente suona spesso il flauto in varie circostanze (nei Suoi passatempi trascendentali, chiamati lila)

 -suona il flauto per sedurre le gopi, o per condurre le mucche al pascolo

-nella danza rasa dove rapisce il cuore delle sue adorabili espansioni (gopi)

ovviamente le gopi non sono fanciulle ordinarie

esse rappresentano l'anima che cerca Krishna La Persona Suprema

come eterne servitrici :

il Dharma dell'anima e' quello di servire il Signore Sri Krishna

Il servizio a Krishna e' il dharma eterno della jiva, quando  la jiva se lo dimentica cade preda di maya, e da quel momento si separa da krishna, cadendo nel mondo illusorio, ed e'  in questo preciso istante che inizia l'indifferenza verso il Signore Sri Krishna; da quel momento la jiva viene ricoperta da maya ed il suo dharma eterno, si modifica.

 

ed ora vi riporto un frammento di una lezione di Srila B.V. Narayana Maharaja

tratto da "Harikatha"  (sono 7 dispense che potete chiedere ai devoti italiani rappresentanti in Italia di Srila B.V. Narayana Goswami Maharaja)

"... Radhika e' la potenza di Krsna e non puo' mai essere separata da Lui, Lei e' uno con Krsna. Solamente per compiere i passatempi Radha e Krsna si dividono, altrimenti sono una cosa sola, sono nella forma di Mahaprabhu. Quando si separano sono Radha e Krishna, hanno una sola anima ma due corpi. Con la pura devozione potete capire queste cose....

sapete che tutte le gopi prima erano i Veda-mantra, erano i rsi di Dandakaranya, le ragazze di Ayodya-puri e di Janaka-puri e ayauthaki..?

coloro che desiderano essere delle gopi (eterni servitori/servitrici di Dio) devono sapere che krsna vi vuole,

e dunque dovete lasciare tutte le cose materiali. "

attraverso questo frammento di lezione di Srila Gurudeva abbiamo compreso che krsna e Radha sono la coppia coniugale,

 e che tuttavia sono la stessa persona, e noi per arrivare a Krsna, dobbiamo servire Radha .

 successivamente abbiamo imparato che le gopi non sono fanciulle ordinarie, bensi' manifestazioni trascendentali, espansioni del Signore Krsna

avete letto come lo spiega bene Srila  Gurudeva ?

quindi fate attenzione quando leggete i testi sacri, a non interpretare in maniera materialistica i passatemi fra Radha e Krsna e le gopi.

 

 

L'adorazione di Krishna è di grande importanza nel Vaishnavismo in Bengala

 La relazione più intima che il devoto può raggiungere con la Divinità è quella di un innamorato, come

Radha lo era per Krishna.

 

 

 

Segue nell'importanza a quell'unione, l'amore di una madre per il proprio figlio, dove l'adoratore tratta Krishna come se fosse suo figlio.

 

 

In queste forme umane, il Dio Persona Suprema diviene accessibile al devoto.

 I passatempi di Krishna offrono storie attraenti sui vari palcoscenici di crescita individuale e spirituale e si possono avere  simili relazioni nei sinceri adoratori e devoti..

Una rappresentazione molto frequentemente riprodotta di Krishna è quella dove lo si vede giocare col flauto (danza rasa) nel mezzo di un cerchio di ragazze: le gopi=pastorelle.

 

 

)

Il Krishna che gioca col flauto si chiama

Venu-Gôpâla o Muralîdhara.

 

 

Srimad-Bhagavatam, 10.35.15, le gopi a madre Yasoda.

"Quando tuo figlio suona il flauto, Shiva Brahma e Indra

(che sono considerati i personaggi più nobili e anche i più eruditi)

rimangono confusi. Benché occupino un' alta posizione, quando sentono il suono del flauto di Krishna si prosternano umilmente e si raccolgono con gravità, assorti nello studio di questa vibrazione".

vividha-gopa-caranesu vidagdho

venu-vadya urudha nija-siksah

tava sutah sati yadadhara-bimbe

datta-venuh anayat svara-jatih

savanasas tad upadharya suresah

sakra-sarva-paramesthi-purogah

kavaya anata-kandhara-cittah

kasmalam yayur aniscita-tattvah

Spiegazione:

vivida: varie, gopa:dei mandriani, caranesu: nelle attivita', vidagdhah: esperto, venu: del flauto, vadye: nel campo della musica, urudha: molteplici, nija: della Sua personale produzione, siksah: i cui insegnamenti, tava: tuo, sutah: figlio, sati: o pia signora Yasoda, yada: quando, adhara: alle sue labbra, bimbe: che sono come i rossi frutti bimba, datta: adattando, venuh: il Suo flauto, anayat: produceva, svara: di suono musicale, jatih: armoniche tonalita', savanasah: con una varieta' di toni bassi, alti e medi, tat: che, upadharya: ascoltando, sura-isah: i principali esseri celesti, sakra: indra, Sarva: Siva, paramesthi; eBrahma, purarh-gah: guidati da, kavayah: esperti studiosi, anata: chinarono, kandhara: il collo, cittah: e la mente, kasmalam yayuh: si confusero, aniscita: incapaci di comprendere, tattvah: la sua essenza.

 Sutra e Shastra


Le scritture si suddividono in sutra e shastra.

I sutra rappresentano la "rivelazione" divina, mentre gli Shastra sono commentari successivi, opera di autori d'una certa importanza. Negli Shastra  i Sutra vengono spesso citati come autorità.

Per fare un parallelo col Nuovo Testamento, potremmo raffrontare i Sutra ai Vangeli e gli Shastra agli scritti degli apostoli e dei padri della Chiesa.

Nel seguente passo della Bhagavad Gita si proclama che gli Shastra rappresentano il codice etico per l'uomo:


Colui che, sdegnando le norme della scrittura (shastra),
agisce a seconda delle proprie passioni,
non raggiunge né la perfezione,
né la felicità, né lo stato supremo.
  
Perciò la scrittura sia la tua norma
nel determinare ciò che devi e ciò che non devi fare.
Comprendine gli insegnamenti e poi mettili in pratica.


(Bhagavad Gita 16:23-24)
 

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