AVATARA INDIVIDUALI E PASSATEMPI DI SRI KRISHNA

AVATARA  INDIVIDUALI E PASSATEMPI DI SRI KRISHNA

 

riadattata da

VENU GOPALA DASA

 

1

 

 

 Madre Bhumi è la divinità del pianeta terra. Lei e' un essere celeste.  Per leggere l'intera storia di Madre Bhumi clicca sul link.

2

Krishna e Balarama rubano il burro

 

 

krishna e Balarama quando erano piccoli, spesso rompevano  le otri delle gopi (pastorelle) dove veniva conservato il burro fresco, e lo mangiavano; quando erano sazi,  davano il rimanente alle scimmie

 Maliziosi passatempi come questi, mantennero i residenti del villaggio di Vrindavana sempre assorti in un immenso piacere, e in un estatico amore per loro.

3

Radha e Krishna

 

Radha e Krishna amavano stare da soli nel bosco per i loro intimi e amorevole passatempi. Radha e' l'eterna compagna di krishna, ed anche la Sua piu' elevata devota.

 Il suo amore per Lui è  forte e puro che Ella lo vince e lo controlla, ed Egli vuole gustare questo amore che ella sente per Lui.  Egli conosce tutto, ma non sa come ci si sente quando lo si ama. Egli conosce solo che la felicità nell'amarlo è ancora maggiore della Sua stessa felicità, così spesso diventa un devoto di se' stesso per provare questa felicità.

(Radha e' appunto una Sua espansione al femminile)

 

4

Krishna e Arjuna e il suono trascendentale delle Conchiglie

 

Nel primo capitolo della Bhagavad-Gita, troviamo Krishna e Arjuna su di un carro da combattimento, e stanno per affrontare una grande battaglia.

La battaglia si svolge per una causa giusta: mettere sul trono un re santo e giusto per sconfiggere le forze demoniache imperanti.

 Le strategie della battaglia sono formate; i guerrieri sono pronti, e i comandanti di entrambe le parti suonano le  loro conchiglie come preludio alla lotta. Le conchiglie del nemico emettono un suono tumultuoso, ma le trascendentali conchiglie dei giusti (santi ), in particolare quelli di Krishna e Arjuna, spezzano il cuore del nemico.

 

5

 

I ragazzi pastorelli

 

 Krishna nella Sua infanzia sulla terra visse presso il villaggio di Vrindavana. 

 Sebbene sia Krishna che Balarama, suo fratello, nacquero in una famiglia reale, per essere protetti dall'invidia del re Kamsa, furono portati segretamente a Vrindavana, dove vissero giocando come pastorelli, in compagnia di altri pastorelli.

  La vera ragione di questo passatempo di Sri Krishna fu quello di aver potuto dimostrare sulla terra, che Egli favorisce i Suoi devoti, attraverso i suoi eterni passatempi e che svolge anche nell'eterno mondo spirituale dove Egli rimane sempre un ragazzo pastorello.

Egli e' sempre pronto a giocare con gli amici pastorelli e le gopi e con  tutti gli abitanti del villaggio compreso gli animali

 Il suoi puri devoti, ascoltando questi passatempi, aspirano ad andare nel mondo spirituale e impegnarsi eternamente in un amorevole servizio devozionale per Lui.

6

krishna e le gopi a mezzanotte

 

 Una notte d'autunno, quando la luna era al massimo del suo splendore, i fiori erano tutti sbocciati e la brezza soffiava soavemente, Krishna ando' nella foresta e suono' il suo flauto

 Tutte le gopi sentirono il suono del suo flauto e non poterono frenare il loro desiderio di andare fuori delle loro case; le sposate lasciarono i loro mariti e i loro bambini per andare da Krishna, nella foresta.  Egli le invito' a tornare indietro, dicendo che esse avrebbero dovuto essere nelle proprie case, riferendosi sia alle ragazze che alle donne.

 Egli  sorrideva e camminava con loro verso il centro della foresta. Tutte godevano degli amorevoli scambi e, infine, Krishna diede  inizio alla danza rasa in cui Krishna espanse se' stesso in molte forme di se' stesso, in modo che ciascuna gopi ebbe l'impressione di danzare solo con Lui.

7

Krishna viaggia su Garuda

 

Satyabhama, una delle mogli di Krishna, quando Lui divenne il principe della città, divento' gelosa di un' altra che aveva un fiore parijata che nasce sui pianeti celesti. Krishna promise a Satyabhama che le avrebbe portato il fiore e l'albero del parijata.
 
Allo stesso tempo, Krishna fu informato da un messaggero che un demone di nome Bhaumasura  aveva rapito 16.100 principesse in tutto l'universo.
 
Allora Krishna decise di salvare le principesse, ed ottenere il fiore parijata durante lo stesso viaggio.

 Egli chiamo' il suo vettore Garuda, un grande uccello trascendentale che di solito lo trasporta nella Sua forma  a quattro braccia sotto forma di Vishnu.

 Garuda arrivo' e fece salire su di se' Satyabhama e Krishna;  poi volo' nel posto dove krishna doveva salvare prima di tutto le principesse.
 L'esercito di Bhaumasura fu subito attaccato. Anche  Garuda prese parte al combattimento, tormentando gli elefanti con il suo becco e i suoi artigli.
Dopo una grande battaglia, Krishna uccise Bhaumasura e libero' le principesse.

  Quando videro la sua bellezza, tutte le principesse (16.100) si innamorarono di Krishna e volevano sposarlo.   In realtà, la cultura, con le proprie norme che disciplinano la purezza delle donne, erano così rigide che queste ragazze, dopo essere state rapite, non potevano piu' maritarsi. 

 Ma Krishna è trascendentale a tali norme, ed Egli conosceva l'amore dei loro cuori, così Egli  semplicemente amplio' se' stesso in 16.100 forme e sposo' tutte le principesse.


 
Ma in primo luogo, dopo la mediazione per il loro viaggio alla sua città di Dwaraka, Krishna porto' Satyabhama facendo un altro giro, fino ai pianeti celesti dove le permise di scegliere l' albero parijata.

Gli esseri celesti  si comportarono in modo irriguardoso, dimenticandosi che Krishna e' la Suprema Personalita' di Dio

 Essi lo attaccarono per difendere il loro albero ma, dopo una breve lotta, Krishna li sconfisse e loro Gli offrirono gli omaggi e l'albero parijata.

8

Krishna e le gopi

 

 Questo è un vecchio dipinto di Krishna insieme con le sue gopi . L'amore trascendentale delle gopi per Krishna e' qualcosa di sublime

La nostra concezione di amore non e' che un banale pervertimento di imitazione di questo puro amore trascendentale e disinteressato

 Esse vogliono solo che Krishna sia felice, ma il paradosso è che, quanto più si prega di cercare  di rendere felice Krishna, tanto più la felicita' pervade chi prega.


 
La piu' cara di tutte le gopi è Radharani, qui nella foto accanto a Krishna.
Le gopi non sono gelose tra di loro, ma si incoraggiano l'un l'altra nell'amorevole servizio a  Krishna, perché l'obiettivo è solo di renderlo felice.

(n.d.t. : ricordiamoci che le gopi non sono fanciulle ordinarie, bensi' sono anime eterne servitrici di Dio, e svolgono questo ruolo trascendentale per farci capire, attraverso questo passatempo, che la vera natura dell'anima e' quella di servire Krishna)

9

Krishna solleva la collina Govardhana

Una volta, quando Krishna aveva circa sette anni, gli uomini del villaggio furono invitati a pianificare un sacrificio per onorare Indra, il re degli esseri celesti, affiche' mandasse la pioggia.

  Krishna è sempre la Suprema Personalità di Dio, sia che agisca come un bambino o meno ed a Lui  non piacque molto questa idea.

 Perché queste persone fortunate, che avevano Krishna in mezzo a loro, dovevano offrire un sacrificio ad un semplice essere celeste, il cui unico potere era ed e' quello di dare un aiuto materiale?


 
Utilizzando i poteri di persuasione di gran lunga superiori a quelli di un normale ragazzo, Krishna parlo' a suo padre ed agli altri uomini, spiegando che semplicemente offrendo il sacrificio alla collina Govardhana, che è un espansione di Krishna, e che è benedetta da Suoi piedi di loto, avrebbero ottenuto quanto desideravano.

 Gli uomini convennero di effettuare questa operazione, ma quando Indra si accorse di cio' che stava avvenendo e che il sacrificio per Lui non sarebbe piu' stato officiato, semplicemente perche' era stato impedito da questo "bambino chiacchierone", egli infuriato, chiese che le nuvole scaricassero giu' le piogge della devastazione.

 Le nuvole si avvicinarono e versarono l'acqua e la grandine sull'inerme villaggio di Vrindavana, e la terra scompariva sotto le acque delle inondazioni; gli abitanti del villaggio fecero un appello disperato a Krishna per ottenere un aiuto.

Krishna prontemente intervenne sollevando la collina Govardhana, tenendola sollevata, come un ombrello, col dito mignolo della sua mano sinistra e lo fece per sette giorni;  sia le mucche che l'intero villaggio vi presero rifugio


 
Per sette giorni non senti' alcuna fatica, fame, o sete.
Indra finalmente capi' il suo errore.  Egli richiamo' le nuvole e, dopo aver fatto cessare l'alluvione, incontro' krishna in un luogo appartato per offrirgli i suoi omaggi e per chiedergli perdono.

10

Keshi il cavallo Demone

 

 Il feroce re Kamsa una volta mando' il suo amico e alleato, Keshi, ad uccidere Krishna.

Keshi aveva grandi poteri, e si trasformo' in un grande e terribile cavallo.

  Egli galoppo' verso il villaggio di Vrindavana, con i suoi zoccoli rumorosi e la sua coda e criniera furenti.

Tutti furono terrorizzati.
 

 Krishna lo incontro'

 Keshi subito riconobbe Krishna, e al galoppo e in piena velocità ando' dritto verso di lui;  intendeva calpestarlo.

 Krishna, tuttavia, afferro' le gambe di Keshi e getto' il grande cavallo ad un centinaio di metri di distanza.

Keshi si senti' stordito e rimase in uno stato di incoscienza per pochi minuti, ma riacquistato coscienza si alzò per attaccare di nuovo.

 Questa volta egli galoppo verso Krishna con la bocca spalancata e con i denti digrignati, ma Krishna gli sferro' un pugno profondo in bocca e catapulto' Keshi sul terreno.

Il pugno di Krishna fece si che i denti di keshi si spezzarono e caddero.

  Krishna infilo' la sua mano nella bocca di Keshi fino a quando non lo soffoco' e il grande cavallo mori'.

 Tutti gli abitanti del villaggio si congratularono con Krishna, e gli esseri celesti dall'alto inviarono petali di fiori su Krishna.

11


Krishna rapisce Rukmini

 

 Quando Krishna divenne adulto, lascio' il villaggio dei pastori di Vrindavana per andare ad assumere il suo ruolo di grande principe.  Non era ancora sposato.


 
In un altro regno, la principessa Rukmini fu promessa sposa ad un principe di nome Sisupala, ma lei non voleva sposarlo.

 Aveva sentito parlare di Krishna e, solo nel sentire parlare di Lui,  voleva sposarLo.

 In realtà, Rukmini è la dea della fortuna ed e' l'eterna compagna della Suprema Personalità di Dio, così  non avrebbe potuto sposare alcun principe ordinario.

 Segretamente scrisse una lettera a Krishna, chiedendogli di salvarla e sposarla ed invio' la lettera tramite un brahmana di fiducia.
 
Krishna, quando ricevette la lettera, decise di andarla a rapire immediatamente, togliendola da quella situazione .

  Egli chiamo' il suo conducente, Daruka, per far preparare il suo carro e i suoi  cavalli.

 
 i cavalli di Krishna erano molto speciali

 Essi potevano correre alla velocità della mente, e avevano colori insoliti: uno era verdolino, un altro aveva il colore  di una nuvola, uno il colore del ghiaccio, e uno il colore delle ceneri.


 
La mattina seguente Krishna arrivo' nel regno dei Vidharba, dove Rukmini era in attesa e  ansia per Lui. 

Aveva piena fede che Egli sarebbe venuto, ma il suo matrimonio con Sisupala era stata fissato per il giorno stesso e tutte le disposizioni erano gia' state fatte per la cerimonia .

Ritornata dal tempio della dea Durga, dove si era recata per offrire preghiere come era in uso fare per una sposa, scavalco' la folla dei principi, alla ricerca di Krishna.

 Quando lo vide, lo riconobbe subito; Krishna la prese e la porto' sul  suo carro, rapendola e, trionfalmente, ando' fuori dalla città.

Sisupala Il futuro sposo, si senti frustrato e, insieme con i suoi soldati ed amici regali, corse dietro al carro di krishna, ma non vi fu battaglia, e cosi' Rukmini pote' prendere rifugio presso la dimora di Krishna, per diventare la sua prima moglie


 

12

 

Krishna è l'amico di tutti gli animali

Nel mondo spirituale eterno, cosi' come nel villaggio di Vrindavana sulla terra, anche gli animali sono puri devoti di krishna e lo amano con tutto il loro cuore. Ed egli reciproca questo affetto per loro.

13

 

Maha Vishnu -

 

 Maha-Vishnu è un'espansione di Krishna, ai fini della creazione del mondo materiale. Egli riposa sull'Oceano Causale, che e' la somma totale di tutta l'energia materiale differenziata, prima che venga suddivisa in elementi.


 
Per saperne di più sulla creazione, clicca su : creazione

14

Il Signore Nrsimadeva appare dal pilastro

 

 Hiranyakasipu, nel disegno, e' raffigurato con la sua spada; egli fu un potente re demone.

 Egli odio' il Signore Supremo Vishnu perché gli aveva ucciso suo fratello Hiranyaksa.  La storia è che  Hiranyaksa aveva gettato la terra nelle acque della devastazione, in fondo all'universo: Quando Vishnu  giunse, nella sua incarnazione di cinghiale, per salvare la terra, Hiranyaksa lo attacco', ma venne ucciso nella lotta.


 
Hiranyakasipu odiava il  Signore Vishnu così tanto, che rifiutava di riconoscere che Vishnu è la Suprema Personalità di Dio e che non può essere ucciso da nessuno. 

Così egli pensava di poterlo ucciderlo 

Per raggiungere i suoi scopi, voleva assicurarsi in primo luogo l'immortalità e, per questo motivo si sottopose a grandi austerita', rimanendo in piedi su una gamba per cento anni celesti, fino a quando le formiche avevano mangiato tutta la sua carne  ed erano rimaste solo le ossa ricoperte dalla arie vitali. 

(n.d.v.g. questi sono poteri mistici di uno yogi che puo' decidere l'istante della propria morte e rimanere in vita in qualunque situazione)

Il Signore Brahma, il capo degli esseri celesti, si reco' presso di lui e gli diede un nuovo corpo.  Chiese ad Hiranyakasipu di interrompere tale estreme austerità, e gli offri'  una benedizione.

 
 
Hiranyakasipu come benedizione, chiese l'immortalità.

  Brahma disse: "Non posso dartela , perché io steso non sono immortale . Per favore chiedimi qualcosa di diverso ".


Hiranyakasipu incomicio' a pensare cosa potesse sostituire nella richiesta e comunque garantirsi l'immortalità.

  Egli alla fine chiese: "Fa 'che io non sia ucciso ne' di giorno e ne' di  notte; non in terra o in mare, o in aria; o al chiuso o all'aperto; da uomo o da bestia; o da qualsiasi arma".

Brahma concesse questa richiesta .


Passarono alcuni anni
.  Hiranyakasipu ebbe un figlio, chiamato Prahlada, che, fin dalla nascita fu  un puro devoto del Signore Vishnu.

 Prahlada fu esortato da suo padre dal desistere dall'adorare il Signore, ma invano;  Hiranyakasipu, visto il comportamento di profonda devozione del figlio, ritenne che fosse un traditore.

Ma Prahlada non cesso' di diffondere le glorie del Signore, né di pregare e Hiranyakasipu si arrabbio' moltissimo. 

 Fece torturare suo figlio e poi disse ai  suoi servitori di ucciderlo. Tutti gli sforzi furono vani e  il bambino continuo' le sue preghiere e meditazioni senza interruzione.

 Hiranyakasipu, finalmente, decise di uccidere lui stesso suo figlio. Sfodero' la sua spada.

 
"Dov'è il tuo Dio?", chiese. "In tutto il mondo,"fu la risposta del bambino. 

 "Egli è in questo pilastro?" Hiranyakasipu grido'.  "Sì, Egli è li'",  disse Prahlada.


Preso dalla furia, Hiranyakasipu colpi' il pilastro con la sua spada.  Da dentro al pilastro si senti' un tremendo ruggito, quindi, dal pilastro apparve qualcosa che Hiranyakasipu non aveva mai visto prima.

Un essere potente con la testa di un leone e il corpo di un uomo, dotato di molte braccia, che torreggiavano minacciose sopra di lui


 
Nella pittura vediamo che Hiranyakasipu è pronto ad attaccare; egli spero' che la  benedizione, ricevuta da Brahma, facesse effetto .


 
Per scoprire cosa accadde, vediamo i prossimi due dipinti.

15


 Il Signore Nrsimadeva uccide Hiranyakasipu

 

 

 La storia continua dalla precedente immagine.


 
Vi fu una terribile lotta tra il Signore Nrsimadeva e Hiranyakasipu. L'effulgenza del Signore Nrsimadeva  era così accecante che a volte Hiranyakasipu non riusciva a  vederlo, eppure combatte' con grande  determinazione.

Finalmente il Signore Nrsimadeva, prese sul suo grembo Hiranyakasipu  e gli strappo' il petto , aprendolo con le sue forti ed affilate unghie, gli strappo' il cuore  e gli mise gli intestini intorno al suo collo come una ghirlanda.  Hiranyakasipu così fu ucciso.

In questo modo il Signore rispetto' le benedizioni elargitegli da Brahma.

Egli non fu ucciso né da un uomo né da una bestia; Egli uccise Hiranyakasipu al crepuscolo, né di giorno né notte; Egli lo uccise sul portico, né al chiuso né all'aperto; Egli lo uccise tenendolo sulle ginocchia, non sulla terra, ne' in mare, né in aria, e lo uccise con le sue unghie, non con qualsiasi arma. Scoprirete come si conclude questa storia nella prossima immagine.

16

Il Signore Nrsimadeva con Prahlada

 Dopo la sanguinosa uccisione del demone Hiranyakasipu, il Signore Nrsimadeva era ancora ferocemente arrabbiato.Gli esseri celesti vennero a testimoniare la lotta e gli resero gli omaggi, ma ora avevano timore e avevano paura di avvicinarsi a Lui.  Fu cosi' che solo Prahlada, puro di cuore, pote' avvicinarsi al Signore per calmarlo. Il Signore Nrsimadeva fu conquistato dall'amore che  Prahlada nutriva per Lui e Prahlada si sedette sulle Sue ginocchia.


 
Egli  offri'  a Prahlada ogni benedizione, ma Prahlada non volle nulla per se ' stesso. Egli era soddisfatto di essere impegnato nel servizio devozionale e fece richiesta di concedere una benedizione a suo padre, di perdonarlo e di rimettergli le reazioni dei suoi peccati.

Il Signore Nrsimadeva disse che cio' era superfluo, dal momento che chiunque viene direttamente ucciso dal Sommo Signore è sempre liberato dalle reazioni del peccato, semplicemente per averlo toccato.

17

Pancha tattva

 Pancha tattva significa "cinque verità." Questi personaggi sono cinque aspetti di tutta la verità di Dio.
 
Al centro  c'e' il Signore Chaitanya, che è Krishna stesso, travestito da devoto.

Egli discese sulla terra 500 anni fa per insegnare e diffondere il puro amore di Dio e il canto del santo nome.

 Alla sua sinistra, con gli abiti blu, c'è il Signore Nityananda, che è Balarama, il fratello di Krishna che e' la Sua prima espansione.  Egli è considerato il maestro spirituale originale.

Egli recita la parte di un devoto, ma cio' non è più di un travestimento, poiché Egli ha in effetti il culto di Krishna Balarama.


 
Alla sua sinistra c'è Advaita, con i capelli bianchi e la barba, che è un' incarnazione del Maha-Vishnu.

  Advaita discese sulla terra, in primo luogo, per chiamare Krishna di venire a salvare le persone cadute.

 
 
Alla destra del Signore Chaitanya c'è Gadadhara.  Egli è l'energia di Krishna.

  In altre parole si tratta di una espansione di Radharani.  E 'interessante il fatto che egli si trovi in una forma di sesso maschile, mentre Radharani è in una forma femminile.

  Il motivo è che in questo passatempo,  Krishna svolgeva il ruolo di un sannyasi, un monaco rinunciato, e a nessuno in un corpo femminile sarebbe consentito di restargli vicino. Chiunque avesse voluto prendere parte a questo passatempo come un intimo associato del Signore Chaitanya, avrebbe dovuto essere di sesso maschile.


 
All'estrema destra c'è Srivasa, che fu un puro devoto del Signore e  nel passatempo trascendentale , fece in modo di avviare la massiccia circolazione congregazionale del santo nome.


 
Essi sono cinque verità : Essi sono 1- il Signore, 2- la sua espansione, 3- la sua incarnazione, 4- la sua energia, e  5- il suo puro devoto.  Tutti insieme sono la completa comprensione.

18

I motivi per cui il Signore Chaitanya Mahaprabhu discese sulla terra

 

 Ci sono motivi interiori ed esteriori per cui Krishna discese sulla terra travestito da devoto di se' stesso.

 
il motivo
Interiore fu, per Krishna,  quello di voler gustare la felicità di un puro devoto di se' stesso, in particolare, volle gustare la felicità del più elevato dei puri devoti: Radharani.  

Cosi' egli volle provare l'amore della separazione, in particolare l'amore intenso, quando lascio' vrindavana.


 
Esternamente, volle non solo istruire,-come aveva fatto con Arjuna,- che ci si dovrebbe abbandonare nell'amore per Lui, ma volle dare l'esempio, nel dare il meglio di se' per aiutare il popolo di questa era.

   inizio' così il movimento del Canto Congregazionale Hare Krishna, e Lui stesso porto' il mondo in estasi.

19


La Sua vera forma

 

Una volta,  il Signore Chaitanya rivelo' la sua vera identità ad uno dei suoi seguaci (puro devoto). Egli si rivelo' in questo modo: aveva sei braccia; due braccia erano dorate, come  il colore del Signore Chaitanya, e da una mano pendeva una pentola da rinunciante con dell'acqua per uso personale.

Due braccia erano di colore blu come una nuvola, il colore del Signore krishna, che reggeva nella mani un flauto.

 

 E due erano di colore verde, il colore delle braccia del Signore Ramachandra, che reggevano un arco e una freccia. In questo modo, dimostro' che se Egli può venire in forme diverse e in diversi passatempi, Egli è sempre l'unico Signore.

20

Satyabhama

 

 Tutte le mogli di Sri Krishna furono tutte personaggi individuali e di tutte, Satyabhama fu la piu' gioiosa.

Si prodigo' sempre di offrire argomenti che beneficiassero Krishna

 Qui, è infelice perché un'altra moglie di Krishna, Rukmini, aveva il fiore parijata, e lei no.

21

La Sivajvara

 

 Una volta vi fu una grande battaglia tra le forze di Krishna e quelli di un demone di nome Banasura. 

 Banasura era un devoto del Signore Shiva, per cui, nella battaglia, il Signore Shiva si senti' obbligato a combattere al lato del suo devoto e contro Krishna, anche se Shiva stesso adora Krishna.

  Questo fu uno dei tanti passatempi del Signore.

La battaglia andava male per Banasura, e quindi Shiva fu chiamato per intervenire con la sua arma che personifica il fuoco distruttore, la Shivajvara, che e' necessaria al momento della distruzione.

 Egli arrivo', bruciando e riducendo tutto in cenere ovunque si camminasse.


 
Ma Krishna immediatamente ridusse la sua arma infuocata in un oggetto freddo, e,  raffreddandola,  neutralizzo' il calore della Shivajvara.

Shiva, sconfitto, rinuncio' alla Shivajvara e pregò Krishna per ottenerne la misericordia

 

22


Il frullamento dell'Oceano di latte

I pianeti degli esseri celesti sono in una dimensione superiore dell'universo.

   Gli esseri celesti sono servitori del Signore Supremo, e hanno la delega per la responsabilità di gestire l'universo.

 I demoni invece sono coloro che sono contro il culto del Sommo Signore, e che tendono ad essere devianti e creare disordini.


 
Una volta, gli esseri celesti furono attaccati dai demoni. L'attacco fu molto forte  e gli esseri celesti ricorsero al Signore Supremo Vishnu, chiedendo aiuto.


 
Desiderando trascorrere un passatempo, il Signore Vishnu preparo' un piano: si sarebbe dovuto chiedere una tregua e unire le forze con i demoni per frullare l'Oceano di latte per ottenere il nettare dell'immortalità.

 Il piano segreto era che solo gli esseri celesti avrebbero ottenuto il nettare, ma i demoni li avrebbero aiutati pensando di riceverne una parte.

Il piano, più apertamente, richiedeva che avrebbero utilizzato la montagna d'oro Mandara come perno  e di chiedere al re dei serpenti, Vasuki, di fungere da corda e bastone.

 Tutti furono d'accordo sulla proposta e iniziarono a lavorare insieme utilizzando i loro grandi poteri mistici e la forza di trasportare la montagna. Tuttavia, essi incontrarono tante difficoltà e più volte dovettero chiedere aiuto al Signore Vishnu.
 
Quando finalmente la montagna fu posta nel settore dell'Oceano di latte, questa affondo'.

 Il Signore Vishnu assunse allora la forma di una bella tartaruga gigante per sostenere la montagna.  Questa forma di tartaruga è nota col nome del Signore Kurma.


Il serpente Vasuki avvolse se' stesso intorno alla montagna. L'illimitato Signore Vishnu, rimase a sostegno della montagna nella sua forma di tartaruga, contemporaneamente, si fermò in mezzo agli esseri celesti con la sua gradevole forma a quattro braccia, tenendo la testa di Vasuki, pronto a contribuire a tirare.

  A questo punto i demoni si sentirono insultati e non vollero tenere la coda del serpente. Sorridente, l' onnisciente Vishnu scrollo' le sue spalle e prese la coda. Gli esseri celesti seguirono l'esempio e i demoni presero in mano la testa del serpente.


Inizio' cosi' la trazione. La montagna sussulto' e, di nuovo espandendo se stesso, il Signore Vishnu  sedeva costantemente in cima alla montagna.

Sotto, il Signore Kurma godeva di una sensazione piacevole , come se la montagna gli grattasse la schiena.

quando il frullamento fu intensificato, vampe di fuoco provennero dalla bocca di Vasuki  bruciando i superbi demoni, ma il Signore Vishnu invio' piogge di raffreddamento per proteggere gli esseri celesti.


 
La prima cosa ad emergere dal latte frullato fu un Oceano di veleno, che il Signore Shiva bevve per proteggere gli esseri celesti, i demoni e tutti gli esseri creati.

Le gocce di veleno che caddero dalla bocca del Signore Shiva crearono ragni, serpenti e scorpioni

 Mentre il frullamento continuava, varie personalità emersero dall'oceano, e finalmente un fulgido essere emerse (dhanvantari) e portava una pentola d'oro piena di nettare.


 
Immediatamente i demoni realizzarono che non doveva essere subito distribuito quel nettare, in modo che il contenuto di tutta la pentola venisse distribuita a ognuno. 

 Il Signore Vishnu assunse allora la forma incredibile di una bellissima donna che incanto' e confuse i demoni e cosi' diede il nettare agli esseri celesti.

Vistosamente ingannati, i demoni attaccarono nuovamente gli esseri celesti, ma questa volta gli esseri celesti  vinsero la battaglia per il bene dell'universo.

23

Il Signore Varaha

 

 Una volta, il demone Hiranyaksa, fratello minore di Hiranyakasipu (vedi la storia del Signore Nrsimadeva, immagini 14,15, e 16 sopra) in qualche modo provoco' la caduta della terra, nelle acque della devastazione in fondo all'universo.


Vedendo questo, il Signore Vishnu decise di venire a salvare la terra.

 e scelse una forma insolita: decise di venire nella forma di un grande Cinghiale.

 In questa forma Egli è conosciuto come il Signore Varaha.


 Effettivamente la scelta della forma di cinghiale è logica, perché il maiale è stato progettato per annusare e scavare radici in acque putride e rovistare in luoghi sporchi per trovare le cose.


 
Egli scelse un insolito modo per manifestarsi: Egli apparve come un piccolo cinghiale dalle narici del Signore Brahma.

Poi si espanse fino a riempire l'universo intero con la sua gloriosa e potente forma; vedendo questa forma, tutti i saggi e gli esseri celesti furono terrorizzati e pieni di stupore.
 
Il Signore Brahma disse: "Mi chiedo chi e' questo; ho il sospetto che sia la Suprema Personalità di Dio, perché Egli è apparso in un modo meraviglioso. "
il Signore 
Varaha ando' dritto nell'oceano in fondo all'universo e immerso nell' acqua, dove si trovava il pianeta terra, lo sollevo' con le sue zanne. Egli depose il pianeta terra sulla superficie dell'acqua, dove finalmente poteva galleggiare.


Hiranyaksa era sempre stato alla ricerca di un degno avversario, pensando a se' stesso come un grande combattente, e quando apprese che il Signore Varaha era apparso, fu entusiasta di attaccarlo con entusiasmo. Non vi fu una grande lotta con le armi, e il Signore Varaha ucciso il demone.

24

Vyomasura

 

 Un giorno, quando Krishna e i suoi amici pastorelli giocavano sulla collina Govardhana, un demone, che  volava nel cielo si avvicino'.

  Il demone si chiamava Vyomasura. Egli si trasformo' in un pastorello e si uni' ai loro giochi.


 
I ragazzi deciso di giocare ad un gioco di guardie e ladri, in cui alcuni ragazzi erano guardiani e alcuni ladri, e altri fungevano da pecore che i ladri avrebbero dovuto rubare.

 Vyomasura si comporto' come un ladro, e rubo' i ragazzi più piccoli che interpretavano il ruolo di pecore, e li nascose in una grotta sulla collina.

Poi blocco' la grotta con una grande pietra, e ando' a rubare altri ragazzi.


 
Krishna visto quello che stava accadendo, subito arrivo' alla grotta di fronte a Vyomasura. 

 Vyomasura allora si manifesto' nella sua propria forma e il demone crebbe, improvvisamente, diventando un gigante immenso.

Krishna, semplicemente getto' il gigante-demone in giù e lo uccise, e poi fece rotolare la pietra dalla grotta e libero' i ragazzi.

25

Bhima

 

 Arjuna, al quale Krishna ha parlato nella Bhagavad-Gita sul campo di battaglia di Kuruksetra, era uno dei cinque fratelli, conosciuti come i Pandava.

La loro storia è raccontata nel Mahabharata, un poema epico che è la storia della Grande India al momento dei passatempi che Krishna manifesto' sulla terra, circa cinquemila anni fa.


I Pandava furono pii e puri, devoti di Krishna, e il maggiore di loro, Yudhisthira, fu concepito per essere incoronato imperatore del mondo.  Il loro padre non era il loro padre biologico, a causa di una maledizione ricevuta da un brahmana tramite la quale non avrebbe potuto avere figli suoi; quindi i cinque Pandava sono tutti figli di diversi esseri celesti. Non erano dunque normali guerrieri. Poi, a causa della stessa maledizione, che lo condannava a morire se si fosse accoppiato, i cinque Pandava rimasero senza padre ancora in giovane eta'.


 
Essi furono allevati dal loro zio, Dhrtarastra, che li aveva fatti istruire insieme con i propri figli. Il problema era che i figli di Dhrtarastra  non erani pii, ed erano molto invidiosi dei Pandava. Il più anziano di essi, Duryodhana, voleva essere lui l'imperatore e cosi' escogitarono molti tentativi di complotti sulla vita dei Pandava.


Questo dipinto mostra una scena di uno di questi tentativi.  Duryodhana aveva costruito segretamente una casa infiammabile, e aveva invitato i Pandava a rimanere in essa assieme con la loro madre Kunti.  La trama fu resa nota e i Pandava segretamente sfuggirono al fuoco ed insieme alla loro madre si rifugiarono nella foresta. Qui stanchi, si misero a dormire sotto un grande albero Baniano. Tutti, ad eccezione di Bhima, il secondo fratello maggiore e di gran lunga il più forte tra di loro, essendo il figlio del Dio del vento Vayu.  Bhima rimase a fare la guardia.


 
Durante la notte, un demone Rakshasa di nome Hidimba, che viveva con la sorella demone, Hidimbi, in un grande albero vicino, annuso' l'odore di carne umana e mando' sua sorella a recuperare la cena.

 
 Hidimbi recatasi dai Pandava che stavano riposando,  vide che Bhima era molto bello.

  Ella si innamorò subito di lui e si trasformo' in una bella donna.

Avvicino' Bhima, e si presento', e confesso' di essere stata inviata dal suo fratello demone a rapire gli umani per mangiarli e disse che lei non voleva più farlo. Poi confesso' a Bhima che lo voleva sposare.


Bhima, infatti, era molto appetibile fisicamente, ai suoi occhi, ma ecco che arriva il fratello della demonessa , chiedendo di prendere ciò che è stato così a lungo trattenuto.

 Bhima ingaggia subito una battaglia, portando il demone a distanza dalla famiglia che dormiva, per non disturbarli.


 La lotta con un demone
Rakshasa non è un piccolo problema: sono molto pericolosi, specialmente di notte e ancora di più al crepuscolo, ma Bhima era più forte.  La lotta fu terribile e molti alberi furono abbattuti, ma il demone non poteva sconfiggere Bhima.


 
I fratelli di Bhima si svegliarono e lo esortato a uccidere il demone prima del crepuscolo e prima che sorgesse l'alba.  Bhima lo fece e finalmente uccise il demone.


 
Poi presento' Hidimbi alla sua famiglia, e specialmente a sua madre.  La famiglia doveva consentire o meno a Bhima di sposare la demonessa rakshasi. Hidimbi era molto umile e rispettosa verso di loro ed essi decisero di approvare il matrimonio - pero' di notte Bhima doveva rimanere lontano da lei !


 
Bhima decise di rimanere con lei un anno, trovando il tempo di giorno di rimanere da solo con la sua moglie Rakshasa e alla fine dell 'anno, ci fu la nascita di un figlio.

Il figlio crebbe rapidamente, non come un essere umano e Hidimbi porto' suo figlio nella foresta.

 Anni più tardi, nella grande guerra, il figlio, il cui nome era Gatotkacha, venne ad aiutare suo padre nella lotta contro i figli di Dhrtarastra.

 

 



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